La migliore introduzione a Il giorno del giudizio - ha scritto un critico americano - è proprio quella che lui stesso, Salvatore Satta, ci ha lasciato: "Come in una di quelle assurde processioni del paradiso dantesco sfilano in teorie ... Continua
Ha scritto il 18/08/17
Un capolavoro del '900 dal sapore ottocentesco
Il romanzo è ambientato a Nuoro, tra la fine dell'800 e gli inizi del '900. Ma la Storia, quella appunto con la "s" maiuscola, non vi entra che lateralmente, come un imprevisto inutile e fuori posto, che si rimette da sé fuori scena. La voce ...Continua
Ha scritto il 13/07/17
per chi si ritrova, per caso, a vivere a Nuoro è un must. Descrive con chiarezza e attualità la città e le dinamiche dei suoi abitanti
Ha scritto il 06/05/17
Il congedo di un mondo che non c'è più. Non c'è speranza. Solo il nulla. L'approdo è il nulla. La vita viene spogliata di tutti i suoi tratti, per noi, essenziali. Presentata, nuda, nella sua brutalità di corsa, folle, vero il baratro.Verso il ...Continua
Ha scritto il 02/05/17
Gattopardo sardo
Libro ostico soprattutto nella prima parte in cui non accade nulla. La narrazione si concentra sui personaggi e sulle loro storie, i loro modi di essere e i loro affanni. L'immobilità della gente bene di Nuoro e di riflesso quella delle persone che ...Continua
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Ha scritto il 22/04/17
Pubblicato postumo nel 1977 e scritto da un giurista che per un’intera esistenza coltivò gli studi letterari, l’opera può ascriversi alla condizione giuridica di lascito testamentario non come atto privato ma pubblico. La pubblicazione ha reso ...Continua
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Ha scritto il May 02, 2017, 13:31
E invece la guerra venne, come tutti sanno, perché gli uomini sono più potenti di Dio. A pensarci bene, Dio è fatto per il singolo individuo che ripone in lui la speranza, non per l’intera umanità, con le sue leggi, le sue organizzazioni, la ...Continua
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Ha scritto il Mar 17, 2017, 17:09
Ma che cosa volevano da lui? Che ne sapevano essi della vita, di questa invisibile ragnatela nella quale uno incappa come una mosca, e non fa che divincolarsi per sfuggire al ragno che accorre dal centro dove sta in agguato?
Pag. 140
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Ha scritto il Mar 17, 2017, 16:56
Maestro Manca aveva questo vizio di bere[...] Ma era un uomo buono, ed era straordinariamente dotato, perché suonava la chitarra, componeva poesie amare e giocose nello stesso tempo, e aveva un'incredibile abilità nel mimare la gente, che poi è ...Continua
Pag. 108
Ha scritto il Mar 17, 2017, 16:43
Tutte quelle cose che si scrivono sui padri e sui figli, tutti quei drammi, sono per me letteratura, e la famosa pedagogia è paternità a freddo; e nient'altro. Ciascuno è padre di se stesso e figlio di se stesso, questa è la mia idea.
Pag. 68
Ha scritto il Mar 02, 2017, 11:03
"Il senso dell'utile e dell'inutile è estraneo a Dio e ai bambini: esso è l'elemento diabolico della vita."

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