Il giorno dello Sciacallo

Di

Editore: Mondadori

4.1
(1153)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 457 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Francese , Spagnolo , Estonian

Isbn-10: A000021198 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Altri , Tascabile economico , Paperback , eBook

Genere: Criminalità , Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
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  • 3

    Fondamentalmente l'ho letto perché l'ho trovato in bookcrossing mentre facevo una estenuante attesa in ospedale. Pregi: la descrizione, relativamente di prima mano, di come funzionavano i servizi di s ...continua

    Fondamentalmente l'ho letto perché l'ho trovato in bookcrossing mentre facevo una estenuante attesa in ospedale. Pregi: la descrizione, relativamente di prima mano, di come funzionavano i servizi di sicurezza a quei tempi, il ritmo e la facilità di lettura. I difetti: si riduce tutto a quelle prime tre qualità. Trama ridotta all'osso, personaggi senza la minima sfaccettatura, prosa mai ammaliante, chiusure dei paragrafi da romanzo d'appendice. Onestamente: mi ha fatto passare qualche ora senza noia, ma non mi ha neanche lasciato niente che valga la pena ricordare.

    ha scritto il 

  • 2

    Thrillerazzo che si stiracchia furbescamente per cinquecento e passa pagine puntellandosi su fuffa e false aspettative. Lo limita e al contempo lo agevola la prosa piana, direi anzi piatta, di marca g ...continua

    Thrillerazzo che si stiracchia furbescamente per cinquecento e passa pagine puntellandosi su fuffa e false aspettative. Lo limita e al contempo lo agevola la prosa piana, direi anzi piatta, di marca giornalistica, che fa sì che i capitoli scorrano senza affaticare, come pigro ruscello d'acqua fresca che lento e silente s'avanza nel suo alveo; non proprio un complimento, per un tipo di romanzo che dovrebbe piuttosto essere assimilabile a un fiume travolgente e trascinante. Personaggi stereotipati e luoghi comuni completano il quadro.

    Avevo deciso di leggerlo perché (pensate di me ciò che volete) ho il mito di Oswald, che Forsyth, dimenticando che fu un militare e tiratore scelto, definisce "un dilettante mezzo squilibrato" il cui piano riuscì per la dabbenaggine degli altrettanto dilettanti componenti del servizio di sicurezza americano. Sarà, ma si tratta di un singolo uomo che con un singolo gesto ha deviato il corso della storia; e non era stato pagato per farlo.

    Pure aveva influito che il mio compianto amico G* (uno che, come amava ripetere, di libri ne aveva letti "millanta che tutta notte canta") lo avesse inserito nella sua personale top ten, sebbene essa non includesse, volutamente, i fuoriclasse come Tolstoj, Manzoni etc... Il predetto amico avvertiva però che la pellicola, cosa abbastanza eccezionale, fosse superiore al cartaceo di derivazione, probabilmente perché, a suo dire, l'azione e il movimento si prestano meglio al cinema. Quindi proverò senz'altro il film di Zimmerman, tanto più che adoro thriller come Fuga da Alcatraz, Frantic, Il fuggitivo.

    L'ho terminato solo perché scioccamente mi dava fastidio metterlo in un canto una volta che la lettura era già di molto progredita, il che per un libro, specie se del genere, non è il massimo. Non che mi aspettassi di ottenere chissà quale edificazione, ma almeno un po' di buon intrattenimento, quello sì. E invece sono stato giustamente punito per essermi abbassato a cotale bestialità.

    ha scritto il 

  • 5

    Questo libro ha ...la mia età!!... ma è ancora "giovanissimo"!!
    Scritto benissimo, descrizioni "fotografiche", dettagliate e precise, ma mai prolisse, eccessive o fuori luogo...
    Una bellissima lettur ...continua

    Questo libro ha ...la mia età!!... ma è ancora "giovanissimo"!!
    Scritto benissimo, descrizioni "fotografiche", dettagliate e precise, ma mai prolisse, eccessive o fuori luogo...
    Una bellissima lettura, sono contenta di essere finalmente arrivata anche a Forsyth...forse un po' tardi...ma...in fondo... sono ancora giovane!

    ha scritto il 

  • 5

    Questo per me è il miglior romanzo di Forsyth, che pure è uno degli autori che prediligo. Nell'estate del 1963 un killer viene assoldato per assassinare De Gaulle, ritenuto dall'estrema destra frances ...continua

    Questo per me è il miglior romanzo di Forsyth, che pure è uno degli autori che prediligo. Nell'estate del 1963 un killer viene assoldato per assassinare De Gaulle, ritenuto dall'estrema destra francese responsabile del ritiro della Francia dalle colonie nordafricane. "Sciacallo" è il nome in codice del misterioso killer. Scritto in maniera magistrale, uscito per la prima volta nel 1971, ancora oggi è un romanzo attualissimo, capace di appassionare il lettore dalla prima all'ultima pagina.

    ha scritto il 

  • 0

    Forse il miglior libro di Forsyth.

    Il bello di questo autore è la sua ottima preparazione in ambito procedurale poliziesco e dei servizi di informazione.

    Il brutto consiste nel fatto che spesso divaga ...continua

    Forse il miglior libro di Forsyth.

    Il bello di questo autore è la sua ottima preparazione in ambito procedurale poliziesco e dei servizi di informazione.

    Il brutto consiste nel fatto che spesso divaga proprio in quelle materie e il libro perde mordente.

    ha scritto il 

  • 4

    Non c'è che dire...intrigo, spionaggio, geopolitica, complotti...tutto con atmosfera che ti tiene incollato fino all'ultimo. Da leggere assolutamente per gli amanti del genere

    ha scritto il 

  • 5

    La caccia all'uomo per eccellenza.

    Capostipite di tutti i thriller dove un poliziotto insegue un killer senza nome. Il miglior libro del genere in assoluto.
    L'ha letto anche Carlos, a cui la stampa attribuì il soprannome "Sciacallo", d ...continua

    Capostipite di tutti i thriller dove un poliziotto insegue un killer senza nome. Il miglior libro del genere in assoluto.
    L'ha letto anche Carlos, a cui la stampa attribuì il soprannome "Sciacallo", dopo aver trovato tra le sue cose una copia di questo splendido romanzo.
    Se non lo leggi, ti perdi tanto.

    ha scritto il 

  • 4

    un thriller di qualità...

    ...semplice, asciutto e teso. ne fu tratto un ottimo film di fred zinneman. fu l'invidiabile debutto di forsyth. del 1972, fa uno strano effetto l'assenza di computer e cellulari. oggi andrebbe riscri ...continua

    ...semplice, asciutto e teso. ne fu tratto un ottimo film di fred zinneman. fu l'invidiabile debutto di forsyth. del 1972, fa uno strano effetto l'assenza di computer e cellulari. oggi andrebbe riscritto del tutto.

    ha scritto il 

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