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Il giovane Holden

Di

Editore: Giulio Einaudi Editore

4.0
(24603)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 252 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Spagnolo , Tedesco , Giapponese , Portoghese , Chi semplificata , Catalano , Francese , Russo , Finlandese , Olandese , Svedese , Galego , Turco , Polacco , Ceco , Rumeno , Greco , Basco , Ungherese

Isbn-10: A000070756 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Adriana Monti

Disponibile anche come: Altri , Tascabile economico , Copertina rigida , Copertina morbida e spillati

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Teens

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Descrizione del libro
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  • 3

    "Il problema è che a me piace, quando uno divaga. E' più interessante, come dire"

    Un romanzo di formazione ancora molto attuale, suppongo anche grazie a questa traduzione nuova di zecca. Il giovane Holden ci narra in prima persona i tre giorni che seguono l'ennesima espulsione dalla sua ennesima scuola. La sensazione è quella di viaggiare sulle montagne russe: si passa velocis ...continua

    Un romanzo di formazione ancora molto attuale, suppongo anche grazie a questa traduzione nuova di zecca. Il giovane Holden ci narra in prima persona i tre giorni che seguono l'ennesima espulsione dalla sua ennesima scuola. La sensazione è quella di viaggiare sulle montagne russe: si passa velocissimamente da picchi divertentissimi ad abissi tristissimi. Dicendola alla Holden Caufield: in certi passaggi mi ha fatto morire e in altri mi ha rattristato molto. Il protagonista è un sedicenne newyorkese proveniente da un ambiente molto agiato che dimostra molto più della sua età per aspetto, esperienze e pensieri. All'inizio saldo nelle sue (strane) convinzioni, come il suo odio atavico per quelli che chiama ipocriti (e ne trova ovunque), procedendo nella lettura si rivela, invece, per un ragazzo molto confuso che ha un problema e necessita di aiuto. E questo malessere crescente trapela dallo stile in cui il romanzo è scritto, fatto di frasi brevi, ripetizioni e divagazioni e di cui va dato merito all'autore, il quale, inoltre, in alcuni eccezionali passaggi sembra rivolgersi direttamente al lettore per dargli delle spiegazioni sulle ragioni del romanzo; ciò accade, ad esempio, a pagina 203 dove capiamo il perché del titolo (almeno di quello originale) del romanzo, nato da un ricordo errato del ritornello di una canzone da parte del protagonista.
    Tuttavia, nonostante percepisca la portata di questo libro, penso di averlo letto ad un'età troppo avanzata per rimanerne stupita o per esserne uscita trasformata o roba del genere.

    ha scritto il 

  • 4

    Non raccontate mai niente a nessuno. Se lo fate, poi comincia a mancarvi chiunque.

    Una scritttura così semplice e pura che regala solamente sorrisi non è facile da trovare in nessun libro...Salinger ha scritto un grandissimo testo ricco e denso di emozioni. Impossibile non innamorarsi della figura di Holden. C'è un po' de Il Giovane Holden in tutti noi.

    ha scritto il 

  • 4

    Come essersi visti allo specchio.

    Mi sono immedesimata in Holden Caufield, in questo libro vengono esaltati gli anni dell'addolescenza, la voglia di crescere ma allo stesso tempo cercare anche un rifugio nei ricordi dell'infanzia...

    ha scritto il 

  • 3

    Juvenil. Està claro que tenía que haber leído este libro hace unos cuantos años, pero no por ello me ha disgustado; entiendo que refleja bastante bien los sentimientos y sensaciones de un adolescente... de aquellas latitudes.

    ha scritto il 

  • 2

    Non mi è piaciuto. Non l'ho trovato straordinario come dovrebbe essere stando alla sua fama. Forse non sono riuscito completamente a calarmi nel personaggio e nemmeno nell'epoca in cui è stato scritto. Non ho trovato nulla di eclatante o fuori dagli schemi.

    ha scritto il 

  • 5

    Un MUST-READ !

    Un cult da leggere assolutamente, se possibile in lingua originale!
    Holden è un antieroe in cui è facile immedesimarsi, un'adolescente all'apice della propria crisi personale. Inoltre l'autore propone riflessioni argute e uno stile di scrittura unico ed eccezionale.

    ha scritto il 

  • 2

    Holden è un giovane studente e si è già fatto cacciare da numerose scuole. Ora frequenta la Pencey, un istituto molto prestigioso frequentato però, secondo Holden, solo da gente ipocrita e spocchiosa. Scoraggiato anche dal pessimo andamento scolastico e dalla recente notizia della sua espulsione, ...continua

    Holden è un giovane studente e si è già fatto cacciare da numerose scuole. Ora frequenta la Pencey, un istituto molto prestigioso frequentato però, secondo Holden, solo da gente ipocrita e spocchiosa. Scoraggiato anche dal pessimo andamento scolastico e dalla recente notizia della sua espulsione, Holden abbandona la scuola proprio qualche giorno prima dell'inizio delle vacanze di Natale e torna a New York, dove vive la sua famiglia. Pur essendo nella sua città, Holden non può tornare a casa o i suoi genitori verrebbero a sapere addirittura prima dei tempi dell'espulsione dalla Pencey, così il ragazzo decide di passare qualche giorno in tranquillità nella Grande Mela da solo.
    Questi giorni si rivelano in realtà una grande delusione: Holden capisce infatti che le persone che conosce non sono veri amici e che stare da solo per molto tempo è alquanto deprimente, il giovane matura anche una visione del mondo molto critica e articolata facendoci riflettere indirettamente sulla società e sulla nostra stessa esistenza.

    Lo stile narrativo che J.D. Salinger adotta in questo romanzo senza tempo mi ha lasciata molto delusa. Capisco la scelta delle ripetizioni utilizzate per rafforzare i concetti in cui il protagonista crede e anche quella del linguaggio estremamente colloquiale, ma trovo che queste scelte siano applicate in modo troppo accentuato e che rendano la lettura noiosa e poco scorrevole. Sorprendente invece il fatto che l'autore sia riuscito a scrivere solo ed esclusivamente della psicologia del personaggio protagonista per 251 pagine. La trama infatti coinvolge molti personaggi ma nessuno, a parte Holden, viene trattato come un personaggio a tutto tondo: analizzando il racconto dal punto di vista antologico tutti gli altri personaggi sono tipi, mentre Holden è un personaggio dinamico e a tutto tondo. Essi girano attorno a Holden e alcuni influiscono su di lui, ma il centro della vicenda rimane sempre e solo Holden Caulfield.
    Nonostante tutto, il libro mi ha lasciata delusa. Molte persone me ne avevano parlato benissimo. Capisco perché sia stato un fenomeno letterario e venga ancora ristampato dopo 63 anni dalla prima edizione, ma credo che non si addica a tutti, e comunque che non si addica a me e a tutti quelli come me che non riescono ad immagazzinare così tante versioni e visioni della società in così poco tempo. Con questo voglio intendere che consiglio di leggere "Il giovane Holden" solo a chi ha una notevole capacità di adattamento a una bomba psicologica come questa opera letteraria.

    ha scritto il 

  • 5

    Pietra miliare

    Chi non si è sentito un pò Holden leggendo questo libro? Il percorso della sua e della nostra maturità che diventa un tutt'uno.
    Come avrebbe scritto Salinger facendo parlare Holden: "Ecco tutto quello che sono disposto a dirvi".

    ha scritto il 

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