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Il giovane Holden

By J.D. Salinger

(631)

| Paperback

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Book Description

2491 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    se noi siamo quello che abbiamo letto, ecco cn questo libro credo di nn aver avuto il tempismo giusto.
    forse se lo avessi letto da adolescente avrei capito meglio le sue inquietudini e i suoi comportamenti e anche certi suoi pensieri.
    quindi mi ripro ...(continue)

    se noi siamo quello che abbiamo letto, ecco cn questo libro credo di nn aver avuto il tempismo giusto.
    forse se lo avessi letto da adolescente avrei capito meglio le sue inquietudini e i suoi comportamenti e anche certi suoi pensieri.
    quindi mi riprometto di rileggerlo cn un cuore più fanciullesco, magari quando sarò più grande e il momento della lettura sarà solo adolescenza.

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    antomar . said on Aug 26, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Abbandonato per questioni di forza maggiore, appena posso lo riprenderò.

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    Zouzou said on Aug 21, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Il vecchio Holden

    E alla tenera età di 43 anni anni mi sono apprestata a leggere uno dei più famosi libri di formazione dei nostri tempi. Sicuramente sono fuori tempo massimo perché, se alcuni romanzi consigliati ai giovani si rivelano perfetti ad ogni età, questo mi ...(continue)

    E alla tenera età di 43 anni anni mi sono apprestata a leggere uno dei più famosi libri di formazione dei nostri tempi. Sicuramente sono fuori tempo massimo perché, se alcuni romanzi consigliati ai giovani si rivelano perfetti ad ogni età, questo mi è rimasto un tantino pesante e ripetitivo. Alcuni danno la colpa di questa leggibilità faticosa alla traduzione eccessivamente “creativa” di Adriana Motti del 1961, ma questa edizione del libro ha ottenuto comunque un enorme successo, quindi la versione della Motti ha sicuramente i suoi pregi. E’ stata realizzata una nuova versione del libro con una traduzione più moderna ad opera di Matteo Colombo e a tal proposito ritengo interessante leggere l'articolo in merito sul blog della casa editrice Minimum fax, molto interessante per approfondire la questione traduttoria che appassiona molti lettori (http://www.minimaetmoralia.it/wp/intervista-matteo-colombo/).
    Come si potrà dedurre ho letto l’edizione Einaudi del ’61 e sinceramente non vi ho ravvisato dei modi di dire particolarmente anacronistici, forse perché sono nata nel ’70, e certe espressioni linguistiche fanno parte del mio bagaglio culturale, tuttavia ho trovato quasi insopportabile l’uso ripetuto per tutta la durata del romanzo dell’aggettivo “vecchio/vecchia” inserito praticamente sempre davanti ad ogni nome proprio, la vecchia Sally, la vecchia Jane, il vecchio tale e il vecchio talaltro…ma controllando sull’ebook in lingua originale in effetti i nomi propri sono sempre preceduti dalla parola “old”, che farà sì parte di uno slang americano dell’epoca, ma che a mio avviso non si può omettere di tradurre, quindi di fatto lo stile del libro deve essere quello, un po’ ripetitivo, ricco dei tormentoni linguistici tipici degli adolescenti. Non è l'anacronismo della storia a non convincermi, alla lunga mi ha stancata il linguaggio adolescenziale che giustamente Holden deve avere.
    Sinceramente non son riuscita a trovare ne “Il giovane Holden" tutta questa specialità che ne ha fatto un libro di culto citato spessissimo anche nella cinematografia americana come facente parte del bagaglio culturale del Paese, ad ogni modo diamo a Cesare quel che è di Cesare,la bravura di Salinger è indiscussa nel rendere vero il racconto di un diciassettenne, nel creare un personaggio credibile a tal punto dal sembrare realmente esistito e nell’indurre il lettore ad immaginare che Holden viva da qualche parte nel mondo come persona in carne e ossa.
    Dello stesso autore avevo letto “Franny e Zoe” (http://lemieletturecommentate.blogspot.it/2014/02/franny-e-zooey-di-jdsalinger.html)
    e mi era piaciuto molto, in Holden, contrariamente a Franny e Zoe, lo stile narrativo è volutamente meno raffinato, l'uso degli intercalare proprio dei giovani di una certa generazione ne fanno un tipico romanzo per adolescenti o post adolescenti, e forse è per questo che leggerlo per la prima volta da adulta non è stato così folgorante.

    Citazioni: Passi di: David Salinger. “Il Giovane Holden”

    “Una quantità di ragazzi venivano da famiglie ricche sfondate, ma c'erano un sacco di farabutti lo stesso. Una scuola, più costa e più farabutti ci sono - senza scherzi. ”

    “Dovresti andare in un collegio maschile, una volta. Provaci, una volta,» dissi. «È pieno di palloni gonfiati, e non fai altro che studiare, così impari quanto basta per essere furbo quanto basta per poterti comprare un giorno o l'altro una maledetta Cadillac, e devi continuare a far la commedia che ti strappi i capelli se la squadra di rugby perde, e tutto il giorno non fai che parlare di ragazze e di liquori e di sesso, e tutti fanno lega tra loro in quelle piccole sporche maledette cricche. <…> Tra l'altro, scoprirai di non essere il primo che il comportamento degli uomini abbia sconcertato, impaurito e perfino nauseato. <…> gli uomini colti e preparati, se sono intelligenti e creativi, tanto per cominciare, e questo purtroppo succede di rado, tendono a lasciare, del proprio passaggio, segni di gran lunga più preziosi che non gli uomini esclusivamente intelligenti e creativi. Tendono ad esprimersi con più chiarezza, e di solito hanno la passione di seguire i propri pensieri sino in fondo. E, cosa importantissima, nove volte su dieci sono più modesti dei pensatori non preparati”

    “Per fortuna, alcuni hanno messo nero su bianco quei loro turbamenti. Imparerai da loro... se vuoi. Proprio come un giorno, se tu avrai qualcosa da dare, altri impareranno da te. È una bella intesa di reciprocità. E non è istruzione. È storia. È poesia”

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    Monica Spicciani (scambio cartacei-sottolineo a matita) said on Aug 18, 2014 | 4 feedbacks

  • 1 person finds this helpful

    Un classico da leggere

    In questo libro, Holden ci racconta di come ha trascorso alcuni giorni a ridosso del Natale dopo l'espulsione dall'ennesima scuola e prima di tornare a casa dagli ignari genitori e dalla sorella minore.
    Holden si presenta come uno sbruffone, un tipo ...(continue)

    In questo libro, Holden ci racconta di come ha trascorso alcuni giorni a ridosso del Natale dopo l'espulsione dall'ennesima scuola e prima di tornare a casa dagli ignari genitori e dalla sorella minore.
    Holden si presenta come uno sbruffone, un tipo tosto, uno che sa come gira il mondo e lo dimostra raccontando diversi aneddoti della sua vita, le sue idee e le sue opinioni. Lo fa come da uomo vissuto, ma è un adolescente che fuma e beve alcolici fino a star male, uno che vuole andare con una prostituta ma divaga, non lo fa, e viene derubato e malmenato dal magnaccia. Holden ha una gran fantasia e poca voglia di studiare, contrariamente a ciò che vuol far credere non è molto coraggioso, né cinico, spende soldi ma ne fa anche beneficenza, è educato e ascolta le paternali che gli vengono fatte, scambia sempre una parola con tutti.
    Holden arriva a definirsi matto, è anche un po' depresso, vorrebbe farsi una famiglia, alcune volte piange, ma questo perché ha una gran sensibilità: sente la mancanza del fratello Allie defunto, adora suo fratello D.B. e soprattutto la sua sorellina Phoebe fino a cambiare i piani per il futuro che aveva già fatto e disfatto, fino a trovare il suo posto nel mondo.
    Salinger ha una penna magnifica, riesce con grande efficacia a descrivere un personaggio molto complesso che ti lascia il segno e ci riesce con la sua maestria nelle digressioni, Holden parla di un aneddoto o un aspetto della sua vita senza che ti accorgi di come riesca a cambiar discorso, senza scossoni, senza forzature. L'unica pecca è riuscire a fermarsi, lo fa con intercalari come "compagnia bella", "via discorrendo" e "eccetera eccetera" che a volte sono superflui.
    Per me "Il giovane Holden" è un classico da leggere.

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    Renato Mite said on Aug 16, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Il giovane Holden

    Non faccio che dire “piacere d’averla conosciuta” a gente che non ho affatto piacere d’aver conosciuta. Ma se volete sopravvivere, bisogna che diciate queste cose

    Ammetto che scegliere una frase di apertura per questo libro non è stato fa ...(continue)

    Non faccio che dire “piacere d’averla conosciuta” a gente che non ho affatto piacere d’aver conosciuta. Ma se volete sopravvivere, bisogna che diciate queste cose

    Ammetto che scegliere una frase di apertura per questo libro non è stato facile, ma guardando nel bagaglio delle mie conoscenze ho rinvenuto che, in effetti, questa versione è molto corretta. Questa somma di periodi racchiude in sostanza quello che è il senso del libro.
    Il giovane Holden è un libro senza trama, un libro che appare nudo e gretto, ma che in realtà contiene una consistenza incredibile. Il senso lo si capta solo alla fine del romanzo stesso, e quasi il finale, che a dire il vero non è nemmeno molto un finale, lascia molto turbamento, vorresti sapere che sta facendo in questo esatto momento Holden, come prosegue la sua vita, se ha iniziato per davvero a studiare o meno, come sta Phoebe, cosa gli frulla nella testa; sì perché diventi parte di Holden, diventi una pedina di questo scacco matto che ti porta ad assumere le sembianze di un ragazzino con uno spirito libero, una farfalla umana, un ribelle per antonomasia, in pratica il ritratto di Holden. Non dico che è bellissimo per il semplice motivo che il modus scrivendi adottato da Salinger è molto scialbo, ripetizioni impossibili di parole come "vattelapesca", "compagnia bella" che avrebbe potuto evitare; ma è questo lo spirito del libro, era ovvio che Salinger scrivesse in questo modo, rammentiamo che Holden non è che un ragazzino, scrivere in modo elevato, con un registro linguisto formale, sarebbe stato un gesto di ipocrisia. Quindi un libro davvero bello, che consiglio a tutti di leggere, a qualsiasi età, sì, perché Holden cattura tutte le persone, e non conta quante primavere son passate; questo romanzo rimarrà un evergreen ancora per molto tempo a questa parte.

    JoeGreen.

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    JoeGreen said on Aug 16, 2014 | Add your feedback

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