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Il giudice e il suo boia

By Friedrich Dürrenmatt

(303)

| Paperback | 9788807050411

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Book Description

188 Reviews

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  • 2 people find this helpful

    Spoiler! È il secondo Dürrenmatt che leggo e il secondo in cui il colpevole è più che un semplice criminale: è un uomo che vuole asserire la propria impunità, il proprio essere al di sopra delle leggi e dei giudici. Tra lui e il poliziotto che gli dà ...(continue)

    Spoiler! È il secondo Dürrenmatt che leggo e il secondo in cui il colpevole è più che un semplice criminale: è un uomo che vuole asserire la propria impunità, il proprio essere al di sopra delle leggi e dei giudici. Tra lui e il poliziotto che gli dà la caccia si instaura una vera sfida, che si risolve in extremis quando anche il poliziotto, figura inquietante, torbida e fantastica, rinuncia ai suoi vincoli morali e affronta il nemico ad armi pari.

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    ferrigno said on Aug 5, 2014 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    Geniale

    Un romanzo giallo breve costruito con maestria, nulla del finale si riesce ad immaginare. I personaggi in gioco sono veramente pochi ma nessun accenno conduce il lettore sulla strada della soluzione del delitto.
    La frase: "Non sono mai riuscito a dim ...(continue)

    Un romanzo giallo breve costruito con maestria, nulla del finale si riesce ad immaginare. I personaggi in gioco sono veramente pochi ma nessun accenno conduce il lettore sulla strada della soluzione del delitto.
    La frase: "Non sono mai riuscito a dimostrare che hai commesso tu il primo crimine, allora ti dichiaro colpevole di quest'altro".

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    Francesco said on Jun 23, 2014 | 2 feedbacks

  • 1 person finds this helpful

    Opera interessante seppur ancora poco matura, presenta alcuni degli elementi che verranno meglio sviluppati nel corso della carriera di Durrenmatt.
    Uno su tutti, la destrutturazione del romanzo giallo, del quale utilizza gli stilemi per permettersi u ...(continue)

    Opera interessante seppur ancora poco matura, presenta alcuni degli elementi che verranno meglio sviluppati nel corso della carriera di Durrenmatt.
    Uno su tutti, la destrutturazione del romanzo giallo, del quale utilizza gli stilemi per permettersi un discorso altro, per permettersi un discorso alto: quello morale, in questo caso.
    In ciò si colloca la maggiore differenza con l'opera del coevo Sciascia, anche lui sapiente sperimentatore e sovvertitore dei ferri del mestiere di giallista: ove lo svizzero mira ad un discorso più profondo, tanto da non esimersi dall'affrontare apertamente questioni etiche, Sciascia muove la propria analisi dalla realtà sociale (spesso, siciliana) per giungere a scandagliare quella della società (sempre, italiana).

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    Ro Di Gi said on Jun 13, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Preciso, tagliente. Una grande atmosfera e buon clima emotivo. Un autore che non delude mai

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    Azanca said on Apr 27, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Un ottimo Durrenmatt

    Sempre intrigante lo scrittore svizzero di lingua tedesca.

    Si colloca sul piano storico a cavallo tra il giallo classico inglese anni '30 (Dieci piccoli indiani è del '39) e il giallo milanese anni '60 di Scerbanenco (Venere privata e Traditori di t ...(continue)

    Sempre intrigante lo scrittore svizzero di lingua tedesca.

    Si colloca sul piano storico a cavallo tra il giallo classico inglese anni '30 (Dieci piccoli indiani è del '39) e il giallo milanese anni '60 di Scerbanenco (Venere privata e Traditori di tutti).

    Scritto nel 1950, primo di una trilogia che comprende "Il sospetto" e "La promessa", contiene già il filo rosso che caratterizza l'antigiallo alla Durrenmatt: il caso che prevale sulla costruzione razionale del romanzo giallo. Consigliato

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    Armando said on Apr 26, 2014 | 1 feedback

  • 4 people find this helpful

    *** This comment contains spoilers! ***

    O la filosofia dei fine che giustifica i mezzi

    "In lui il male non è l'espressione di una filosofia o di un impulso, bensì della sua libertà: della libertà del nulla."

    Breve, essenziale e geniale: in poche pagine l’essenza assoluta del giallo: niente è come sembra! In 100 paginette si assiste a ...(continue)

    "In lui il male non è l'espressione di una filosofia o di un impulso, bensì della sua libertà: della libertà del nulla."

    Breve, essenziale e geniale: in poche pagine l’essenza assoluta del giallo: niente è come sembra! In 100 paginette si assiste a un escalation di indagini, di tensione e di meccanismi perfettamente costruiti che confluiscono solo nelle ultime 3 pagine nella perfetta soluzione del mistero. Piccolo e delicato ma costituito da elementi semplici che strutturati insieme (un vecchio poliziotto, il suo nemico storico, un delitto indecifrabile, un poliziotto zelante e giovane, dei raduni misteriosi) danno vita a un congegno molto noir e molto ben orchestrato.
    Ma visto che questo giallo è stato scritto da Durrenmatt non si può non evidenziare che solo apparentemente è esaltata la sola seppur grande capacità investigativa del commissario Barlach. Il lettore indaga passo dopo passo con lui, ma soprattutto scandaglia il crimine e il senso del crimine nel suo rapporto con l’animo umano: l’animo di chi lo commette, l’animo di chi lo subisce e di chi indaga. I temi diventano forti: crimine, pena, giudizio, giustizia ed esplodono nei dialoghi meravigliosi che il Vecchio Barlach intrattiene durante l’indagine. Grande potenza narrativa e grande psicologia in questo gioco che scopre le carte un po’ per volta fino a sconvolgere nella fredda e amara realtà dell’umana imperfezione.

    “Ti sbagli - disse Barlach stando sulla piazza nell’albeggiare, vecchio ed infreddolito - tu non mi ammazzerai. Io sono l’unico che ti conosce, e così sono anche il solo che può giudicarti. Io ti ho giudicato, Gastmann, e ti ho condannato a morte. Tu non sopravviverai a questo giorno. Il boia che io ho prescelto, verrà oggi da te. Egli ti ucciderà, perché questo è ciò che in nome di Dio va fatto.”

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    Slash (keep calm, Infinite Jest is finished) said on Mar 19, 2014 | 3 feedbacks

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