Il gran sole di Hiroshima

Edizione per la scuola media con attività didattiche

Di

Editore: Giunti Marzocco

4.0
(1010)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 320 | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Tedesco , Croato , Catalano

Isbn-10: A000135062 | Data di pubblicazione:  | Edizione 2

Disponibile anche come: Copertina morbida e spillati , Altri , Paperback , Copertina rigida , Copertina rinforzata scuole e biblioteche

Genere: Narrativa & Letteratura , Storia , Adolescenti

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Descrizione del libro
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  • 4

    Tristezza classica

    Ho letto in contemporanea questo romanzo per adolescenti e Gen di Hiroshima, il manga. Che dire? una grande tristezza. Chi si ricorda della bomba atomica? Viviamo, oggi, in un epoca di grande violenza ...continua

    Ho letto in contemporanea questo romanzo per adolescenti e Gen di Hiroshima, il manga. Che dire? una grande tristezza. Chi si ricorda della bomba atomica? Viviamo, oggi, in un epoca di grande violenza, dove la guerra e' stata sdoganata, dove i ragazzini sognano di fare la guerra e giocano in continuazione a videogame in cui bisogna conquistare, distruggere, accumulare. Mah. I bambini e la guerra. Come la vivono? come la percepiscono? Ci sarebbe da fare ricerche su ricerche e il materiale umano non manca.
    Il gran sole di Hiroshima parte da pochi giorni prima dell'esplosione delle prima bomba atomica lanciata volutamente su una città e su civili ignari e inermi, per arrivare al 1955. I bambini patiscono la fame e poi le sofferenze degli orrori post bomba atomica, pero' rinascono, e con loro una città rasa al suolo. Tuttavia gli effetti di quella tragedia pur essendo invisibili e pur volendo essere rimossi, sono presenti e tangibili, nelle menti, nei corpi e nello spirito di tante persone. Un libro che fatto leggere oggi nelle scuole medie italiane che cosa comunicherebbe? Riuscirebbero a leggerlo i nostri tragazzini, tra un sms e l'altro, tra un "di bala" e un "iguain"? potrebbero immedesimarsi nella fame e nella paura della morte? Dubito, allora servirebbe un bravo insegnante capace di inventare un modo nuovo ed efficace per creare giovani lettori e futuri individui capaci di emozionarsi e di pensare.

    ha scritto il 

  • 5

    Una narrativa scolastica che rende l'idea.
    Mai più catastrofi come Hiroshima.
    L'egoismo e l'ingordigia di molti uomini, porta un intero popolo, pianeta e soffrire di tanta malvagità.
    Non trovo giusto ...continua

    Una narrativa scolastica che rende l'idea.
    Mai più catastrofi come Hiroshima.
    L'egoismo e l'ingordigia di molti uomini, porta un intero popolo, pianeta e soffrire di tanta malvagità.
    Non trovo giusto che essere soldato voglia dire rispettare degli ordini crudeli anche se costui ne è contrario. Purtroppo troppi militari per paura della propria vita non si sono battutiper il proprio volere, altri invece troppo coinvolti e senza cuore e infine un Grazie a tutti quelli che hanno messo a rischio la propria vita per un ideale "pace e vita".
    Troppe guerre hanno e stanno segnando con dolore molte famiglie... 😡😡

    ha scritto il 

  • 4

    Sadako e Schigeo sono bambini durante la Seconda Guerra Mondiale, sono bambini il 6 agosto del 1945 quando la bomba atomica esplode su Hiroscima e Sadako si sente bruciare.
    Di questo libro mi porterò ...continua

    Sadako e Schigeo sono bambini durante la Seconda Guerra Mondiale, sono bambini il 6 agosto del 1945 quando la bomba atomica esplode su Hiroscima e Sadako si sente bruciare.
    Di questo libro mi porterò dentro senza ombra di dubbio l'immagine sul finale, le (quasi) mille gru di carta d'orata pendenti dal soffitto attorno al letto di Sadako, che crede nella loro magia contro il potere oscuro di quelle radiazioni di ormai dieci anni prima.

    ha scritto il 

  • 4

    Il genere in cui rientra questo romanzo è quello del "libro per ragazzi". Quale sciocchezza! Questo libro dovrebbe essere letto da ogni persona di ogni età e di ogni nazionalità, soprattutto per via d ...continua

    Il genere in cui rientra questo romanzo è quello del "libro per ragazzi". Quale sciocchezza! Questo libro dovrebbe essere letto da ogni persona di ogni età e di ogni nazionalità, soprattutto per via del contesto storico che stiamo vivendo. Riflessivo, poetico, commovente.Si tratta di un inno alla pace e alla fratellanza, oltre che un'esortazione al ripudio verso la guerra in generale. Dopo 70 anni dobbiamo tutti pronunciare in coro: "Mai più Hiroshima"!

    ha scritto il 

  • 3

    sfida dei libri per ragazzi 2014-2015; Sadako will leben!, 1962

    «Mia madre mi perdonerà se ho dato il suo nome a questo bombardiere: mi deve perdonare! È una donna intelligente. È stata per me una buona madre. Non mi dirà: “Tu sei stato complice”. Certamente non l ...continua

    «Mia madre mi perdonerà se ho dato il suo nome a questo bombardiere: mi deve perdonare! È una donna intelligente. È stata per me una buona madre. Non mi dirà: “Tu sei stato complice”. Certamente non lo dirà».

    Una ricostruzione pacata e obiettiva della bomba di Hiroshima, dedicata ai ragazzi di 11/13 anni. Parla della vita sotto le armi, del dovere di obbedire e della legge marziale, della coscienza individuale; racconta com’era la vita in città durante la guerra, prima e dopo la bomba, dalla mattina del venti luglio 1945 fino al 1955. I protagonisti sono due fratelli di Hiroshima, la piccola Sadako Sasaki e suo fratello Scigheo, che avevano quattro e dieci anni quando «un nuovo sole si accese nel cielo». Con in più alcune belle illustrazioni in bianco e nero.

    - Ha dimenticato Pearl Harbour, Miscina? Là, in tempo di pace i nostri Kamikaze con i siluri sulla punta degli aerei si precipitarono sulle navi da guerra americane annientando se stessi e le navi. Questo è avvenuto in tempo di pace, Miscina!
    - I nostri volontari della morte erano degli eroi, signor maresciallo.
    - Per noi erano eroi, Miscina! Ma per i nostri avversari erano dei pazzi, mandati da pazzi. E cioè, da noi! Noi siamo i colpevoli, Miscina! > (pag. 52)

    ha scritto il 

  • 0

    me lo regalarono in seconda elementare, mi pare..

    la descrizione dell'attimo in cui esplode la bomba mi fa ancora tremare, pensare...

    .. e vergognare di essere una persona ...continua

    me lo regalarono in seconda elementare, mi pare..</p><p>la descrizione dell'attimo in cui esplode la bomba mi fa ancora tremare, pensare...</p><p>.. e vergognare di essere una persona

    ha scritto il 

  • 5

    Avevo un ricordo stupendo di questo libro, così l'ho comprato a mia nipote, ma prima l'ho voluto rileggere!
    Pur essendo un libro per ragazzi lo consiglio ugualmente a tutti.
    Ora vado su internet per v ...continua

    Avevo un ricordo stupendo di questo libro, così l'ho comprato a mia nipote, ma prima l'ho voluto rileggere!
    Pur essendo un libro per ragazzi lo consiglio ugualmente a tutti.
    Ora vado su internet per vedere la statua dedicata a Sadako!!

    ha scritto il 

  • 5

    Riletto dopo essere stata ad Hiroshima quest'estate ed essermi commossa davanti alla statua di Sadako e alle gru di carta mandate dai bambini di tutto il Giappone. Delicato e potente.

    ha scritto il 

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