Il grande ascensore di cristallo

Di

Editore: Salani

3.7
(1426)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 188 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Francese , Spagnolo , Tedesco , Olandese , Catalano , Chi tradizionale , Chi semplificata , Turco , Gallese

Isbn-10: 8877827726 | Isbn-13: 9788877827722 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: P. F. Paolini

Genere: Bambini , Narrativa & Letteratura , Fantascienza & Fantasy

Ti piace Il grande ascensore di cristallo?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis

ACQUISTA LIBRO
Acquisto non disponibile
per questo libro
Descrizione del libro
Ordina per
  • 1

    Tanto geniale è il caleidoscopico "Charlie e la Fabbrica di Cioccolato", tanto risulta stupido e inutile questo suo seguito. Roald Dahl mette assieme due situazioni che non stanno in piedi, le tira pe ...continua

    Tanto geniale è il caleidoscopico "Charlie e la Fabbrica di Cioccolato", tanto risulta stupido e inutile questo suo seguito. Roald Dahl mette assieme due situazioni che non stanno in piedi, le tira per i capelli fino a raggiungere un numero cospicuo di pagine, le incolla con lo sputo e ne fa un romanzo. Pardon, un libro, perché "romanzo" è tutt'un'altra cosa.

    Non c'è nulla che funzioni qui dentro, nulla. Nessun messaggio, nessun'invenzione, nessuna trovata brillante. In compenso l'autore non si crea problemi a disseminare incoerenze a piene mani, a partire dai nonni che si ritrovano con quindici anni in meno da un libro all'altro, ai personaggi che da gentili e adorabili diventano acidi e odiosi, quando non spariscono del tutto dalla scena (i genitori di Charlie prima di tutto, nonno Joe ma alla fin fine Charlie stesso).

    Di una bruttezza incredibile.

    ha scritto il 

  • 3

    Premettendo che a me non piace eccessivamente La fabbrica di cioccolata, questo romanzo (suo “seguito”) l’ho trovato piuttosto debole di trama. Trama che, in realtà, è tutta incentrata sull’Ascensore ...continua

    Premettendo che a me non piace eccessivamente La fabbrica di cioccolata, questo romanzo (suo “seguito”) l’ho trovato piuttosto debole di trama. Trama che, in realtà, è tutta incentrata sull’Ascensore di Cristallo. In grado non solamente di viaggiare verso ogni direzione, ma anche nello spazio (!) e in mondi non umani.
    Il mio pezzo preferito è sicuramente in quarto capitolo, il capitolo più nonsense di tutta la letteratura per ragazzi (per chi l’ha letto: quello del Presidente).
    Non eccellente, ma Roald Dahl merita sempre di essere letto (lode ai traduttori che hanno saputo creare nuovi giochi di parole fenomenali).

    ha scritto il 

  • 2

    CARINO MA....

    Carino, anche se un po' noiosetto in alcuni punti, e con un finale abbastanza scontato. Chissà perché nella gran parte degli autori, "il seguito di..." è sempre una fregatura. A parte le eccezioni, ov ...continua

    Carino, anche se un po' noiosetto in alcuni punti, e con un finale abbastanza scontato. Chissà perché nella gran parte degli autori, "il seguito di..." è sempre una fregatura. A parte le eccezioni, ovvio ;-)

    ha scritto il 

  • 1

    Abbastanza deludente, niente a che fare con "La fabbrica di cioccolato". Il libro è pieno di non-sense, personaggi spesso irritanti (da quanto sono stupidi)ed episodi insignificanti.

    ha scritto il 

Ordina per
Ordina per