Il grande inverno

Le cronache del ghiaccio e del fuoco - Vol. 2

Di

Editore: Arnoldo Mondadori (Oscar Bestsellers, 1150)

4.4
(4978)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 444 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8804490675 | Isbn-13: 9788804490678 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Sergio Altieri ; Illustrazione di copertina: Luca Tarlazzi

Disponibile anche come: Copertina rigida

Genere: Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
Le cronache del ghiaccio e del fuoco - Vol. 2

Nella terra dove le stagioni possono durare intere generazioni, divampa la guerra tra la bella e corrotta regina Cersei Lannister e i lord dei Sette Regni fedeli ai coraggiosi signori di Grande Inverno. Intanto, nelle grandi pianure orientali, la principessa Daenerys Targaryen, ultima discendente della dinastia del Drago, si prepara con i suoi poteri straordinari alla riconquista del regno dei suoi avi. Ma la vera minaccia sono gli Estranei che avanzano da nord, esseri misteriosi, per secoli ritenuti a torto frutto della fantasia. Odiano la vita, il fuoco, il calore, l'estate, perché essi sono la morte, il freddo, il ghiaccio e l'inverno. La fine dell'estate è vicina e solo un nuovo prodigio potrà squarciare le tenebre.
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  • 2

    non ce la posso fare

    è gia la 3 volta che comincio questo libro e lo abbandono, trovo lo stile di scrittura inutilmente pesante e ricco di dettagli troppi personaggi che fanno brodo

    ha scritto il 

  • 4

    Secondo capitolo letto subito di seguito al primo. L'ottima impressione del primo libro si conferma senza alcun dubbio. I personaggi sono molto realistici, in preda ai loro sentimenti e segnati dal lo ...continua

    Secondo capitolo letto subito di seguito al primo. L'ottima impressione del primo libro si conferma senza alcun dubbio. I personaggi sono molto realistici, in preda ai loro sentimenti e segnati dal loro passato e dalla loro vita. Usanze e costumi sono estremamente reali. Ogni popolo si comporta esattamente come si dovrebbe comportare in base a ciò che viene descritto del suo passato. Crudo e senza mezzi termini, il mondo creato da G. Martin è veramente affascinante.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    bello e intenso.

    il secondo volume dell'edizione italiana è in realtà un unico libro, con il primo volume, dell'edizione origianale, ed infatti non si nota alcuna interruzione degli eventi, che, al contrario, scorrono ...continua

    il secondo volume dell'edizione italiana è in realtà un unico libro, con il primo volume, dell'edizione origianale, ed infatti non si nota alcuna interruzione degli eventi, che, al contrario, scorrono nella giusta direzione fino alla fine.
    ad ogni modo, lo stile di martin è ovviamente lo stesso: le vicende scorrono in maniera molto lenta, almeno rispetto alle storie di hard fantasy, i personaggi spesso sono descritti in maniera abbastanza cervellotica, gli aspetti più tipici della fantasy tradizionale sono assenti.
    a me continua a piacere, anche se, dopo quasi 900 pagine, è assolutamente necessaria una pausa per ritemprare lo spirito con qualcosa di più leggero.

    ha scritto il 

  • 4

    Prima il telefilm poi il libro

    Stavolta ho deciso di leggere il libro dopo aver visto la serie, generalmente si fa il contrario per poi dire "molto meglio il libro, che delusione". Invece, così facendo, rimango affezionata alla ser ...continua

    Stavolta ho deciso di leggere il libro dopo aver visto la serie, generalmente si fa il contrario per poi dire "molto meglio il libro, che delusione". Invece, così facendo, rimango affezionata alla serie tv e attaccata anche alle pagine del libro, eterno ma scritto divinamente!

    ha scritto il 

  • 3

    Secondo di dodici ma finale del primo

    Concludo con questo il primo libro delle cronache del ghiaccio e del fuoco. La serie TV è molto fedele al primo libro ma come sempre leggendo alcuni aspetti sono più approfonditi e più chiari.
    Farò un ...continua

    Concludo con questo il primo libro delle cronache del ghiaccio e del fuoco. La serie TV è molto fedele al primo libro ma come sempre leggendo alcuni aspetti sono più approfonditi e più chiari.
    Farò una pausa e riprenderò presto il trono di spade, d'altronde l'inverno sta arrivando...

    ha scritto il 

  • 1

    Non è lento...di più !

    Devo ancora capire come abbia trovato la forza di terminarlo,forse leggere un capitolo a settimana mi ha aiutato in questa impresa . Avevo finito il primo libro con un leggero dubbio ," lo continuo o ...continua

    Devo ancora capire come abbia trovato la forza di terminarlo,forse leggere un capitolo a settimana mi ha aiutato in questa impresa . Avevo finito il primo libro con un leggero dubbio ," lo continuo o non lo continuo?"; adesso la risposta ce l'ho chiara in mente : assolutamente no. Il fatto che in ogni capitolo ci sia un personaggio diverso all'inizio poteva sembrare interessante, ma a lungo andare stanca oltre a creare un bel po' di confusione. Confusione incrementata anche dai 1132343mila personaggi che si avvicendano, irrilevanti dato che alla fine sono solo di passaggio, e utili solo a confondere ancora di più le idee. In questo secondo libro praticamente non succede nulla; o meglio, succede qualcosa, ma è raccontato in modo talmente dispersivo e "diluito" che quasi non ci si accorge neanche dell'avvenimento . Gli unici capitoli degni di nota sono quelli narrati dal punto di vista di Tyrion, a mio parere l'unico personaggio interessante finora .Mi auguro che la serie televisiva non abbia questo stesso ritmo,dato che ormai punto su quella . O.o E che qualcuno faccia fuori Sansa, per carità .

    ha scritto il 

  • 3

    Timett, figlio di Timett, figlio di Timett, figlio di Timett, figlio di Timett

    Alla seconda botta si è persa un pò di tonicità perdiana. Rispetto al libro precedente si avverte un leggero calo dello spinterogeno nei capitoli dei personaggi secondari. Per fortuna le vicende di Ty ...continua

    Alla seconda botta si è persa un pò di tonicità perdiana. Rispetto al libro precedente si avverte un leggero calo dello spinterogeno nei capitoli dei personaggi secondari. Per fortuna le vicende di Tyrion rimangono estremamente avvincenti, merito di un personaggio scritto alla perfezione condito da altrettanti personaggi incredibili. Come non citare i guerrieri dei clan delle montagne, barbari ignoranti che si ammazzano fra loro per motivi futili, tagliando orecchi e genitali ai malcapitati e, perchè no, dandoli da mangiare alle capre. C'è poco da dire, la saga ti prende alla grande nonostante tutto. L'ultima pagina del libro mi ha fatto sorridere. Grazie Martin, donatore di sorrisi.

    ha scritto il 

  • 4

    Il mio primo Martin

    Libro eccezionale scritto con grande maestria nel punto di vista di 8 personaggi :

    Lord Eddard Stark, Protettore del Nord e lord di Grande Inverno, in seguito insignito della carica di Primo Cavaliere ...continua

    Libro eccezionale scritto con grande maestria nel punto di vista di 8 personaggi :

    Lord Eddard Stark, Protettore del Nord e lord di Grande Inverno, in seguito insignito della carica di Primo Cavaliere del Re
    Lady Catelyn Stark, di Casa Tully, moglie di Eddard Stark
    Sansa Stark, figlia maggiore di Eddard e Catelyn Stark 11 anni
    Arya Stark, figlia minore di Eddard e Catelyn Stark 9 anni
    Bran Stark, secondo figlio maschio di Eddard e Catelyn Stark 7 anni
    Jon Snow, figlio bastardo di Eddard Stark, avuto da una donna di cui lui si è sempre rifiutato di parlare 14 anni coetanio di Robb primo figlio d iEddard e Catelyn Stark ,Snow sono i bastardi chiamati al nord.
    Tyrion Lannister, fratello della regina Cersei e figlio di lord Tywin Lannister
    Daenerys Targaryen, Nata dalla Tempesta, la principessa della Roccia del Drago ed erede Targaryen al trono attraverso il fratello Viserys

    Ottimo inizio davvero in questo libro ci sono tantissimi intrighi e matasse da sbrogliare mi ha coinvolto in tutte le sue pagine e l'ho letteralmente divorato....sicuramente a breve inizierò a leggere il secondo libro peccato che Martin sia un po' lento nel concludere la saga che si comporrà di 7 libri......

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Chi sostiene che "Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco" sia una saga epica mi trova in deciso disaccordo: è una saga che non parla di eroi ma parla, anzi, di esseri umani. In qualche caso di *grandi* ...continua

    Chi sostiene che "Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco" sia una saga epica mi trova in deciso disaccordo: è una saga che non parla di eroi ma parla, anzi, di esseri umani. In qualche caso di *grandi* umani, con tutti i loro difetti e le loro meschinità. Ed è sostanzialmente ciò che più apprezzo di questa serie. Poi ci sono elementi che umani lo sono un po' meno, ma questo si vedrà molto meglio proseguendo con la saga.
    Questo libro, "Il grande inverno", è la seconda metà del mutilato primo libro. Finalmente il finale vero e proprio arriva, e ci si rende conto che tutto questo primo libro altro non è stato se non un preambolo a quel che verrà dopo.
    L'inaspettata morte di Ned, infatti, innesca tutta una serie di eventi: prima fra tutti la guerra, di cui abbiamo un assaggio già in questo libro. Ci troviamo col giovane e inesperto Robb che muove guerra all'uomo di fatto più potente dei Sette Regni, Tywin Lannister. Ci troviamo con Renly, fratello minore del defunto re, che pretende una corona che non gli spetta.
    E ci troviamo, di nuovo, con personaggi che commettono un errore dopo l'altro, vuoi per inesperienza, vuoi per onore, vuoi per sentimenti, vuoi per baldanza o per intrigo: sbaglia Jaime, sbaglia Robb, sbaglia Catelyn, sbaglia Eddard, sbaglia Joffrey, sbaglia Tywin. Il problema è che quasi tutti, ovviamente, se ne rendono conto troppo tardi o non se ne rendono conto affatto.
    Comunque, tornando al libro: scrittura sempre molto scorrevole, il libro si legge in pochissimo tempo, di cose ne accadono tantissime e i misteri si infittiscono (misteri per buona parte non ancora risolti) e i draghi rinascono a nuova vita.
    Questo è, per inciso, anche l'ultimo libro in cui Daenerys sarà sopportabile. Bei tempi quando c'era ancora Drogo!
    L'intreccio è complesso e non restituibile in poche righe, dunque non ci provo nemmeno, e i personaggi... ognuno coi suoi pregi e i suoi difetti, chi più chi meno, tutti molto ben delineati in pochi tratti. Trattandosi di una rilettura ho notato molte cose che prima m'erano sfuggite, specie a livello di comportamenti di personaggi per ora secondari, come Theon Greyjoy e Lysa Tully, e della stessa Catelyn. E' interessante notare come certe loro azioni acquistino senso alla luce di fatti che accadranno in seguito. Una cosa però mi mancherà: il non avere un POV diretto di Tywin, che avrebbe fatto molta molta luce sul suo controverso rapporto col figlio Tyrion (perché qui vediamo Tywin dal POV di Tyrion, e come sappiamo Tyrion ammira e vorrebbe emulare il proprio padre ma decisamente non lo ama).
    In totale siamo davanti a un bel primo libro e a una lettura consigliata a chi ama il cappa e spada medievale e l'intrigo, ma la saga raggiungerà il culmine - per quanto mi riguarda - col terzo libro e con la venuta alla ribalta del personaggio di Jaime.
    E, così a caso, considero Ned e Robb due idioti e vorrei che Daenerys venisse mangiata dai suoi draghi.

    ha scritto il 

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