Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Il gusto proibito dello zenzero

Di

Editore: Mondolibri su licenza Garzanti

4.0
(1904)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 372 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Spagnolo , Chi semplificata , Portoghese

Data di pubblicazione: 

Traduttore: Laura Noulian

Disponibile anche come: Altri

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , History

Ti piace Il gusto proibito dello zenzero?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Ordina per
  • 4

    una prospettiva inedita

    Per quel che mi riguarda, direi un bel libro che apre una finestra su una realtà inesplorata. Il piu grande conflitto mondiale visto da una nuova angolazione. Il dramma delle deportazioni e dei contin ...continua

    Per quel che mi riguarda, direi un bel libro che apre una finestra su una realtà inesplorata. Il piu grande conflitto mondiale visto da una nuova angolazione. Il dramma delle deportazioni e dei contingentamenti forzosi degli immigrati di origine giapponese in america. La loro perdita di identità, le vite sconvolte, le libertà negate. Uno spaccato forse celato o taciuto per troppo tempo, ma che ancora oggi può farci riflettere. In tutto questo, un amore di ragazzi che non deve essere vissuto, e un finale, commovente, che riscatta improvvisamente tutta la lentezza del romanzo, avvalorandone appieno la lettura.

    ha scritto il 

  • 5

    Un gran bel libro, che affronta un tema molto poco trattato di cui pochi sono riusciti a delineare un quadro così completo restando imparziali, la "deportazione" della popolazione giapponese durante l ...continua

    Un gran bel libro, che affronta un tema molto poco trattato di cui pochi sono riusciti a delineare un quadro così completo restando imparziali, la "deportazione" della popolazione giapponese durante la seconda guerra mondiale.
    Siamo alla fine degli anni '80, e un uomo di chiare origini cinesi, sta passando davanti ad uno storico albergo di Seattle, il Panama Hotel. Una folla si accalca all'ingresso, telecamere e giornalisti sono in prima fila, dove la nuova proprietaria dello stabile sta mostrando loro oggetti di antica fattura giapponese, rinvenuti negli scantinati dell'albergo.
    E così Henry si ritrova catapultato con i ricordi nel 1942, in piena guerra, quando i giapponesi sfidavano l'America e i suoi alleati, e per tutti erano il nemico da allontanare e scacciare.
    Per tutti tranne che per Henry, bambino di 11 anni all'epoca dei fatti, unico cinese ad essere ammesso ad una scuola per soli bianchi,che un giorno si ritrova come compagna e aiuto-mensa una graziosa ragazzina giapponese, Keiko.
    E la loro amicizia, che nasce ben presto anche grazie al fatto si essere soli in un mare di facce tutte uguali, verrà bruscamente interrotta quando i giapponesi saranno portati via in massa dalle città per rinchiuderli in campi di contenimento, lontano dalle loro case e dagli affetti più cari.

    ha scritto il 

  • 5

    "... aveva sentito stormire la felicità..."

    "Ecco la vera chiave del successo nella vita, pensò Henry, la costanza."

    "Guardi quello che hai, non quello che ti manca, e vai avanti." ...continua

    "... aveva sentito stormire la felicità..."

    "Ecco la vera chiave del successo nella vita, pensò Henry, la costanza."

    "Guardi quello che hai, non quello che ti manca, e vai avanti."

    ha scritto il 

  • 5

    Da leggere!

    Ultimamente è uno dei libri che mi ha appassionato di più tra quelli che ho letto! La trama è coinvolgente, è un libro che mi ha lasciato molto soprattutto in relazione allo sfondo storico e rispetto ...continua

    Ultimamente è uno dei libri che mi ha appassionato di più tra quelli che ho letto! La trama è coinvolgente, è un libro che mi ha lasciato molto soprattutto in relazione allo sfondo storico e rispetto alla situazione dei cittadini giapponesi in america negli anni della seconda guerra mondiale. Consigliatissimo!

    ha scritto il 

  • 5

    Coinvolgente, passionale. Un capolavoro!

    Sono pochi i libri che leggo due volte, ma ho sentito il bisogno di rivivere quelle emozioni che avevo provato quando lo lessi per la prima volta.
    Fa riflettere su molti aspetti (la guerra, gli inter ...continua

    Sono pochi i libri che leggo due volte, ma ho sentito il bisogno di rivivere quelle emozioni che avevo provato quando lo lessi per la prima volta.
    Fa riflettere su molti aspetti (la guerra, gli internamenti, il rapporto padre figlio, il razzismo, il senso di appartenenza..). Ottimo anche da un punto di vista narrativo, si legge senza fatica.
    Consiglio a pieni voti!

    ha scritto il 

  • 3

    Decisamente commuovente.

    Sono contenta di aver letto questo libro. Rende palesi i rastrellamenti dei giapponesi negli Stati Uniti, il loro internamento e la divisione totale dal resto della società.
    Tenerissima poi la storia ...continua

    Sono contenta di aver letto questo libro. Rende palesi i rastrellamenti dei giapponesi negli Stati Uniti, il loro internamento e la divisione totale dal resto della società.
    Tenerissima poi la storia di amicizia/amore tra Henry e Keiko.

    ha scritto il 

  • 4

    Dopo un'inizio un po' faticoso il libro prende il via e ti prende molto. Vorresti conoscere la storia di Henry e ti affezioni a lui, quasi fosse un amico. Il libro è ben scritto ed è molto dolce e del ...continua

    Dopo un'inizio un po' faticoso il libro prende il via e ti prende molto. Vorresti conoscere la storia di Henry e ti affezioni a lui, quasi fosse un amico. Il libro è ben scritto ed è molto dolce e delicato, sia per l'argomento trattato (i perseguimenti dei giapponesi in America) sia per il legame d'amore tra i due ragazzini. Bel libro.

    ha scritto il 

  • 3

    un amore adolescenziale nella periferia di seattle ,periodo della guerra , 2 culture e 2 mondi che si incontrano e si scontrano.la popolazione giapponese internata in campi in america: sono gli argome ...continua

    un amore adolescenziale nella periferia di seattle ,periodo della guerra , 2 culture e 2 mondi che si incontrano e si scontrano.la popolazione giapponese internata in campi in america: sono gli argomenti di cui parla il libro. scritto con tenerezza ed eleganza ,ti prende lentamente con i suoi personaggie la sua storia.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    "Cerco di non vivere nel passato,pensò, ma chissà, a volte è il passato che vive in me."

    Un libro affascinate ed interessante, perchè ci viene raccontato un fatto, avvenuto durante la seconda guerra mondiale, in America, che per tanti anni è rimasto all'oscuro, quello della deportazione d ...continua

    Un libro affascinate ed interessante, perchè ci viene raccontato un fatto, avvenuto durante la seconda guerra mondiale, in America, che per tanti anni è rimasto all'oscuro, quello della deportazione delle comunità giapponesi, ma non solo, viene trattato anche l'argomento del razzismo, una piaga sempre attuale,dalla quale non si riesce mai a guarire a causa dell'ignoranza e dell'intolleranza della gente.
    La storia è quella di un ragazzino cinese di nome Henry, che vive a Seattle e che i suoi genitori lo vogliono far essere un vero americano, per questo deve frequentare la scuola dei bianchi.
    "Henry faceva del suo meglio per rispettare e onorare i suoi genitori. Andava a scuola tutti i giorni, procedendo in senso contrario al flusso imponente degli altri ragazzini cinesi che lo chiamavano -diavolo bianco-. Lavorava alla mensa dove i diavoli bianchi lo chiamavano -giallo-."
    Un giorno alla mensa, dove lavora, incontra Keiko, una ragazzina giapponese, da qui la sua vita cambierà per sempre, all'inizio è profondamente combattuto se poter o non poter instaurare un qualche rapporto con lei, perchè suo padre, nazionalista sfegatato che odia e che vede nel Giappone il suo nemico numero uno gli ha sempre insegnato a non aver rapporti di alcun genere con tale popolo, ma poi lui estraniato e colpito ogni giorno da atti di bullismo da parte dei compagni di scuola bianchi, finalmente trova con Keiko un'alleata speciale, dalla quale imparerà ad apprezzare il fatto di essere americano e che non importa quello che sei ma come sei.
    "Henry, noi non siamo così. Voglio dire, i miei genitori non ti giudicano in base al distintivo che porti. Ti giudicano in base a ciò che le tue azioni dicono di te. E il fatto che, nonostante le idee dei tuoi genitori, tu sia venuto qui, dice un sacco di cose sul tuo conto ai miei genitori, e anche a me. Loro sono innanzitutto dei cittadini americani. Non ti considerano un nemico. Ti vedono semplicemente come una persona."
    Purtroppo, per loro, c'è la guerra e tutto è incerto, fino a quando un comunicato del Presidente degli Stati Uniti D'America, dichiara che tutte le comunità giapponesi devono essere trasferite in campi di internamento, da qui le strade di Henry e Keiko si separano, non prima di essersi dichiarati amore profondo e vero, ma il tempo e la distanza cambieranno le cose.
    "Henry stava imparando che il tempo della separazione finiva per creare distanza, più che le montagne e la differenza di fuso orario. Una distanza vera, quella che fa stare male e induce a smettere di farsi domande. Una nostalgia intensa al punto che il fatto di avere a cuore una persona comincia a diventare doloroso."
    Passano gli anni, Henry vive la sua vita insieme alla moglie Ethel ed al figlio Marty, poi ormai vedovo, camminando per le strade del quartiere, durante lo smantellamento e il rifacimento di un vecchio hotel, tornano alla luce oggetti appartenuti alle famiglie giapponesi internate....e dentro di lui rinasce il desiderio, mai del tutto abbandonato, di rivedere e ritrovare Keiko.
    Un libro delicato, affascinante, che parla di amore, di dedizione, di razzismo, di odio, di quanto la vita a volte ci giochi brutti scherzi, ma che non perdendo la speranza e la fiducia, può anche riservarci altre sorprese e bei nuovi momenti, come una favola....
    Bellissima la figura di Sheldon, l'artista di strada che suona il sassofono, che sarà l'amico-padre di Henry, che lo incoraggia, lo aiuta e lo consiglia. Un ruolo importante lo riveste anche la musica jazz, vibrante ed unica, che sembra quasi di udirla in sottofondo mentre leggiamo il libro.
    "Avrebbe fatto come faceva sempre, avrebbe cercato le cose dolci fra le amare."

    ha scritto il 

Ordina per