Il gusto proibito dello zenzero

Di

Editore: Mondolibri su licenza Garzanti

4.0
(2094)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 372 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Spagnolo , Chi semplificata , Portoghese

Data di pubblicazione: 

Traduttore: Laura Noulian

Disponibile anche come: Altri

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Storia

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Descrizione del libro
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  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Questo è uno dei rari libri che riescono davvero ad emozionarti e a farti riflettere.
    Prima di leggere questo romanzo non sapevo quasi nulla della situazione dei giapponesi in America durante la secon ...continua

    Questo è uno dei rari libri che riescono davvero ad emozionarti e a farti riflettere.
    Prima di leggere questo romanzo non sapevo quasi nulla della situazione dei giapponesi in America durante la seconda guerra mondiale, nelle scuole non ti parlano di questo aspetto della storia, si soffermano più sulla devastazione in Europa.
    Quindi per me è stato un punto di partenza per approfondire le mie conoscenze su un tema sconosciuto.

    La trovo una storia d'amore molto delicata e malinconica, anche sapendo che è un opera del tutto di fantasia (per quanto riguarda la parte d'amore), mi sono chiesta se una coppia del genere potesse davvero esistere a quel tempo.
    Mi sono anche messa a pensare a tutte le coppie che vengono separate per idee politiche contrarie, purtroppo accadono situazioni del genere anche ai tempi d'oggi, lo so perché sono stata testimone di una storia del genere non molto tempo fa.
    Sono contenta che alla fin fine i due si siano ritrovati, mandano un messaggio molto positivo per il futuro.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Ho pensato tanto a ciò che scrivere su questo libro, dovevo trovare le parole giuste per esprimere i sentimenti che questo libro mi ha fatto provare. Sicuramente tristezza ed ingiustizia, per tutti i ...continua

    Ho pensato tanto a ciò che scrivere su questo libro, dovevo trovare le parole giuste per esprimere i sentimenti che questo libro mi ha fatto provare. Sicuramente tristezza ed ingiustizia, per tutti i deportati, ma anche per Keiko e Henry. Un amore che poteva continuare a camminare unito, ma che si è trovato a prendere strade diverse.

    ha scritto il 

  • 4

    Libro dai sentimenti allo stesso tempo intensi e delicati, con sviluppo profondi della durevolezza dell'amore oltre il tempo e le circostanze, ma anche del dovere e dell'impegno verso il coniuge.
    Trat ...continua

    Libro dai sentimenti allo stesso tempo intensi e delicati, con sviluppo profondi della durevolezza dell'amore oltre il tempo e le circostanze, ma anche del dovere e dell'impegno verso il coniuge.
    Tratteggiato, ma intenso anche il rapporto genitori figli, oltre ogni apparenza e ogni "scontro" generazionale.
    Alcuni scorci storici sulla California del periodo bellico (seconda guerra mondiale) rivelando anche alcuni tratti della cultura americana e del rapporto con le culture diverse.
    Bello! Delicato e significativo, la sua lettura scorre fluida.

    ha scritto il 

  • 4

    https://youtu.be/9fFf0ClVLao

    Una storia delicata, non urlata, raccontata con infinito garbo.
    La storia mi ha catturata da subito con la sua scrittura semplice, scorrevole, con le belle descrizioni dei luoghi e dei rapporti interp ...continua

    Una storia delicata, non urlata, raccontata con infinito garbo.
    La storia mi ha catturata da subito con la sua scrittura semplice, scorrevole, con le belle descrizioni dei luoghi e dei rapporti interpersonali dei vari protagonisti.
    È un tuffo nel passato, nei ricordi, in un periodo storico (1940-Seattle) non dei piu facile, è una storia di razzismo ma al contempo una storia di buoni sentimenti,
    d'amore e anche di rispetto in senso lato. È credere in un sogno, è sperare, e nello
    stesso tempo, cercare di rompere con regole rigide, è un rivedere i propri punti di
    vista anche se non è assolutamente facile...
    È la storia, prima di amicizia e poi d'amore tra Henry, cinese e Keiko, giappone e in mezzo c'é il ritrovamento di un ombrellino giapponese, ci sono campi d'internamento
    e c'è la ricerca di un oggetto raro e prezioso...
    "Penso che sia arrivato il momento di aggiustare le cose"....disse Sheldon.
    Questo libro è un po "aggiustare le cose"...chi lo avrà letto capirà e a tutti gli altri
    consiglio vivamente di leggerlo..
    Mi sono ritrovata piu volte con gli occhi lucidi e per me sono 4 stelline ed è mancato pochissimo per quinta.

    ha scritto il 

  • 4

    Anni '40. L'America è in guerra contro il Giappone. Seattle, si incontrano Henry Lee, cinese e Keiko, giapponese. Frequentano una scuola per bianchi, vivono episodi di razzismo, ma tra loro, nasce una ...continua

    Anni '40. L'America è in guerra contro il Giappone. Seattle, si incontrano Henry Lee, cinese e Keiko, giapponese. Frequentano una scuola per bianchi, vivono episodi di razzismo, ma tra loro, nasce una profonda amicizia. La guerra li divide, cercano di mantenersi in contatto attraverso delle lettere, ma inevitabilmente si perdono di vista...

    ha scritto il 

  • 2

    una storia d'amore che non innamora

    già. perchè la storia dei due ragazzi è narrata in modo piatto e noiosello. non coinvolge, non crea empatia, insomma, stai lì a continuare la lettura, più che altro incuriosita dalla vicenda storica, ...continua

    già. perchè la storia dei due ragazzi è narrata in modo piatto e noiosello. non coinvolge, non crea empatia, insomma, stai lì a continuare la lettura, più che altro incuriosita dalla vicenda storica, dall'ambientazione. mentre harry e keiko ti annoiano, sono spesso inverosimili e toccano l'apice nel finale fatto apposta per versare miele sull'ultima pagina. il padre di harry poi, che secondo me non convince neppure l'autore..
    insignificante, modesto, scialbo. mah, che occasione sprecata!

    ha scritto il 

  • 3

    IL GUSTO PROIBITO DELLO ZENZERO

    Seattle. Anno 1942. Due tredicenni. Lui è Henry Lee, anonimo ragazzo cinese. Lei è Keiko, giapponese, capelli neri e frangetta sbarazzina, aria timida e smarrita. La passione per il jazz è la loro co ...continua

    Seattle. Anno 1942. Due tredicenni. Lui è Henry Lee, anonimo ragazzo cinese. Lei è Keiko, giapponese, capelli neri e frangetta sbarazzina, aria timida e smarrita. La passione per il jazz è la loro colonna sonora. Il loro è un amore contrastato a causa delle diverse culture familiari, ma anche dei problemi razziali: per gli americani Henri è uno straniero, Keiko una nemica.
    Mentre la guerra tra America e Giappone imperversa, i giapponesi sono costretti ad abbandonare i loro averi e vengono evacuati. Formalmente per tutelare la loro sicurezza, vengono rinchiusi in veri e propri campi di prigionia. Anche Keiko e la sua famiglia saranno costretti ad andarsene, e l’amore tra i due ragazzi diventerà struggente e problematico.
    Romanzo di facile lettura. Con un finale zuccheroso che è l’apoteosi del lieto fine.

    ha scritto il 

  • 4

    Ognuno aveva un semplice cartellino bianco, come quelli che si vedono penzolare da un mobile o dal bottone di una giacca per indicare il prezzo

    Io sono cinese. Io sono giapponese. Io sono americano.

    Henry, ragazzo cinese in un'America impegnata nel secondo conflitto mondiale. Ma anche un'America che rastrella e chiude in campi i cittadini nip ...continua

    Io sono cinese. Io sono giapponese. Io sono americano.

    Henry, ragazzo cinese in un'America impegnata nel secondo conflitto mondiale. Ma anche un'America che rastrella e chiude in campi i cittadini nipponici poiché il loro paese è nemico. Giapponese è Keiko, ragazzina di cui Henry si innamora. Ma sarà un amore "proibito" , non voluto dal tradizionalista e "anti-giappone" padre di Henry, dal confinamento forzato,dalla distanza. Ma l'amore è più forte di ogni distanza e del tempo.
    Con un filo ,che lega i ricordi del protagonista, si salta nel tempo in ogni capitolo dal 1942/45 al 1986. Con la musica jazz in sottofondo si descrive non una storia d'amore, ma una storia su l'amore.
    Bellissimo!

    ha scritto il 

  • 4

    Nessuna guerra ferma l'amore!

    ci racconta di una guerra poco conosciuta nelle sue più intime dinamiche razziali , ma anche di come l'amore vada oltre ogni distinzione.

    ha scritto il 

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