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Il gusto proibito dello zenzero

Di

Editore: Garzanti

4.0
(1939)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 378 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Spagnolo , Chi semplificata , Portoghese

Isbn-10: 8811681685 | Isbn-13: 9788811681687 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Altri

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , History

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Descrizione del libro
Seattle.
Nella cantina dell’hotel Panama il tempo pare essersi fermato: sono passati quarant’anni, ma tutto è rimasto come allora. Nonostante sia coperto di polvere, l’ombrellino di bambù brilla ancora, rosso e bianco, con il disegno di un pesce arancione. A Henry Lee basta vederlo aperto per ritrovarsi di nuovo nei primi anni Quaranta. L’America è in guerra ed è attraversata da un razzismo strisciante. Henry, giovane cinese, è solo un ragazzino ma conosce già da tempo l’odio e la violenza. Essere picchiato e insultato a scuola è la regola ormai, a parte quei pochi momenti fortunati in cui semplicemente viene ignorato. Ma un giorno Henry incontra due occhi simili ai suoi: lei è Keiko, capelli neri e frangetta sbarazzina, l’aria timida e smarrita. È giapponese e come lui ha conosciuto il peso di avere una pelle diversa. All’inizio la loro è una tenera amicizia, fatta di passeggiate nel parco, fughe da scuola, serate ad ascoltare jazz nei locali dove di nascosto si beve lo zenzero giamaicano. Ma, giorno dopo giorno, si trasforma in qualcosa di molto più profondo. Un amore innocente e spensierato. Un amore impossibile. Perché l’ordine del governo è chiaro: tutti i giapponesi dovranno essere internati e a Henry, come alle comunità cinesi e, del resto, a tutti gli americani, è assolutamente vietato avere rapporti con loro. Eppure i due ragazzini sono disposti a tutto, anche a sfidare i pregiudizi e le dure leggi del conflitto. E, adesso, quarant’anni dopo, quell’ombrellino custodisce ancora una promessa. La promessa che la Storia restituisca loro la felicità che si meritano.
Un romanzo d’esordio che ha sorpreso e incantato, rivelandosi un fenomeno editoriale unico. Uscito in sordina negli Stati Uniti, ben presto ha scalato le classifiche di tutto il paese e ha venduto migliaia di copie solo grazie al passaparola dei lettori. Ambientato durante uno delle epoche più buie e dolorose degli Stati Uniti, Il gusto proibito dello zenzero è una storia indimenticabile e commovente di speranza e determinazione, di abbandono e di rimpianti, di lealtà e coraggio che esplora la forza eterna e immutabile dell’amore.
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  • 5

    Stupendo!

    Libri bellissimo! ho adorato i due protagonisti! il loro amore cosi forte, che resiste negli anni! lo scrittore mi ha trascinato subito in quelle ambientazioni cosi lontane nel tempo! libro promosso! ...continua

    Libri bellissimo! ho adorato i due protagonisti! il loro amore cosi forte, che resiste negli anni! lo scrittore mi ha trascinato subito in quelle ambientazioni cosi lontane nel tempo! libro promosso! stupendo!!!!l

    ha scritto il 

  • 4

    L'amore dei bambini di razza diversa

    Bellissimo libro che mette al centro di sicuro l'amore, quello che ci può essere tra bambini, ma soprattutto mette in evidenza che anche gli Stati Uniti, durante la seconda guerra mondiale sono stati ...continua

    Bellissimo libro che mette al centro di sicuro l'amore, quello che ci può essere tra bambini, ma soprattutto mette in evidenza che anche gli Stati Uniti, durante la seconda guerra mondiale sono stati dei veri razzisti, imprigionando nei campi di concentramento i giapponesi residenti sul territorio americano soltanto per le loro origini. L'amore fra i due bambini, uno cinese e l'altra giapponese, risulta molto complicato e diviso dalle loro diverse appartenenze. A me è risultato molto scorrevole da leggere e molto commovente, ho scoperto molte cose sia sulla cultura giapponese che su quella cinese oltre che su quel preciso periodo storico. Consiglio di leggerlo a tutti.

    "Vorrei poter pensare a qualche altra cosa - a qualche altra persona - ma non ci riesco. È questo l'amore?"

    ha scritto il 

  • 4

    Il gusto proibito dello zenzero

    Mi sono ritrovata risucchiata in una storia che a priori non ritenevo all’altezza delle mie aspettative; quando ho preso in mano il libro non ne ricordavo nemmeno la quarta per cui in un certo senso e ...continua

    Mi sono ritrovata risucchiata in una storia che a priori non ritenevo all’altezza delle mie aspettative; quando ho preso in mano il libro non ne ricordavo nemmeno la quarta per cui in un certo senso ero anche impreparata. Invece, l’ho trovata una lettura profonda nonostante l’autore ci inviti più volte ad andare avanti con la nostra fantasia, molto leggera e romantica. Ho per così dire capito meglio in cosa consisteva l’internamento nippoamericano, anche se nutro parecchi dubbi in proposito, nonostante l’autore dichiari che si svolsero nel modo da lui raccontato, e inoltre, il romanzo conferma ciò che ho sempre pensato dei cinesi e della loro cultura.. I personaggi sono puliti e delicati, e a mio parere il pregio maggiore è la dimostrazione che si può scrivere una storia piacevole e intrigante senza inserire per forza descrizioni truculente, eccessivi pietismi o ricorrendo al sesso per tenere desta l'attenzione.

    ha scritto il 

  • 4

    una prospettiva inedita

    Per quel che mi riguarda, direi un bel libro che apre una finestra su una realtà inesplorata. Il piu grande conflitto mondiale visto da una nuova angolazione. Il dramma delle deportazioni e dei contin ...continua

    Per quel che mi riguarda, direi un bel libro che apre una finestra su una realtà inesplorata. Il piu grande conflitto mondiale visto da una nuova angolazione. Il dramma delle deportazioni e dei contingentamenti forzosi degli immigrati di origine giapponese in america. La loro perdita di identità, le vite sconvolte, le libertà negate. Uno spaccato forse celato o taciuto per troppo tempo, ma che ancora oggi può farci riflettere. In tutto questo, un amore di ragazzi che non deve essere vissuto, e un finale, commovente, che riscatta improvvisamente tutta la lentezza del romanzo, avvalorandone appieno la lettura.

    ha scritto il 

  • 5

    Un gran bel libro, che affronta un tema molto poco trattato di cui pochi sono riusciti a delineare un quadro così completo restando imparziali, la "deportazione" della popolazione giapponese durante l ...continua

    Un gran bel libro, che affronta un tema molto poco trattato di cui pochi sono riusciti a delineare un quadro così completo restando imparziali, la "deportazione" della popolazione giapponese durante la seconda guerra mondiale.
    Siamo alla fine degli anni '80, e un uomo di chiare origini cinesi, sta passando davanti ad uno storico albergo di Seattle, il Panama Hotel. Una folla si accalca all'ingresso, telecamere e giornalisti sono in prima fila, dove la nuova proprietaria dello stabile sta mostrando loro oggetti di antica fattura giapponese, rinvenuti negli scantinati dell'albergo.
    E così Henry si ritrova catapultato con i ricordi nel 1942, in piena guerra, quando i giapponesi sfidavano l'America e i suoi alleati, e per tutti erano il nemico da allontanare e scacciare.
    Per tutti tranne che per Henry, bambino di 11 anni all'epoca dei fatti, unico cinese ad essere ammesso ad una scuola per soli bianchi,che un giorno si ritrova come compagna e aiuto-mensa una graziosa ragazzina giapponese, Keiko.
    E la loro amicizia, che nasce ben presto anche grazie al fatto si essere soli in un mare di facce tutte uguali, verrà bruscamente interrotta quando i giapponesi saranno portati via in massa dalle città per rinchiuderli in campi di contenimento, lontano dalle loro case e dagli affetti più cari.

    ha scritto il 

  • 5

    "... aveva sentito stormire la felicità..."

    "Ecco la vera chiave del successo nella vita, pensò Henry, la costanza."

    "Guardi quello che hai, non quello che ti manca, e vai avanti." ...continua

    "... aveva sentito stormire la felicità..."

    "Ecco la vera chiave del successo nella vita, pensò Henry, la costanza."

    "Guardi quello che hai, non quello che ti manca, e vai avanti."

    ha scritto il 

  • 5

    Da leggere!

    Ultimamente è uno dei libri che mi ha appassionato di più tra quelli che ho letto! La trama è coinvolgente, è un libro che mi ha lasciato molto soprattutto in relazione allo sfondo storico e rispetto ...continua

    Ultimamente è uno dei libri che mi ha appassionato di più tra quelli che ho letto! La trama è coinvolgente, è un libro che mi ha lasciato molto soprattutto in relazione allo sfondo storico e rispetto alla situazione dei cittadini giapponesi in america negli anni della seconda guerra mondiale. Consigliatissimo!

    ha scritto il 

  • 5

    Coinvolgente, passionale. Un capolavoro!

    Sono pochi i libri che leggo due volte, ma ho sentito il bisogno di rivivere quelle emozioni che avevo provato quando lo lessi per la prima volta.
    Fa riflettere su molti aspetti (la guerra, gli inter ...continua

    Sono pochi i libri che leggo due volte, ma ho sentito il bisogno di rivivere quelle emozioni che avevo provato quando lo lessi per la prima volta.
    Fa riflettere su molti aspetti (la guerra, gli internamenti, il rapporto padre figlio, il razzismo, il senso di appartenenza..). Ottimo anche da un punto di vista narrativo, si legge senza fatica.
    Consiglio a pieni voti!

    ha scritto il 

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