Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Il labirinto delle streghe

Di

Editore: Newton & Compton

3.4
(369)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 365 | Formato: Altri

Isbn-10: 8854106437 | Isbn-13: 9788854106437 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: R. Gatti

Disponibile anche come: Paperback , eBook

Genere: Fiction & Literature , Religion & Spirituality , Science Fiction & Fantasy

Ti piace Il labirinto delle streghe?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
1357. Anche in Francia l'Inquisizione ricerca e condanna spietatamente glieretici incoraggiando la caccia alle streghe. Suor Marie Françoise, nataSybille, sin da bambina ha dimostrato un grande talento per la magia ­ un donomal visto dalla Chiesa Cattolica. Per questo dopo essere stata iniziata alculto di Diana, ha abbandonato il suo villaggio e si è rifugiata sotto mentitespoglie in un convento francescano. Ma Sybille viene processata e sta peressere mandata al rogo, a meno che il pio monaco mandato a raccoglierne laconfessione, Michel, turbato dal racconto della presunta strega, nonriconosca quanto i loro due destini siano legati in modo oscuro eindissolubile.
Ordina per
  • 3

    Se cercate streghe cattive che danzano in riti satanici in labirintiche foreste oscure, direi proprio che questo libro non fa per voi.
    Questo è un romanzo storico-fantasy drammatico, religioso e romantico. Sullo sfondo della Francia prima, durante e dopo la peste, Chiesa e Inquisizione vanno a c ...continua

    Se cercate streghe cattive che danzano in riti satanici in labirintiche foreste oscure, direi proprio che questo libro non fa per voi. Questo è un romanzo storico-fantasy drammatico, religioso e romantico. Sullo sfondo della Francia prima, durante e dopo la peste, Chiesa e Inquisizione vanno a caccia di streghe e stregoni da mettere al rogo, ma tra la popolazione cristianesimo e paganesimo, antica e nuova religione, si mescolano per mostrarsi, alla fine, come un'unica, profonda forza spirituale per il bene del mondo, la cui incarnazione è, ovviamente, una coppia di persone, un uomo e una donna, destinati ad amarsi e a rinnovare la Razza. Chi è la donna in questione è chiaro fin da dall'inizio, chi è l'uomo, invece, io l'avevo capito subito ma non è poi così scontato, infatti ho avuto il dubbio fino alla fine. La storia in sé mi è piaciuta, mi ha anche coinvolta e appassionata, ma il finale mi ha lasciata un po' così, indifferente, anche se non so spiegarmi il motivo. Poteva meritarsi 4 stelle.

    ha scritto il 

  • 3

    Mi è sembrato di rileggere Immortal. Per quanto possano essere belli, non riesco ad essere totalmente convinta dei romanzi in cui viene raccontata la storia dei protagonisti. Nonostante l'azione che ci possa essere, preferisco leggere il presente, non mentre parlano della loro vita (in molte part ...continua

    Mi è sembrato di rileggere Immortal. Per quanto possano essere belli, non riesco ad essere totalmente convinta dei romanzi in cui viene raccontata la storia dei protagonisti. Nonostante l'azione che ci possa essere, preferisco leggere il presente, non mentre parlano della loro vita (in molte parti noiosa). Come romanzo non è male, per cui non me la sento di dargli un voto negativo per i miei gusti personali, anche se non nascondo di essermi aspettata qualcosa di meglio.

    ha scritto il 

  • 2

    Libro troppo lento,a tratti noioso e piatto,senza una valida trama: sembra la biografia di una strega,condita male dall'elemento soprannaturale,con nel mezzo la Chiesa cattiva.

    ha scritto il 

  • 2

    Era partito bene, quasi interessante; forzato in alcune cose, tipo la Vista. Troppa influenza new age in un romanzo ambientato durante l'inquisizione medievale. Ma dalla metà in poi è quasi assurdo, mi è dispiaciuto molto perchè trovo davvero pochissimi romanzi con le streghe come protagoniste ap ...continua

    Era partito bene, quasi interessante; forzato in alcune cose, tipo la Vista. Troppa influenza new age in un romanzo ambientato durante l'inquisizione medievale. Ma dalla metà in poi è quasi assurdo, mi è dispiaciuto molto perchè trovo davvero pochissimi romanzi con le streghe come protagoniste appassionanti ma anche credibili. Peccato perché la Kalogridis de "la lettrice di tarocchi" mi era piaciuta, vediamo come va con "alla cote dei Borgia".

    ha scritto il 

  • 4

    La storia di Suor Marie Françoise, meglio conosciuta come Sybille, ci porta nel XIV secolo, e si dipana negli anni a cavallo tra l'arrivo della peste, l'ascesa dell'Inquisizione e la Guerra dei Cent'Anni. Sybille la racconta al monaco Michel, mandato per raccogliere la sua confessione prima che v ...continua

    La storia di Suor Marie Françoise, meglio conosciuta come Sybille, ci porta nel XIV secolo, e si dipana negli anni a cavallo tra l'arrivo della peste, l'ascesa dell'Inquisizione e la Guerra dei Cent'Anni. Sybille la racconta al monaco Michel, mandato per raccogliere la sua confessione prima che venga messa al rogo come strega, e subito confessa la cosa più importante, che dovrebbe chiudere la questione fin dall'inizio: non è una suora, ma una pagana adoratrice della Dea, massima esponente della Razza, che si contrappone ad un Nemico che vuole vederla umiliata e bruciata viva. Ma la battaglia tra le due forze, la prima pagana, la seconda formalmente cristiana, è molto più complicata di come sembri, e la storia di Sybille finisce con una inaspettata rivelazione.

    La Kalogridis mi piace molto come autrice, sia per come crea e gestisce i suoi personaggi, sia, soprattutto, per il modo in cui descrive il background storico. Il labirinto delle streghe, in originale The Burning Times, e lo dico giusto per sottolineare la fantasia dei nostri traduttori nel mettere titoli che non c'entrano un accidenti, è uno dei primi libri che ha scritto, insieme alla trilogia dei Diari della famiglia Dracula (che tra parentesi consiglio tantissimo agli amanti del genere), e pur non essendo di certo tra i suoi migliori, è comunque molto piacevole da leggere. Scorrevole, anche se a volte un po' ingenuo, ha come punto di forza descrizioni vivide e commoventi, più personaggi molto ben caratterizzati. La trama mi ha sorpresa ben più di una volta, anche se l'epilogo non mi ha entusiasmata molto.

    ha scritto il 

  • 3

    Ho letto altri libri di questa autitrice che mi sono piaciuti di più. La prima metà del libro si legge bene ed è abbastanza emozionante, poi diventa noioso e prevedibile, tanto che ho perso interesse nel continuare la lettura.

    ha scritto il 

Ordina per