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Il labirinto greco

Di

Editore: Feltrinelli (Universale Economica, 1271)

3.6
(718)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 152 | Formato: Tascabile economico

Isbn-10: 8807812711 | Isbn-13: 9788807812712 | Data di pubblicazione:  | Edizione 12

Traduttore: Hado Lyria

Disponibile anche come: Altri

Genere: Cooking, Food & Wine , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
Barcellona 1992: Madame Delmas, affascinante donna francese, si rivolge a Pepe Carvalho per ritrovare l'uomo della sua vita, improvvisamente scomparso: si tratta di un giovane immigrato greco, Alekos, bellissimo. Droga, prostituzione, omosessualità e stanchezza sono le cose con cui Pepe deve fare i conti.
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  • 3

    Chi è più stanco?

    Non è certo l'opera migliore di Vàzquez Montalbàn. Riprendendo la recensione seguente (che condivido in pieno), mi viene da chiedere: E' più stanco Pepe Carvalho o il suo creatore?

    ha scritto il 

  • 3

    Un insolito Pepe Carvalho, stanco e un po' imbolsito, è alle prese con una crisi dei cinquantanni. Non è più in sintonia con gli amici di sempre e vagabonda per le strade alla ricerca della donna dei suoi sogni. La stanchezza del protagonista è probabilmente lo specchio della stanchezza dell'auto ...continua

    Un insolito Pepe Carvalho, stanco e un po' imbolsito, è alle prese con una crisi dei cinquantanni. Non è più in sintonia con gli amici di sempre e vagabonda per le strade alla ricerca della donna dei suoi sogni. La stanchezza del protagonista è probabilmente lo specchio della stanchezza dell'autore e tutto il romanzo risulta abbastanza noioso con una trama confusa e dialoghi stucchevoli.

    Sicuramente non è tra i migliori lavori di Montalban.

    ha scritto il 

  • 3

    Niente da fare, questo Pepe Carvalho non riesco a farmelo piacere più di tanto.
    Probabilmente avrò iniziato con le storie meno belle, ma in mezzo alla sua passione per la buona cucina... mi perdo, e la sua mania di bruciare i libri mi infastidisce.

    ha scritto il 

  • 3

    I cantieri della Barcellona preolimpica del 1991 cancellano i vecchi quartieri operai e le fabbriche del porto e diventano allegoria di un mondo che rade al suolo la sua storia recente per sostituirla con quella roba confusa ed imprecisata che è la postmodernità. La distruzione dello spazio fisic ...continua

    I cantieri della Barcellona preolimpica del 1991 cancellano i vecchi quartieri operai e le fabbriche del porto e diventano allegoria di un mondo che rade al suolo la sua storia recente per sostituirla con quella roba confusa ed imprecisata che è la postmodernità. La distruzione dello spazio fisico diventa così anche distruzione dello spazio della memoria. Crollato il comunismo, i suoi sogni e le sue icone vengono trasformati in merce da Disneyland per la nuova borghesia: una parte dei vecchi compagni è entrata nella stanza dei bottoni dopo aver venduto l’anima alla Bestia, l’altra è andata alla deriva ai margini della società e della nostalgia. “I comunisti non vogliono più fare la rivoluzione. Tutti vogliono essere socialisti e i socialisti sono costretti a diventare liberali”. Carvalho, il detective più sobriamente disilluso della letteratura, osserva tutto senza capire più di tanto e quando ha la testa molto calda ordina del vino bianco molto freddo. L’intreccio giallo, di per se, non è un granché; nulla più di un filo per stendere i panni. Questi panni.

    ha scritto il 

  • 3

    "Era incapace di ammettere la vecchiaia del proprio corpo o di accettarla in quanto preoccupazione e invece lo atterriva la vecchiaia della sua memoria, come se nel progressivo allontanamento del presente e del futuro venissero condannate una serie di persone e situazioni che confidavano in lui ...continua

    "Era incapace di ammettere la vecchiaia del proprio corpo o di accettarla in quanto preoccupazione e invece lo atterriva la vecchiaia della sua memoria, come se nel progressivo allontanamento del presente e del futuro venissero condannate una serie di persone e situazioni che confidavano in lui per essere immortali."

    ha scritto il 

  • 3

    Il Carvalho innamorato

    Per conto di una seducente signora francese Carvalho deve cercare un affascinante uomo greco, l’uomo della sua vita, come lei ama dire. E’ una sorta di artista, bello come una statua classica, scomparso nel nulla in una Bercellona trasformatasi in un immenso cantiere in previsione delle prossime ...continua

    Per conto di una seducente signora francese Carvalho deve cercare un affascinante uomo greco, l’uomo della sua vita, come lei ama dire. E’ una sorta di artista, bello come una statua classica, scomparso nel nulla in una Bercellona trasformatasi in un immenso cantiere in previsione delle prossime Olimpiadi. Ed è proprio in una città sventrata per il lungo e per il largo che Pepe porta avanti la sua ricerca, constatando ad ogni momento come il grande (e ricchissimo) circo olimpico stia distruggendo interi pezzi della sua memoria, non si sa bene per far posto a che cosa.
    Alla fine il giovane Alekos – questo è il suo nome – salterà fuori, proprio negli anfratti di un palazzone cadente nella zona da ricostruire. La dama francese è appagata, la parcella riscossa, tutto sembra andare a meraviglia. A parte Barcellona, naturalmente.
    Ma, in realtà, non è così. Intanto perché al giovane ritrovato capita subito qualcosa (che, ovviamente, non dirò) ma, soprattutto, perché il nostro investigatore è innamorato. Come forse non è mai stato. E proprio della sua cliente, una donna conturbante che lo aveva stregato fin dalla prima volta in cui aveva messo piede nel suo ufficio.
    E così l’indagine (ma è proprio un’indagine?) proseguirà fino a che tutti i nodi verranno sciolti e, soprattutto, saranno chiarite le vere motivazioni che hanno mosso tutti i personaggi, non solo Madame, ma anche il dandy francese che l’ha accompagnata in questa avventura barcellonese. Non mancherà l'amarezza.
    Naturalmente, è in crisi il rapporto con Charo, mai come questa volta consapevole della precarietà della sua vita accanto a Pepiño.
    Per gli amanti della gastronomia di Carvalho segnalo una eccellente cena che il detective cucina per l’amico Fuster. Si può anche provare: ma mi sembra rischiosa.

    ha scritto il 

  • 4

    ci nascondiamo dietro le parole

    Barcellona anni novanta, quartieri devastati dalla speculazione edilizia, droga, omosessualità, prostituzione…
    poi lui con la sua stanchezza, con i suoi libri bruciati, con la sua delusione perche' i tanti libri non gli hanno insegnato a vivere, lui con la sua passione contagiosa per la buo ...continua

    Barcellona anni novanta, quartieri devastati dalla speculazione edilizia, droga, omosessualità, prostituzione…
    poi lui con la sua stanchezza, con i suoi libri bruciati, con la sua delusione perche' i tanti libri non gli hanno insegnato a vivere, lui con la sua passione contagiosa per la buona cucina, lui con la sua vulnerabilità davanti all'amore e la sua nostalgia, lui che sente sulla sua pelle il tempo che passa. Un detective atipico ed indimenticabile il sig. Pepe Carvalho.
    Primo di Libro di Montalban ma dalle prime pagine sono consapevole di essere davanti ad un autore che amerò e così e' stato. Quattro stelline meritatissime perché e' un libro che mi ha preso per mano e mi ha condotto al libro successivo, poi ad un altro e non ho ancora archiviato la voglia di conoscere meglio questo autore.

    ha scritto il