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Il ladro di corpi

By Anne Rice

(252)

| Hardcover

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Book Description

122 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    "Forse è stata quella la parte migliore (...). Scoprire che non sto più vivendo un inganno. Scoprire che amo davvero il piccolo demone che sono".

    Leggere questo libro è stato un po' come vivere in prima persona la stessa esperienza di Lestat, ...(continue)

    "Forse è stata quella la parte migliore (...). Scoprire che non sto più vivendo un inganno. Scoprire che amo davvero il piccolo demone che sono".

    Leggere questo libro è stato un po' come vivere in prima persona la stessa esperienza di Lestat, nel suo scambio di corpi e nel suo ritorno temporaneo in un corpo umano vivo. Tutti mi hanno detto di non farlo, che mi sarei pentito, e io l'ho fatto lo stesso.
    In verità mi confesso oltremodo desideroso di avventure, proprio come lo stesso Lestat. E naturalmente, per quanto il risultato sia di infimo livello, mi son divertito lo stesso. Per cui, sì, questo libro ha fatto schifo, davvero, ma mi sono divertito un mondo, davvero.
    L'idea di fondo non è affatto male e ha del gran potenziale, ma la storia incredibilmente scade nel ridicolo più totale: David e Louis mettono in guardia Lestat dal cedere il suo corpo al Ladro di corpi, aspettandosi il peggio, naturalmente lui non li ascolta e naturalmente accade davvero il peggio. Hanno luogo così una serie di disavventure tra il ridicolo e il patetico: Lestat che nella sua prima ora da umano si ritrova moribondo e solo al mondo, eppure circondato da buoni samaritani che l'aiutano e l'assistano in tutto e per tutto (mentre, in un mondo più realistico, sarebbe finito derubato dal primo passante per strada e sul marciapiede avrebbe salutato la sua brevissima vita da umano); stupra la ragazza di un albergo che aveva pure preso il disturbo di assisterlo, e solo perché da buon vampiro rimasto indietro con i tempi sconosce l'uso del preservativo; racconta la sua storia a una infermiera suora che non solo gli crede sulla parola, ma se ne innamora e se lo porta al letto. Di ridicolo in ridicolo, si arriva alla conclusione in cui Lestat si rivela per essere quel mattacchione scapestrato bambinone viziato e che dà il ben servito a quell'oltremodo paziente David, che, da solo, ha assistito il vampiro per tutto il libro. Insomma, ci ha preso per il culo per tutto il romanzo. Non che mi aspettassi di meno...
    Al di là della vicenda, mi è dispiaciuta l'assenza di tutti quegli altri personaggi che ho amato ne La regina dei dannati. David è l'onnipresente interlocutore di Lestat, la sua utilità però si esaurisce in quelle ridondanti diquisizioni filosofiche-religiose che cominciano a infastidire; Louis è ridotto a un recluso, protagonista di apparizioni fugaci e altrettanto inutili; degli altri resta solo il nome. C'è poi il ricordo di Claudia che, per qualche oscura ragione, comincia a tormentare Lestat, al punto che costituisce proprio lo stimolo per l'esperimento con il Ladro di corpi.
    Un'avventura delirante, inconcludente, ininfluente e contraddittoria. Tuttavia, dato che è di Lestat che si parla, divertente quanto mai.

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    Tancredi said on Sep 12, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Non ce l'ho fatta

    L'avevo messo tra i libri "Non finiti", con l'intenzione, prima o poi, di dargli un'altra chance. Ma non posso. Questo libro è veramente, ma veramente stupido. È orrendo e la trama è di una bruttezza senza confini. Lestat che torna umano? POteva esse ...(continue)

    L'avevo messo tra i libri "Non finiti", con l'intenzione, prima o poi, di dargli un'altra chance. Ma non posso. Questo libro è veramente, ma veramente stupido. È orrendo e la trama è di una bruttezza senza confini. Lestat che torna umano? POteva essere interessante, ma qui vedo solo uno che, un paio di libri fa, si trasformò in un porcone coi pantaloni di pelle e tale è rimasto. Hanno rotto anche le elucubrazioni filosofiche sulla vita, la morte, la morale... Sono diventate noiose e ripetitive, fini a loro stesse, di un idiozia colossale e da cui non sono riuscita a ricavare nulla se non una scocciatura mortale e una stizza tremenda.
    Anne Rice, mi avevi stregata col tuo primo, bellissimo libro. POi la magia ha perso il suo effetto e alla fine è svanita del tutto. Con questo hai perso una lettrice che, per giunta, sconsiglia a tutti la lettura di questo quarto, patetico libro della saga di quelli che mi sembravano vampiri, ma sono solo porci arrapati come ogni comune mortale.
    E l'ho pure scaricato, tié.

    EDIT: leggendo alcuni commenti mi sono spoilerata il finale. Mi pento amaramente di non aver finito di leggere il libro. Avrei potuto farmi delle belle risate. Come se non sapessimo che viziato bambinetto del ca**o sia Lestat. Non credo ci sia qualcuno
    che non l'abbia intuito, me compresa. Che noia...

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    WindGoddess said on Apr 8, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    los 3 primeros libros de la saga me gustaron mucho, pero este me resulto una lata, con suerte lo termine y la verdad me salte varias pág al acercarme al final.
    si no fuera porque no dejo libros a media no lo habría terminado

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    akanelulu said on Feb 25, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    *** This comment contains spoilers! ***

    Questo quarto capitolo delle Cronache dei Vampiri mi è sembrato inizialmente sottotono, ma comunque interessante per avere un quadro ancora più completo della vita e dei sogni e desideri di Lestat.
    Poi, però, l'ultimo capitolo (per cui la Rice avvisa ...(continue)

    Questo quarto capitolo delle Cronache dei Vampiri mi è sembrato inizialmente sottotono, ma comunque interessante per avere un quadro ancora più completo della vita e dei sogni e desideri di Lestat.
    Poi, però, l'ultimo capitolo (per cui la Rice avvisa che si tratta di un'aggiunta alla storia del Ladro di corpi) ha stravolto tutto, rivelando appieno la malvagità di Lestat: chi è il vero Lestat? Quello descritto da Louis o quello delle sue "autobiografie"?
    Inizialmente per me la delusione è stata enorme, ora invece voglio solo proseguire nella lettura di questa saga per scoprire qualcosa di più!

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    Wonderfra78 said on Jul 18, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    *** This comment contains spoilers! ***

    Questo romanzo è stato un gran divertimento!

    Quante volte ci siamo imbattuti nel bellissimo e malinconico vampiro che si strugge tormentato dall'impossibile desiderio di riavere il suo corpo umano? Anche il magnifico e immor(t)ale Lestat dovrebbe stare molto attento a ciò che desidera... perché ...(continue)

    Quante volte ci siamo imbattuti nel bellissimo e malinconico vampiro che si strugge tormentato dall'impossibile desiderio di riavere il suo corpo umano? Anche il magnifico e immor(t)ale Lestat dovrebbe stare molto attento a ciò che desidera... perché quando "gli viene concessa la grazia" (leggi: è truffato vergognosamente da uno stregone) le cose non saranno auliche ed emozionanti come si aspettava...
    Adoro Lestat, e in questo romanzo ho adorato anche quel romantico e inconcludente acchiapparatti di Louis (e mi chiedo se lo stregone non si fosse rivolto al vampiro sbagliato?) e quel povero, pazientissimo diavolo di David Talbot.
    Comunque, qualunque corpo indossi, Lestat è sempre Lestat: il principino viziato e il più infernale degli esseri.

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    Lilium said on Jun 13, 2013 | Add your feedback

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