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Il ladro di merendine

Di

Editore: Edizione Mondolibri S.p.A.

4.1
(4484)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 250 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Francese , Spagnolo , Portoghese , Catalano

Isbn-10: A000010758 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , eBook

Genere: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
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  • 3

    Pittoresco come un carretto siciliano

    Un nordafricano è ucciso dalla mitragliata di una motovedetta tunisina su un peschereccio di Mazara del Vallo. Un agiato commerciante è accoltellato a morte in ascensore. Un ragazzino ruba merendine a ...continua

    Un nordafricano è ucciso dalla mitragliata di una motovedetta tunisina su un peschereccio di Mazara del Vallo. Un agiato commerciante è accoltellato a morte in ascensore. Un ragazzino ruba merendine ai bambini che vanno a scuola. Un’anziana signora invalida soffre d’insonnia. Salvo Montalbano, commissario di Vigata, nella Sicilia occidentale, deve indagare sui due omicidi apparentemente scollegati. Una storia intrigante all’inizio, che s’ingarbuglia poi nei soliti servizi segreti. Il dialetto italo siculo, comprensibile anche a chi siciliano non è, sapientemente dosato da Camilleri non solo nei dialoghi, ma anche nella trama, vivacizza il racconto, colorandolo di una nota pittoresca come un carretto siciliano sullo sfondo di fichi d’India, mare azzurro e profumo di limoni. Come le storie di Maigret, le indagini di Montalbano vivono più sull’ambientazione e la caratterizzazione dei personaggi che sulla vicenda poliziesca. Il paese non troppo immaginario di Vigata è lo stereotipo della Sicilia rurale, fra mare e campagna, non toccato dal turismo; Montalbano è il tipico italiano amante della buona cucina che racconta innocenti bugie alla sua donna x godersi in santa pace una frittura di pesce. Forse un po’ troppo zuccherosa la figura del bambino e il suo rapporto con Livia. Storia piacevole da leggere sotto l’ombrellone, rinfrescante come una granita siciliana, dove il giallo non è dramma ma commedia di costume, l’antitesi dei racconti cupi, tetri, nerissimi, dell’inflessibile commissario milanese Lamberti di Scerbanenco. L’uso di termini dialettali costringe chi non è siciliano a rallentare la lettura gustandola così maggiormente. E’ il mio primo romanzo di Camilleri, e non m’invita, come in altri casi, a leggere tutte le opere di quest’autore: gradevole ma poco impegnativo, dovrò aspettare il momento giusto x leggerne un altro.

    ha scritto il 

  • 0

    Incipit

    S’arrisbiglio malamente: i linzuòla, nel sudatizzo del sonno agitato per via del chilo e mezzo di sarde a beccafico che la sera avanti si era sbafàto, gli erano strettamente arruvavugliate torno torno ...continua

    S’arrisbiglio malamente: i linzuòla, nel sudatizzo del sonno agitato per via del chilo e mezzo di sarde a beccafico che la sera avanti si era sbafàto, gli erano strettamente arruvavugliate torno torno il corpo, gli parse d’essere addiventato una mummia.....

    http://www.incipitmania.com/incipit-per-titolo/l/il-ladro-di-merendine-andrea-camilleri/

    ha scritto il 

  • 3

    Un discreto giallo...

    Si tratta di una storia commovente e misteriosa.
    Una donna tunisina scompare lasciando il figlio da solo e senza protezione alcuna...
    All'interno di questo giallo si muovono le indagini di un commissa ...continua

    Si tratta di una storia commovente e misteriosa.
    Una donna tunisina scompare lasciando il figlio da solo e senza protezione alcuna...
    All'interno di questo giallo si muovono le indagini di un commissario, deciso a scoprire le ragioni di questa scomparsa e dei traffici illeciti che vi sono inseriti...
    Un bambino affamato e solo...
    Un commissario deciso a tutto pur di scoprire la verità scomoda sull'intricata vicenda..
    Gradevole la trasposizione televisiva con il commissario Montalbano.
    Si può leggere.
    Consigliato.
    Agli amanti del genere poliziesco.
    Saluti.
    Ginseng666

    ha scritto il 

  • 5

    Uno dei romanzi della saga Montalbano meglio riuscito. Il piccolo Francois ci farà compagnia per anni, e la sua storia è assolutamente imprescindibile per gli appassionati della serie.

    ha scritto il 

  • 0

    Certo che Montalbano ...

    Bel libro, come tutti i Montalbano del buon vecchio Camilleri, si legge d'un fiato e tiene inchiodati anche se si è già visto il film.
    Quello che in questo preciso libro ho notato, si vede anche negli ...continua

    Bel libro, come tutti i Montalbano del buon vecchio Camilleri, si legge d'un fiato e tiene inchiodati anche se si è già visto il film.
    Quello che in questo preciso libro ho notato, si vede anche negli altri, ma qui di più, è che il nostro Salvo è proprio uno s.....o. E' una carogna, tratta male tutti, mente a Livia, tortura in tutti i modi Mimì che inspiegabilmente gli vuole bene, scappa dalle situazioni difficili e addirittura fa di tutto per non andare dal padre morente. Come ho già detto, una vera carogna.

    ha scritto il 

  • 5

    Un'altra grande creazione di Camilleri

    Bellissimo libro, a mio avviso il migliore in assoluto del Commissario Montalbano insieme a Il cane di terracotta.
    Una storia convincente e commovente, ben articolata e che fa pensare.

    ha scritto il 

  • 3

    Non so se mi sarei messa a leggere Camilleri senza aver prima apprezzato il commissario Montalbano in televisione. Perciò devo ringraziare la tv (o Luca Zingaretti?) per questa interessante scoperta. ...continua

    Non so se mi sarei messa a leggere Camilleri senza aver prima apprezzato il commissario Montalbano in televisione. Perciò devo ringraziare la tv (o Luca Zingaretti?) per questa interessante scoperta. I romanzi di Camilleri mi piacciono, mi piacciono molto i suoi personaggi ed il suo uso di un dialetto che, ostico all'inizio, diventa esso stesso una scoperta. In questo romanzo spiccano i lati umani di Montalbano: il suo difficile rapporto con il padre, la sua scoperta degli aspetti positivi e negativi di un'eventuale paternità ed il suo amore sviscerato per la buona cucina, che supera di gran lunga quello per la sua donna.

    ha scritto il 

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