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Il ladro di suoni

Di

Editore: Fandango Libri

3.6
(12)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 156 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8860441315 | Isbn-13: 9788860441317 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Fiction & Literature , Musica

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Descrizione del libro
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  • 3

    Bisognava registrare tutto perché niente si ripete mai.
    Ha inizio così la vocazione – al tempo stesso condanna – di Dean Benedetti, sassofonista italoamericano vissuto nell’ombra di Charlie Bird Parker. Elemento inconsueto nel quadro della vita solita dei jazzisti, Dean segue ...continua

    Bisognava registrare tutto perché niente si ripete mai.
    Ha inizio così la vocazione – al tempo stesso condanna – di Dean Benedetti, sassofonista italoamericano vissuto nell’ombra di Charlie Bird Parker. Elemento inconsueto nel quadro della vita solita dei jazzisti, Dean segue il suo idolo ovunque per registrarne ogni suono e poi fissarlo sul pentagramma, grazie ad un eccezionale orecchio musicale. Sullo sfondo dell’America on the road raccontata da Kerouac, Giacopini ricostruisce le tappe della vita di questo singolare personaggio che, umilmente consapevole dei propri limiti di musicista, decise di offrire il suo contributo alla storia del jazz attraverso una preziosa raccolta di assolo del creatore del bebop.

    ha scritto il 

  • 4

    Chi è Dean? Tutti noi, musicofili senza talento musicale, appassionati lettori con il dramma della pagina bianca, cinefili dai mille cineclub che non hanno neanche osato tenere in mano una telecamera...chiunque abbia una passione e non riesca a coltivarla se non di riflesso, leggendo, seguendo tu ...continua

    Chi è Dean? Tutti noi, musicofili senza talento musicale, appassionati lettori con il dramma della pagina bianca, cinefili dai mille cineclub che non hanno neanche osato tenere in mano una telecamera...chiunque abbia una passione e non riesca a coltivarla se non di riflesso, leggendo, seguendo tutto dei propri "miti", dei maestri, catturando le mille sfumature di un brano o di una scena, vivendo della luce riflessa di coloro che ci sembrano così vicini perchè trasmettono quello che sentiamo, quello che ci pare d'essere e non siamo.
    Il testo è estremamente gradevole e coinvolgente, ben scritto,forse pecca in quello che inizialmente voleva essere un obiettivo, l'originalità: l'autore infatti prende spunto dalla storia romanzata di Dean, che visse all'ombra di Charlie Parker catturandone gli assoli irripetibili di jazz, ma si fa prendere la mano dal fascino di Bird, quindi alla fine il vero, inevitabile protagonista è Lui, la cui biografia è nota anche grazie all'omonimo film. Il racconto prende quindi spunto dall'uomo ombra, che in un'epoca in cui si facevano i primi passi con le registrazioni private, in cui esistevano solo 78 giri, ebbe l'intuizione di catturare gli attimi fuggenti del Maestro, senza avere la forza nè l'astuzia di far fruttare questa idea, vivendo e morendo in miseria. Con Dean viviamo l'America calda e polverosa del vecchio West, poi arriviamo in California sulla scia di Charlie Parker, torniamo nell'Est e infine approdiamo in Italia, a Torre del Lago. Ma il vero racconto, la vera storia è quella del grande musicista, dell'incapacità di vivere una vita "normale" propria dei grandi geni. Pur riportando una storia nota, non è mai banale, anzi ho trovato molto belle e dense diverse pagine. E' un libro ricco di musica, ricco di umanità.

    ha scritto il 

  • 4

    Bird vive! e la sua ombra pure!

    Dopo Al posto della libertà – Breve storia di John Coltrane (e/o 2005) e Re in fuga. La leggenda di Bobby Fisher (Mondadori 2008), Vittorio Giacopini torna al jazz con questo Ladro di suoni, che sembra una sintesi dei precedenti, costruito sulla figura, ambigua e nevrotica, di Dean Benedetti, jaz ...continua

    Dopo Al posto della libertà – Breve storia di John Coltrane (e/o 2005) e Re in fuga. La leggenda di Bobby Fisher (Mondadori 2008), Vittorio Giacopini torna al jazz con questo Ladro di suoni, che sembra una sintesi dei precedenti, costruito sulla figura, ambigua e nevrotica, di Dean Benedetti, jazzista dilettante di origine italiana degli anni trenta e quaranta diventato mitomane di Charlie Parker e suo ufficiale registratore pirata di assoli e concerti su nastri andati persi, anche nella leggenda, e poi ritrovati.
    continua qui: http://nicolavilla.nova100.ilsole24ore.com/2010/01/bird-vive-e-la-sua-ombra-pure.html

    ha scritto il