Il lago

Di

Editore: Feltrinelli (I narratori)

3.4
(275)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 140 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo , Giapponese , Inglese

Isbn-10: 8807031388 | Isbn-13: 9788807031380 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Gala Maria Follaco

Disponibile anche come: eBook

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Rosa

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  • 2

    "Il lago" di Banana Yoshimoto. E' il suo primo libro che leggo. Mi è piaciuto abbastanza, ma mi aspettavo di più. Il suo stile rispecchia ciò che avevo sentito dire: malinconico, intenso e coinvolgent ...continua

    "Il lago" di Banana Yoshimoto. E' il suo primo libro che leggo. Mi è piaciuto abbastanza, ma mi aspettavo di più. Il suo stile rispecchia ciò che avevo sentito dire: malinconico, intenso e coinvolgente. Si entra nella storia dei protagonisti per uscirne alla fine con un certo senso di tristezza, ma anche di serenità. Tutto ciò avviene in una atmosfera molto particolare. Una scrittura rilassante, ma allo stesso tempo provoca un po' di apprensione. Di sicuro leggerò presto altri suoi libri.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Passano gli anni, ma una certezza resta: Banana e la sua fissa per le sette! *_* Lettura come sempre piacevole ma senza quel "quid" in più che ritrovo a tratti nei suoi romanzi. Di questo in particola ...continua

    Passano gli anni, ma una certezza resta: Banana e la sua fissa per le sette! *_* Lettura come sempre piacevole ma senza quel "quid" in più che ritrovo a tratti nei suoi romanzi. Di questo in particolare mi sono piaciute le pagine dedicate al rapporto tra la protagonista e la madre morente, mentre la relazione amorosa mi è sembrata più campata in aria del solito.

    ha scritto il 

  • 3

    A questo giro la Yoshimoto non mi ha convinta. I suoi personaggi sono sempre un po' strani, con qualità e difetti un po' fuori dal mondo. Ma di solito hanno un senso, un perché. Invece stavolta mi son ...continua

    A questo giro la Yoshimoto non mi ha convinta. I suoi personaggi sono sempre un po' strani, con qualità e difetti un po' fuori dal mondo. Ma di solito hanno un senso, un perché. Invece stavolta mi sono sembrati dei collage di stranezze mal riusciti.

    ha scritto il 

  • 4

    "Solo, credevo di volare, non volo."

    "Ma forse, se si fosse abituato all'idea che ogni giorno è un ripetersi delle stesse cose, delle stesse persone, timidi voli del cuore che danno calore al mondo. Forse, allora, qualcosa sarebbe cambia ...continua

    "Ma forse, se si fosse abituato all'idea che ogni giorno è un ripetersi delle stesse cose, delle stesse persone, timidi voli del cuore che danno calore al mondo. Forse, allora, qualcosa sarebbe cambiato."

    ha scritto il 

  • 3

    Ci sono amori che esplodono, letteralmente. E altri che crescono e si svelano piano piano. E su questo siamo tutti d'accordo, direi.
    La crescita dell'amore in questa ultima storia di Bananita cara, p ...continua

    Ci sono amori che esplodono, letteralmente. E altri che crescono e si svelano piano piano. E su questo siamo tutti d'accordo, direi.
    La crescita dell'amore in questa ultima storia di Bananita cara, però, non mi ha ispirato nè tenerezza, nè riflessione. Non giudico piatto l'andamento della narrazione, perchè l'ho scritto due righe sopra: ci sono amori che crescono lentamente, e lentamente devono essere raccontati, se non altri per cercare di far coincidere almeno in minima parte l'azione con l'enunciazione. Però non ho trovato, in questa lentezza, nessuno stimolo a proseguire: mi è parso un resoconto nemmeno tanto emozionale di due anime che si cercano, e alla fine si trovano, in un contesto di totale piattezza.
    Peccato, perchè i due personaggi avrebbero avuto molto da dire.

    Io sento la nostalgia del traduttore Amitrano, non so voi...

    ha scritto il 

  • 2

    Sfuggente.

    Il lago. Un viaggio nel passato e la storia personale di due ragazzi.
    A differenza degli altri romanzi letti dell'autrice (4 o 5) questo non è riuscito a trasmettermi le stesse intense emozioni. L'ho ...continua

    Il lago. Un viaggio nel passato e la storia personale di due ragazzi.
    A differenza degli altri romanzi letti dell'autrice (4 o 5) questo non è riuscito a trasmettermi le stesse intense emozioni. L'ho recepito "piatto" e poco intimistico. Nessuna percezione, come invece mi è accaduto in Sonno Profondo, Tsugumi, ecc. Sfuggente. Certo come lo sono i romanzi della Yoshimoto,ma il Lago scivola via e come l'acqua mescola i ricordi.

    ha scritto il 

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