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Il lago dei sogni

By Salvatore Niffoi

(219)

| Paperback | 9788845925559

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Book Description

"La volta che Itria Panedda Nilis riprese a sognare era un pomeriggio di fine estate, con un sole che rosolava le carni e spaccava le pietre". A Melagravida i sogni se n'erano andati dopo una scossa di terremoto, "inseguiti dall'alito caldo della ter Continue

"La volta che Itria Panedda Nilis riprese a sognare era un pomeriggio di fine estate, con un sole che rosolava le carni e spaccava le pietre". A Melagravida i sogni se n'erano andati dopo una scossa di terremoto, "inseguiti dall'alito caldo della terra che si apriva come una melagrana". Ma quel giorno Itria Nilis - "conosciuta col nomignolo di Panedda per via delle sue carni morbide e bianche come il latte appena quagliato", e da un anno vedova inconsolabile - si era sentita come accesa da un fuoco, ed era corsa verso l'ovile del capraio Martine. Lui, quel fuoco che Itria aveva addosso, gliel'aveva spento volentieri - ma l'aveva pagata cara. E questo accadeva sulle rive del lago di Locorio - dove da allora hanno cominciato a verificarsi fatti assai strani. Il parroco ha un bel sostenere che non c'è nessun mistero, che è solo opera del Maligno: tutti lo sanno, anche se pochi hanno visto Itria Panedda "che si spoglia, canta e vola sopra le acque del lago". Così comincia questo romanzo di Salvatore Niffoi, che ancora una volta, sin dalle prime pagine, immerge il lettore in un'atmosfera magica e insieme concretissima, in cui la vita quotidiana di un paesino della Barbagia (fatta di fatica e di dolore, di miseria e di ferocia) si illumina di visioni in cui compaiono il diavolo e i morti ammazzati, ma anche madonne "con le tette grosse e dure, labbra alabastrine e capelli di seta" - e, sull'altare maggiore di un santuario abbandonato, finanche un dipinto raffigurante un grosso ragno.

35 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    Indubbiamente ben scritto, ma... non è il mio genere! Il passaggio dalla realtà a situazioni fantastiche o addirittura fantascientifiche mi sconcerta. Diverso è il mio approccio a romanzi dichiaratamente fantastici, con una loro coerenza interna in q ...(continue)

    Indubbiamente ben scritto, ma... non è il mio genere! Il passaggio dalla realtà a situazioni fantastiche o addirittura fantascientifiche mi sconcerta. Diverso è il mio approccio a romanzi dichiaratamente fantastici, con una loro coerenza interna in questo senso.

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    Maria Socino said on Jan 14, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Niffoi è un autore sardo, vive e lavora a Orani (Nuoro), per questo l'ho letto durante il giro in Sardegna. Storia strana, curiosa e forte, ambientata tra i monti sardi.

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    maria said on Aug 24, 2013 | Add your feedback

  • 6 people find this helpful

    Cosas de s'àtteru mundu

    Visto da lontano,allo scurire, Melagravida sembrava un grappolo di steariche accese sopra una nuvola. I lampioni dondolano nelle strade come uomini appena impiccati. Culi di luce spaccati da una sottile lama di vento dicembrino. Dentro scatole di ...(continue)

    Visto da lontano,allo scurire, Melagravida sembrava un grappolo di steariche accese sopra una nuvola. I lampioni dondolano nelle strade come uomini appena impiccati. Culi di luce spaccati da una sottile lama di vento dicembrino. Dentro scatole di granito la gente si copre d'orbace e non riesce più a sognare. Nel buio ruvido si dorme un sonno espiatorio, in attesa del sole che all'alba spara sui tetti la sua farina ambrata dalla punta calcarea di monte Tumbacanes.

    C'è un senso del magico e del sovrannaturale che percorre la storia ,insieme ad una primitiva fisicità .
    In un paesino della Barbagia, dove la vita è misera ,faticosa, a volte feroce , popolato da strani personaggi ,come Don Severino Nodosu,il mincitristu, la fattucchiera Antioca Benzina, il bibliotecario-becchino Tziu Ossoriu Concale, Meruliu Triozzu,lo "scannagatti" ,l'ubriacona Tumbarina...
    al lago di Locorio succedono cosas de s'àtteru mundu !
    Affascinante la lingua utilizzata ,impregnata di dialetto ,"densa"
    e la protagonista Itria Panedda Nilis ,Itriedda "femmina di sentimenti forti" che diviene anche una appassionata lettrice

    3*** e mezzo

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    LITTLEWING said on Aug 5, 2013 | 1 feedback

  • 1 person finds this helpful

    Bello! Niffoi, seppur non semplice da leggere, è molto poetico!

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    Dani said on Jan 24, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Bah, non so che cosa dire... parte lungo il solito filone di sardità che gli ha dato il successo, anche se stavolta la sensazione è di una maggiore forzatura ed artificio nel linguaggio, forse anche per andare incontro a chi sardo non è. Poi degenera ...(continue)

    Bah, non so che cosa dire... parte lungo il solito filone di sardità che gli ha dato il successo, anche se stavolta la sensazione è di una maggiore forzatura ed artificio nel linguaggio, forse anche per andare incontro a chi sardo non è. Poi degenera: ufo, messe nere, accessi a mondi paralleli... Qualcuno ha definito questo romanzo onirico... forse, ma è quel genere di sogni dati da troppe libagioni unite ad una cattiva digestione. Non mi ha dato assolutamente niente.

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    Cristina Marsi said on Dec 4, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Mah... non capisco il senso di questa storia, non ha nè capo nè coda! Il finale poi... insomma, deludente, insipido, azzarderei ridicolo!
    Ma la cosa che ho trovato più sconcertante è il linguaggio: sono sarda, capisco e parlo la lingua sarda scorrevo ...(continue)

    Mah... non capisco il senso di questa storia, non ha nè capo nè coda! Il finale poi... insomma, deludente, insipido, azzarderei ridicolo!
    Ma la cosa che ho trovato più sconcertante è il linguaggio: sono sarda, capisco e parlo la lingua sarda scorrevolmente e so di certo che scrivere qualcosa come "mi sto AMMACCHIANDO", non vuol dire assolutamente niente! "Sto impazzendo" è in italiano e "mi che so ammacchianne" è in sardo...Non capisco la necessità di storpiare sia il sardo che l'italiano per farne nascere un rozzo minestrone! Inoltre, mi metto nei panni di chi sardo non è; troppe poche note esplicative. Unico lato positivo: si legge in un pomeriggio.

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    guppy said on Nov 10, 2012 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (219)
    • 5 stars
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    • 1 star
  • Paperback 155 Pages
  • ISBN-10: 8845925552
  • ISBN-13: 9788845925559
  • Publisher: Adelphi - Fabula 232
  • Publish date: 2011-03-01
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