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Il lamento del bradipo

By Sam Savage

(36)

| Paperback

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Book Description

124 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    Fatica e noia

    Sto facendo una fatica incredibile per portarmi alla fine. Le prime 100 pagine non sono state sufficienti per farmi appassionare alla storia dello sfigato Andy, uomo cinico ed egoista, che pretende dagli altri quanto non è mai stato in grado di dare. ...(continue)

    Sto facendo una fatica incredibile per portarmi alla fine. Le prime 100 pagine non sono state sufficienti per farmi appassionare alla storia dello sfigato Andy, uomo cinico ed egoista, che pretende dagli altri quanto non è mai stato in grado di dare. Vada per la costruzione di un protagonista antipatico, vada anche per l'elencazione di una serie di sfortune, cercate o indotte. Sarà anche maestria dello scrittore, ma non è il mio genere e non garantisco che arriverò all'ultima pagina.
    Confermo quanto già temevo, finito ma con una fatica di lettura che neanche il più ostico dei classici... ma almeno per quelli ne vale la pena.

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    Special One said on Oct 27, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Ce l'avevo lì da un po', non ero convinto, non mi ispirava. Forse la copertina, o l'idea che fossero lettere. Alla fine l'ho letto, anzi divorato. Sublime, ironico, fenomenale.
    Voto 9

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    Sergio Cova said on Jun 11, 2014 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    Che inutilità e che noia!
    Ho scoperto di non sopportare i libri di cui non sopporto il protagonista. Anche se è voluto, non esiste che io non possa identificarmi o almeno provare una certa empatia con colui che mi terrà compagnia nei miei momenti di ...(continue)

    Che inutilità e che noia!
    Ho scoperto di non sopportare i libri di cui non sopporto il protagonista. Anche se è voluto, non esiste che io non possa identificarmi o almeno provare una certa empatia con colui che mi terrà compagnia nei miei momenti di lettura.

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    Catullina said on May 28, 2014 | 1 feedback

  • 1 person finds this helpful

    un uomo che si lamenta di tutto e di tutti, a tratti paranoico, e scrive lettere e appunti.
    Noioso

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    Khaleesi said on Sep 19, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Agrodolce e a tratti noioso...

    Premetto che non ho letto Il lamento di Portnoy e che non posso fare paragoni, semmai il libro volesse ispirarsi... Tra l'altro, è vero?
    Il lamento del bradipo ha un suo perché, anche se non è propriamente un piacere da leggere.
    La prima metà del l ...(continue)

    Premetto che non ho letto Il lamento di Portnoy e che non posso fare paragoni, semmai il libro volesse ispirarsi... Tra l'altro, è vero?
    Il lamento del bradipo ha un suo perché, anche se non è propriamente un piacere da leggere.
    La prima metà del libro stenta ad appassionare, è ripetitiva, monotona, sempre le stesse lamentele, anche se lo stile è piacevole... Poi, una volta che ci si è abituati al ritmo del libro, si vuole andare avanti per capire se alla fine qualcosa succede, se un qualche evento inaspettato viene a scuotere la vita tediosa del povero Andy. In realtà, sperare che questo succeda è proprio l'antitesi di quello che lo scrittore voleva che succedesse. Solo verso la fine mi sono accorta della bellezza del libro e mi sono lasciata prendere dall'ironia spietata e dal cinismo. Pero', era un po' troppo tardi.
    Ed è un peccato, perché ci sono alcune chicche che valgono la pena di essere lette, alcune idee (come quella del bradipo, tra l'altro...).
    "Siamo chiamati a fare delle scelte così presto, e sulla base di informazioni così scarse, e il risultato è che finiamo invischiati in vite che non c'entrano niente con noi".
    "In fondo, il nocciolo della questione è che bisogna arrivare da qualche parte, altrimenti perché partire? Ed è proprio questa la domanda che continuo a pormi. Perché partire?"

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    Elea said on Sep 3, 2013 | Add your feedback

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