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Il lato sinistro del cuore

Di

Editore: Einaudi

3.6
(1067)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 8806179322 | Isbn-13: 9788806179328 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1ª ed.

Disponibile anche come: Paperback

Genere: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Attenzione a innamorarsi di una venere voodoo. E se un gatto perde la testa pe te? Che cosa nascondono gli omissis 25? Per un piatto di garganelli al ragù della Linina, si può anche morire. E tra la storia inquieta del maresciallo Leonardi e le avventure di Cornelius, geniale detective-agente segreto vaticano, che fa un po' di male per conto di Dio, chi scegliere? Il volume raccoglie il Lucarelli finora disperso in mille rivoli, il Lucarelli "breve". Narrazioni che variano dal giallo al noir all'horror, ma caratterizzate da un'unica voce che ci trasporta in un mondo inquietante, o meglio ci rivela l'aspetto inquietante, ma anche comico, della realtà.
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  • 2

    Brutto, senza appello. Di tutti i racconti solo alcuni (pochi) sono di piacevole lettura, la maggior parte un'accozzaglia inutile. Si capisce che non mi è piaciuto? :P

    ha scritto il 

  • 3

    Dall'inizio alla fine della lettura mi sono chiesta se questo libro mi stesse piacendo oppure no. E' stato un sali e scendi e non di una rilassante pianura. Ero sulle montagne russe e passavo da stati d'animo di noia e confusione a stati d'animo di coinvolgimento assuluto e cuore in gola.
    C ...continua

    Dall'inizio alla fine della lettura mi sono chiesta se questo libro mi stesse piacendo oppure no. E' stato un sali e scendi e non di una rilassante pianura. Ero sulle montagne russe e passavo da stati d'animo di noia e confusione a stati d'animo di coinvolgimento assuluto e cuore in gola.
    Ci sono racconti che non sono arrivati a toccarmi affatto e che ho dimenticato pochi istanti dopo la fine della lettura ed altri che decisamente meritano attenzione e una nota di merito.
    Ne voglio ricordare alcuni:
    Domani
    Telefono sostitutivo
    Cornelius (molto molto bello)
    Il libro
    Francisca
    Stazione Ostiense
    Jubileo (il migliore senza ombra di dubbio)
    Il conte
    Radiopanico (anche se è uno strano tentativo di imitare il leggendario Orson Welles)
    Eleonora
    Nero
    Quinto piano, interno B
    L'uomo che uccideva i sogni
    Julian

    ha scritto il 

  • 3

    Di tutto un po'

    Raccolta piuttosto corposa di racconti, alcuni non male, altri non proprio all'altezza di un bravo autore come Lucarelli. Si può pensare a questo libro e ai suoi racconti come un laboratorio in cui l'autore ha provato e perfezionato idee, personaggi e stili di narrazione.

    ha scritto il 

  • 4

    Leggendo questo libro pieno zeppo di racconti brevi ho capito due cose: la prima è che Lucarelli sa scrivere bene; la seconda è che mantiene puntualmente le aspettative del lettore: ovvero non si ritrae dietro finali trincerati o monchi, conclude le vicende, l'orrore lo esplicita come meglio può. ...continua

    Leggendo questo libro pieno zeppo di racconti brevi ho capito due cose: la prima è che Lucarelli sa scrivere bene; la seconda è che mantiene puntualmente le aspettative del lettore: ovvero non si ritrae dietro finali trincerati o monchi, conclude le vicende, l'orrore lo esplicita come meglio può. I racconti forse non saranno in larga parte imprevedibili ma ne guadagna il brivido. Leggetelo di fianco al caminetto, la sera, magari con la pioggia che fuori scroscia e il vento che sibila, vedrete che l'esperienza sarà ancora più amplificata. Consigliato a chi vuole assaggiare un pò di thriller e brivido made in Italy, ma ad essere sinceri non c'è etichetta nazionale che contenga storie che chiunque poteva scrivere, ma solo dotato di una certa capacità. E Lucarelli quindi si dimostra prima di tutto grande narratore, al di là degli ottimi programmi tv che ci propina (fortunatamente).

    ha scritto il 

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