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Il libraio di Selinunte

By Roberto Vecchioni

(661)

| Others | 9788806167394

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Book Description

Un ragazzo esce nottetempo di casa, eludendo la sorveglianza dei genitori, perrecarsi nella bottega di un librario che passa le notti a leggere. Il ragazzos'innamora di questa figura e grazie a lui assorbe le mille storie che neilibri sono custodite. Quando un giorno gli abitanti del villaggio, mossContinue

Un ragazzo esce nottetempo di casa, eludendo la sorveglianza dei genitori, perrecarsi nella bottega di un librario che passa le notti a leggere. Il ragazzos'innamora di questa figura e grazie a lui assorbe le mille storie che neilibri sono custodite. Quando un giorno gli abitanti del villaggio, mossidall'odio e dall'invidia, bruciano la libreria, si accorgono con terrore checon le parole spariscono anche le cose che queste nominavano. Il librario èintrovabile, forse morto nel rogo. Sarà il ragazzo a scoprire dentro di sé lasua voce perduta e quando vicino al tempio vede le proprie parole farsi paginasul mare, capisce che queste sono ancora vive e che le cose si salveranno. Lastoria è ispirata al testo di una sua nuova canzone.

Critics

  • Il libraio di Selinunte

    A Selinunte, città dalle origini greche sulla costa sud–ovest della Sicilia, è arrivato un personaggio molto strano, per niente ben visto dagli abitanti del luogo. È un libraio, vecchio e dall'aria un po' scorbutica. A Selinunte nessuno si avvicina a ... (read full critics)

    mangialibri published on Fri, 17 Feb 2012

  • Il libraio di Selinunte

    La presentazione e le recensioni di Il libraio di Selinunte, opera di Roberto Vecchioni edita da Einaudi. Vi svegliate un giorno e non avete piú parole per dire "giorno". Scendete in strada e non avete piú parole per dire «strada». Poi scoprite che l ... (read full critics)

    Qlibri published on Mon, 30 May 2011

7 Reviews

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  • 7 people find this helpful

    "Le parole o sono luci o non lo sono. Lampadine rotte, pile intermittenti, neon a basso costo, ghirlande natalizie, fari abbaglianti, sbornie di colore per ingannare il passante non sono parole, come non lo sono i bagliori teatrali, le fiammate di un razzo notturno, i fuochi artificiali sparati p ... (continue)

    "Le parole o sono luci o non lo sono. Lampadine rotte, pile intermittenti, neon a basso costo, ghirlande natalizie, fari abbaglianti, sbornie di colore per ingannare il passante non sono parole, come non lo sono i bagliori teatrali, le fiammate di un razzo notturno, i fuochi artificiali sparati per meravigliare i bambini, dove alla fine non fa che bruciare la carta, sciogliersi il vetro, e resta il sole nero di una notte falsamente chiara. Luci forti e chiare sono le parole: cose, verità."

    Comunque continuo a pensare che rispetto all'immensità delle sue canzoni, i libri sono una delusione.

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    Teresa (...annisenzafine) said on Mar 3, 2011 about the Paperback edition | 3 feedbacks

  • mi è sfuggito qualcosa?

    In questi giorni ho spesso pensato a questo libretto per coglierne le sfumature che non sono entrate nel mio cervello, ma dopo qualche giorno il dubbio che forse di sfumature perse non ce ne sono mi sovviene...
    Vecchioni, in catena di lettura, mi iscrivo, lui con le parole ci saprà fare, penso... ... (continue)

    In questi giorni ho spesso pensato a questo libretto per coglierne le sfumature che non sono entrate nel mio cervello, ma dopo qualche giorno il dubbio che forse di sfumature perse non ce ne sono mi sovviene...
    Vecchioni, in catena di lettura, mi iscrivo, lui con le parole ci saprà fare, penso...
    lo leggo...
    delusione.
    Avevo aspettative troppo alte? forse.
    Solo che non mi è rimasto nulla, né l'apprezzamento per le poche parole, nè un'emozione durante tutta la lettura, e io adoro le favole...
    questo libro resterà il grande boh di gennaio 2012.

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    chià, arriverà la calma per leggere un pochetto? said on Jan 27, 2012 about the Paperback edition | Add your feedback

  • *** This comment contains spoilers! ***

    Originale, denso di emozioni, di verità, di sfumature.

    Un accorato appello alla "cultura", nel senso più pregnante del termine, ecco cosa è per me questo breve scritto di Vecchioni.

    L'umanità ha le sue radici, le sue tradizioni, i suoi valori, la sua storia. Tutto è racchiuso nelle parole, ne ... (continue)

    Originale, denso di emozioni, di verità, di sfumature.

    Un accorato appello alla "cultura", nel senso più pregnante del termine, ecco cosa è per me questo breve scritto di Vecchioni.

    L'umanità ha le sue radici, le sue tradizioni, i suoi valori, la sua storia. Tutto è racchiuso nelle parole, nell'uso proprio che noi ne facciamo e quindi va da sè che i libri siano un tramite fondamentale per arrivare ad aprire le menti delle persone e per far si che si progredisca anche basandosi sugli insegnamenti del passato. Questo è il pensiero che mi sento di sviscerare dopo questa lettura.

    In uno scenario desolante di un paese in cui le parole non hanno più significato, sono andate perse in una sorta di "amnesia" generale, Nicolino racconta di quando è cominciato tutto ciò, andando a ritroso negli anni fino al tempo in cui lui, tredicenne, ha assistito agli eventi che hanno portato al "vuoto" attuale, quando a Selinunte è apparso improvvisamente come dal nulla il libraio, una figura misteriosa malamente accolta da tutti, tranne che da lui.

    Un libraio fuori dal comune, che legge i libri ad alta voce invece di venderli e che apre a Nicolino, detto all'epoca Frullo, tutto un mondo di sensazioni, passioni, conoscenze che poi serberà in cuor suo per sempre, anche quando tutti gli altri avranno dimenticato ogni cosa...

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    Maris said on Jan 22, 2012 about the Paperback edition | Add your feedback

  • *** This comment contains spoilers! ***

    La parola non è un oggetto casuale.

    Affascinante favola di Frullo, un ragazzino di Selinunte e dello sconvolgente incontro con un misterioso libraio, che si stanzia nella stessa città, portando agitazione nel "paesotto". Frullo, grazie all'enigmatico lettore di libri, conoscerà autori, romanzi e poesie di incomparabile bellezza.
    La ci ... (continue)

    Affascinante favola di Frullo, un ragazzino di Selinunte e dello sconvolgente incontro con un misterioso libraio, che si stanzia nella stessa città, portando agitazione nel "paesotto". Frullo, grazie all'enigmatico lettore di libri, conoscerà autori, romanzi e poesie di incomparabile bellezza.
    La città, colma di persone mentalmente molto chiuse e con un sovraccarico di ignoranza e falsi pregiudizi, non accetta l'omino letterato, tanto che, solo alla fine di una serie di azioni violente ed inopportune, lo stesso decide di andar via, portando con sé libri e parole.
    Vecchioni ci accompagna in una graziosa danza tra le parole di Saffo, Pessoa, Leopardi, Tolstoj, Rimbaud, cucendo in maniera deliziosa una favola infinita, senza tempo, per tutti e di tutti, sulla magia e la straordinaria forza delle parole.
    Perché si tenga a mente che "Una parola muore appena detta: dice qualcuno. Io dico che solo in quel momento comincia a vivere." (cit. Emily Dickinson)

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    Robertin@ said on Jan 3, 2012 about the Paperback edition | Add your feedback

  • Il libraio di Selinunte di Roberto Vecchioni, pubblicato nel 2004, è un libro che affronta il tema della comprensione di ciò che le parole possono trasmetterci.

    Trama
    Nicolino è il protagonista; è un simpatico ragazzo che, ricordando la sua infanzia attraverso un flash-back, racconta della sua citt ... (continue)

    Il libraio di Selinunte di Roberto Vecchioni, pubblicato nel 2004, è un libro che affronta il tema della comprensione di ciò che le parole possono trasmetterci.

    Trama
    Nicolino è il protagonista; è un simpatico ragazzo che, ricordando la sua infanzia attraverso un flash-back, racconta della sua città, Selinunte, dell'incontro con il nuovo libraio, l'uomo più brutto mai visto, che non vende libri, ma li legge a chi lo vuole ascoltare. Grazie a questi, Nicolino scoprirà di sentirsi attratto dalla bellezza che possono suscitare i libri nell'animo umano e non potrà più farne a meno. Avvincente la complicità con lo zio Nestor, uomo imperturbabile, che accetterà di coprire Nicolino prendendo il suo posto nel letto, cosicché potrà correre ad ascoltare di nascosto le letture del libraio. Ricco di tensione il momento della frase pronunciata dal libraio, "E questa è l'ultima sera, Nicolino", dalla quale emerge che egli aveva sempre saputo della presenza del ragazzo e lo aveva accettato, accompagnandolo in un percorso di stupende letture. Quando la libreria verrà bruciata, perché il librario era inviso ai più, le parole con i loro significati se ne andranno dalla città, seguendo un fantastico pifferaio che si tuffa in mare con migliaia di libri blu volanti.

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    Dorame said on Dec 30, 2011 | Add your feedback

  • Forse dovremmo ritornare un po' sui nostri passi, capire ciò che abbiamo perduto in tanti anni di comunicazione multimediale, riscoprire un romanzo, una poesia perduta o forse solo dimenticata. Il nostro cuore, la nostra testa, il nostro modo di comportarci forse migliorerebbe.

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    vittorio said on Jul 13, 2011 about the Paperback edition | Add your feedback

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