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Il libro degli errori

Di

Editore: Einaudi

4.4
(700)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 157 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo

Isbn-10: A000011905 | Data di pubblicazione: 

Illustratore o Matitista: Bruno Munari

Disponibile anche come: Copertina rigida , Altri , Copertina morbida e spillati

Genere: Children , Education & Teaching , Fiction & Literature

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Descrizione del libro
Gianni Rodari ci conduce in una paradossale giostra attraverso il mondo delle correzioni a matita rossa e blu. Poesie e raccontini si intrecciano in un dialogo tutto ammicchi con gli scolari intelligenti (e con i genitori, ai quali l'autore dedica una arguta presentazione del libro).
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  • 4

    L'insalata sbagliata

    Il professor Grammaticus
    entrò nel ristorante
    e ordinò al cameriere
    un'insalata abbondante:

    - Metteteci l'indivia,
    la lattuga, la riccetta,
    il sedano, la cicoria,
    due foglie di ru ...continua

    L'insalata sbagliata

    Il professor Grammaticus
    entrò nel ristorante
    e ordinò al cameriere
    un'insalata abbondante:

    - Metteteci l'indivia,
    la lattuga, la riccetta,
    il sedano, la cicoria,
    due foglie di rughetta,

    un mezzo pomodoro,
    cipolla se ce n'è:
    portate l'olio e il sale,
    la condirò da me.

    E il bravo professore,
    con la forchetta in mano,
    si accingeva a gustare
    il pranzo vegetariano.

    Ma tutta la sua delizia
    fin dal primo boccone
    si mutò in una smorfia
    di disperazione.

    Guardò meglio nell'ampolla
    dell'olio e inorridì;
    gli avevano servito
    un «OGLIO» con la «g»!

    Offeso e disgustato
    fuggì dalla trattoria:
    sono un pessimo condimento
    gli errori d'ortografia.

    ***

    Il monumento

    Ho saputo che a Tokio in un vecchio monastero
    hanno messo un monumento, ma strano per davvero.

    È dedicato, dicono, a tre bravi signori
    che del fin-riki-sha furono gli inventori.

    Questo fin-riki-sha sarebbe poi il riksciò.
    Ne sapete come prima? Ve lo descriverò:

    È una specie di carrozzino che porta a spasso la gente,
    per andare va svelto, è comodo, solamente...

    c'è tra le stanghe, al posto del cavallo o del somarello,
    un uomo, un uomo vero, e questo non è bello.

    Era il caso di fare un monumento agli scaltri
    che hanno inventato la fatica degli altri?

    In conclusione io trovo, dopo averci ben pensato,
    che certi monumenti sono marmo sprecato.

    ***

    Rivoluzione

    Ho visto una formica,
    in un giorno freddo e triste
    donare alla cicala
    metà delle sue provviste.

    Tutto cambia: le nuvole,
    le favole, le persone...
    la formica si fa generosa...
    È una rivoluzione.

    ha scritto il 

  • 3

    Mea culpa... nel retro c'è scritto da 9 anni... ma pensavo fosse più simile a "Favole al telefono" che alla mia piccola era piaciuto da matti anche se alcune favole non le aveva ben capite ;)
    Questo l ...continua

    Mea culpa... nel retro c'è scritto da 9 anni... ma pensavo fosse più simile a "Favole al telefono" che alla mia piccola era piaciuto da matti anche se alcune favole non le aveva ben capite ;)
    Questo libro però è incentrato prettamente sugli errori grammaticali degli italiani e sui vari modi di storpiare le parole nelle varie regioni d'Italia (romani, veneti, sardi...) quindi anche se continua a chiedermi di leggerle una favola o filastrocca penso che apprezzerà questo libro più in là.

    ha scritto il 

  • 5

    Stupendo.

    Gianni Rodari non si smentisce mai, un bellissimo e divertente libro che ci fa capire che anche gli errori possono avere la loro valenza comica e molti altri divertenti utilizzi. Consiglio vivamente. ...continua

    Gianni Rodari non si smentisce mai, un bellissimo e divertente libro che ci fa capire che anche gli errori possono avere la loro valenza comica e molti altri divertenti utilizzi. Consiglio vivamente.

    ha scritto il 

  • 4

    C'è una scuola grande come il mondo.
    Ci insegnano maestri, professori,
    avvocati, muratori,
    televisori, giornali,
    cartelli stradali
    il sole, i temporali, le stelle.

    Ci sono lezioni facili
    e lezioni dif ...continua

    C'è una scuola grande come il mondo.
    Ci insegnano maestri, professori,
    avvocati, muratori,
    televisori, giornali,
    cartelli stradali
    il sole, i temporali, le stelle.

    Ci sono lezioni facili
    e lezioni difficili,
    brutte, belle e così così.

    Ci si impara a parlare, a giocare,
    a dormire, a svegliarsi,
    a voler bene e perfino
    ad arrabbiarsi.

    Ci sono esami tutti i momenti,
    ma non ci sono ripetenti:
    nessuno può fermarsi a dieci anni,
    a quindici, a venti,
    e riposare un pochino.

    Di imparare non si finisce mai,
    e quel che non si sa
    è sempre più importante
    di quel che si sa già.

    Questa scuola è il mondo intero
    quanto è grosso:
    apri gli occhi e anche tu sarai promosso.

    ha scritto il 

  • 5

    La sgrammatica

    Gli errori grammaticali diventano i protagonisti e la Grammatica vittima ed artefice di strambi racconti.

    Recensione completa: http://sognandotralerighe.wordpress.com/2012/10/18/il-libro-degli-errori- ...continua

    Gli errori grammaticali diventano i protagonisti e la Grammatica vittima ed artefice di strambi racconti.

    Recensione completa: http://sognandotralerighe.wordpress.com/2012/10/18/il-libro-degli-errori-gianni-rodari/

    ha scritto il 

  • 3

    Prima parte: lette quattro pagine letto tutto. Seconda parte: sicuramente la migliore. Terza parte: completamente fuori tema. Con tutti gli errori di ortografia e di pronuncia che si possono commetter ...continua

    Prima parte: lette quattro pagine letto tutto. Seconda parte: sicuramente la migliore. Terza parte: completamente fuori tema. Con tutti gli errori di ortografia e di pronuncia che si possono commettere, Rodari va a pescare proprio i più insulsi, e si ripete continuamente. Certo alcune filastrocche e alcuni raccontini sfiorano il genio, ma certo si trovano anche ampi scivoloni.

    ha scritto il 

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