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Il libro degli errori

Di

Editore: Einaudi

4.4
(683)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 157 | Formato: Paperback

Isbn-10: A000011905 | Data di pubblicazione: 

Illustratore o Matitista: Bruno Munari

Disponibile anche come: Copertina rigida , Altri

Genere: Children , Education & Teaching , Humor

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Descrizione del libro
Gianni Rodari ci conduce in una paradossale giostra attraverso il mondo delle correzioni a matita rossa e blu. Poesie e raccontini si intrecciano in un dialogo tutto ammicchi con gli scolari intelligenti (e con i genitori, ai quali l'autore dedica una arguta presentazione del libro).
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  • 3

    Mea culpa... nel retro c'è scritto da 9 anni... ma pensavo fosse più simile a "Favole al telefono" che alla mia piccola era piaciuto da matti anche se alcune favole non le aveva ben capite ;)
    Questo libro però è incentrato prettamente sugli errori grammaticali degli italiani e sui vari modi ...continua

    Mea culpa... nel retro c'è scritto da 9 anni... ma pensavo fosse più simile a "Favole al telefono" che alla mia piccola era piaciuto da matti anche se alcune favole non le aveva ben capite ;)
    Questo libro però è incentrato prettamente sugli errori grammaticali degli italiani e sui vari modi di storpiare le parole nelle varie regioni d'Italia (romani, veneti, sardi...) quindi anche se continua a chiedermi di leggerle una favola o filastrocca penso che apprezzerà questo libro più in là.

    ha scritto il 

  • 5

    Stupendo.

    Gianni Rodari non si smentisce mai, un bellissimo e divertente libro che ci fa capire che anche gli errori possono avere la loro valenza comica e molti altri divertenti utilizzi. Consiglio vivamente.

    ha scritto il 

  • 4

    C'è una scuola grande come il mondo.
    Ci insegnano maestri, professori,
    avvocati, muratori,
    televisori, giornali,
    cartelli stradali
    il sole, i temporali, le stelle.

    Ci sono lezioni facili
    e lezioni difficili,
    brutte, belle e così così.

    Ci si ...continua

    C'è una scuola grande come il mondo.
    Ci insegnano maestri, professori,
    avvocati, muratori,
    televisori, giornali,
    cartelli stradali
    il sole, i temporali, le stelle.

    Ci sono lezioni facili
    e lezioni difficili,
    brutte, belle e così così.

    Ci si impara a parlare, a giocare,
    a dormire, a svegliarsi,
    a voler bene e perfino
    ad arrabbiarsi.

    Ci sono esami tutti i momenti,
    ma non ci sono ripetenti:
    nessuno può fermarsi a dieci anni,
    a quindici, a venti,
    e riposare un pochino.

    Di imparare non si finisce mai,
    e quel che non si sa
    è sempre più importante
    di quel che si sa già.

    Questa scuola è il mondo intero
    quanto è grosso:
    apri gli occhi e anche tu sarai promosso.

    ha scritto il 

  • 5

    La sgrammatica

    Gli errori grammaticali diventano i protagonisti e la Grammatica vittima ed artefice di strambi racconti.

    Recensione completa: http://sognandotralerighe.wordpress.com/2012/10/18/il-libro-degli-errori-gianni-rodari/

    ha scritto il 

  • 3

    Prima parte: lette quattro pagine letto tutto. Seconda parte: sicuramente la migliore. Terza parte: completamente fuori tema. Con tutti gli errori di ortografia e di pronuncia che si possono commettere, Rodari va a pescare proprio i più insulsi, e si ripete continuamente. Certo alcune filastrocch ...continua

    Prima parte: lette quattro pagine letto tutto. Seconda parte: sicuramente la migliore. Terza parte: completamente fuori tema. Con tutti gli errori di ortografia e di pronuncia che si possono commettere, Rodari va a pescare proprio i più insulsi, e si ripete continuamente. Certo alcune filastrocche e alcuni raccontini sfiorano il genio, ma certo si trovano anche ampi scivoloni.

    ha scritto il 

  • 5

    c'è chi si diverte con poco.

    Amo la grammatica perché è un gioco d'incastri, un cubo di Rubik per il quale servono logica e un pizzichino di astuzia. Mi ci sono sempre divertita, con la grammatica. Sarà che mia madre mi ha cresciuta a pane e Rodari, va'.

    ha scritto il 

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