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Il libro degli errori

Di

Editore: Einaudi

4.4
(698)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 157 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo

Isbn-10: A000011905 | Data di pubblicazione: 

Illustratore o Matitista: Bruno Munari

Disponibile anche come: Copertina rigida , Altri , Copertina morbida e spillati

Genere: Children , Education & Teaching , Fiction & Literature

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Descrizione del libro
Gianni Rodari ci conduce in una paradossale giostra attraverso il mondo delle correzioni a matita rossa e blu. Poesie e raccontini si intrecciano in un dialogo tutto ammicchi con gli scolari intelligenti (e con i genitori, ai quali l'autore dedica una arguta presentazione del libro).
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  • 3

    Mea culpa... nel retro c'è scritto da 9 anni... ma pensavo fosse più simile a "Favole al telefono" che alla mia piccola era piaciuto da matti anche se alcune favole non le aveva ben capite ;)
    Questo l ...continua

    Mea culpa... nel retro c'è scritto da 9 anni... ma pensavo fosse più simile a "Favole al telefono" che alla mia piccola era piaciuto da matti anche se alcune favole non le aveva ben capite ;)
    Questo libro però è incentrato prettamente sugli errori grammaticali degli italiani e sui vari modi di storpiare le parole nelle varie regioni d'Italia (romani, veneti, sardi...) quindi anche se continua a chiedermi di leggerle una favola o filastrocca penso che apprezzerà questo libro più in là.

    ha scritto il 

  • 5

    Stupendo.

    Gianni Rodari non si smentisce mai, un bellissimo e divertente libro che ci fa capire che anche gli errori possono avere la loro valenza comica e molti altri divertenti utilizzi. Consiglio vivamente. ...continua

    Gianni Rodari non si smentisce mai, un bellissimo e divertente libro che ci fa capire che anche gli errori possono avere la loro valenza comica e molti altri divertenti utilizzi. Consiglio vivamente.

    ha scritto il 

  • 4

    C'è una scuola grande come il mondo.
    Ci insegnano maestri, professori,
    avvocati, muratori,
    televisori, giornali,
    cartelli stradali
    il sole, i temporali, le stelle.

    Ci sono lezioni facili
    e lezioni dif ...continua

    C'è una scuola grande come il mondo.
    Ci insegnano maestri, professori,
    avvocati, muratori,
    televisori, giornali,
    cartelli stradali
    il sole, i temporali, le stelle.

    Ci sono lezioni facili
    e lezioni difficili,
    brutte, belle e così così.

    Ci si impara a parlare, a giocare,
    a dormire, a svegliarsi,
    a voler bene e perfino
    ad arrabbiarsi.

    Ci sono esami tutti i momenti,
    ma non ci sono ripetenti:
    nessuno può fermarsi a dieci anni,
    a quindici, a venti,
    e riposare un pochino.

    Di imparare non si finisce mai,
    e quel che non si sa
    è sempre più importante
    di quel che si sa già.

    Questa scuola è il mondo intero
    quanto è grosso:
    apri gli occhi e anche tu sarai promosso.

    ha scritto il 

  • 5

    La sgrammatica

    Gli errori grammaticali diventano i protagonisti e la Grammatica vittima ed artefice di strambi racconti.

    Recensione completa: http://sognandotralerighe.wordpress.com/2012/10/18/il-libro-degli-errori- ...continua

    Gli errori grammaticali diventano i protagonisti e la Grammatica vittima ed artefice di strambi racconti.

    Recensione completa: http://sognandotralerighe.wordpress.com/2012/10/18/il-libro-degli-errori-gianni-rodari/

    ha scritto il 

  • 3

    Prima parte: lette quattro pagine letto tutto. Seconda parte: sicuramente la migliore. Terza parte: completamente fuori tema. Con tutti gli errori di ortografia e di pronuncia che si possono commetter ...continua

    Prima parte: lette quattro pagine letto tutto. Seconda parte: sicuramente la migliore. Terza parte: completamente fuori tema. Con tutti gli errori di ortografia e di pronuncia che si possono commettere, Rodari va a pescare proprio i più insulsi, e si ripete continuamente. Certo alcune filastrocche e alcuni raccontini sfiorano il genio, ma certo si trovano anche ampi scivoloni.

    ha scritto il 

  • 4

    Il libro degli eRori

    «La mia bambina / ha disegnato / un sole nero nero, di carbone, / appena circondato / di qualche raggio arancione. / Ho mostrato il disegno a un dottore. / Ha scosso la testa. Ha detto: / - La poverin ...continua

    «La mia bambina / ha disegnato / un sole nero nero, di carbone, / appena circondato / di qualche raggio arancione. / Ho mostrato il disegno a un dottore. / Ha scosso la testa. Ha detto: / - La poverina, sospetto, / è tormentata da un triste pensiero, / che le fa vedere tutto nero. / Nel caso migliore / ha un difetto di vista: / la porti da un oculista.

    Cosí il medico disse, / io morivo di paura. / Ma poi guardando meglio in fondo al foglio / vidi che c'era scritto, in piccolo: "L'eclisse".»
    (Il sole nero, p. 133).

    Questa è una tra le storie e filastrocche di questo libro di Rodari, pieno di bizzarri personaggi.
    Capitato per caso sotto mano, ha risvegliato in me ricordi lontani, di estati lontane, le cui giornate di una me ancora bambina, trascorrevano in compagnia dei personaggi del maestro Gianni. È a lui che devo la voglia e la passione per i libri, per motti e filastrocche e giochi di parole, che mi dilettavo ad imitare.
    Avrei voluto conoscerlo, e ringraziarlo.
    Ogni tanto riprendo i suoi libri e li sfoglio, leggendo qua e là, per farlo rivivere, per rendere omaggio a pagine spensierate, mondi fantastici, morali celate, come se ne trovano in questo libro, che non vuole essere un monito, ma è anzi un tributo giocoso agli errori, che presi non troppo sul serio, possono anche essere divertenti e spunto di storielle, da leggere con una lacrima ed un sorriso.
    È con questo principio che occorre approcciarsi alla lettura di questo volume, e se ci riflettiamo è proprio vero; in fondo, per dirla come Gianni, «un apostrofo dimenticato trent'anni fa, che importanza volete che abbia, ormai?» (p. 135).

    ha scritto il 

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