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Il libro degli universi

Guida completa agli universi possibili

Di

Editore: Mondadori

4.1
(29)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 360 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 8804621036 | Isbn-13: 9788804621034 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Laura Serra

Disponibile anche come: Paperback

Genere: Science & Nature

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Descrizione del libro
L'universo è per definizione uno e tutto, ma la storia della scienza ha conosciuto una pluralità di universi: quelli dei modelli cosmologici del passato, con tutti i limiti dovuti ai pregiudizi religiosi e filosofici dei loro ideatori, da Aristotele a Tolomeo, a Copernico, e quelli dei modelli più recenti, derivati dalla teoria della relatività. Einstein, infatti, inaugurò una nuova era dell'astrofisica mostrandoci come trovare non uno, ma tutti gli universi possibili che siano coerenti con le leggi della fisica e con la gravità. Da allora astronomi, matematici e fisici si sono sforzati di risolvere le complesse equazioni einsteiniane e di individuarli. John D. Barrow ci accompagna attraverso la lunga e affascinante galleria di universi che ne è scaturita, illustrandone nei dettagli le molteplici caratteristiche e le leggi che li governano. "Il libro degli universi" espone le cosmologie più accreditate ma anche le più fantastiche e audaci dell'intero mondo scientifico, e, insieme, racconta le storie della loro scoperta e le personalità degli scienziati che he furono protagonisti, da Lemaître a Dirac, da Schrödinger a Gödel e Boltzmann, senza contare Einstein e naturalmente Barrow.
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  • 4

    Mi spiace aver abbandonato questo gioiellino, ma le mie conoscenze in materia purtroppo non mi permettono di andare avanti a leggere, nonostante l'argomento mi affascini e mi interessi da sempre. Alcuni capitoli sono decisamente semplici da capire, ma per leggerne altri serve una buona dose di co ...continua

    Mi spiace aver abbandonato questo gioiellino, ma le mie conoscenze in materia purtroppo non mi permettono di andare avanti a leggere, nonostante l'argomento mi affascini e mi interessi da sempre. Alcuni capitoli sono decisamente semplici da capire, ma per leggerne altri serve una buona dose di conoscenze di fisica e matematica...e non di quelle che si imparano alle superiori. Chissà, magari andando avanti riuscirò a recuperare un minimo di quel che serve per poterlo finire :-)

    ha scritto il 

  • 4

    Non posso dire di aver capito tutto, dovrò rileggerlo, ma la parte vero la fine sul Multiverso e le possibilità dell'Universo come simulazione di ulteriori universi è vertiginosa.

    ha scritto il 

  • 4

    Una bella panoramica di cinquantotto tipi di universi, compatibili con la Relativita' Speciale e Generale. A partire dai primi semplici modelli, teorici, fino agli ultimi, sconcertanti, ma confortati da diverse prove sperimentali.

    ha scritto il 

  • 4

    appena cominciato.


    mi sembra che sia molto interessante, scritto in modo semplice e divulgativo, pochi paroloni e poche formule incomprensibili.


    ho scoperto di avere un nuovo mito nella mia vita:


    un certo Durac (o qualcosa di simile).


    questo tizio scrive una formula ma ...continua

    appena cominciato.

    mi sembra che sia molto interessante, scritto in modo semplice e divulgativo, pochi paroloni e poche formule incomprensibili.

    ho scoperto di avere un nuovo mito nella mia vita:

    un certo Durac (o qualcosa di simile).

    questo tizio scrive una formula matematica che gli fa vincere il nobel. si sposa, fa passare 35 anni (probabilmente si gode il premio) e poi se ne esce con una nuova formula semplice e rivoluzionaria...

    due formule e il gioco è fatto.

    e comunque il fatto che ci siano stati più big bang mi stranisce ancora un po'. si il big bang è un evento "comune" ci sarà una causa che lo genera non può essere solo un caso.

    vabbè per ora mi siedo a leggere come va a finire questo universo .. spero di finere il libro prima però

    --------------------

    stanno arrivando le nuove teorie e faccio fatica a capire tutto.

    però continua ad essere interessante.

    c'è perfino la teoria di Godel che non esclude la possibilità dei viaggi nel tempo ... teoria davvero curiosa

    ----------

    quasi finito

    molto interessante

    ==========

    praticamente finito..

    diventa un po' pesante ma sempre molto interessante.

    mi fa specie come ci siano innumerevoli teorie e tutte confermano e disconoscono quelle concorrenti.

    ma soprattutto ogni teoria è buona fino a quando l'Hubble o chi per lui scopre nuovi indizi.

    diciamolo si fa presto ad invenatare una teoria che abbandona l'altra.

    ha scritto il 

  • 4

    Non sono cinque solo perché mi piace menarmela (e per un capitolo insulso)

    L'argomento trattato, in pratica una storia della cosmologia dagli albori agli anni 2000, è già di per sé interessantissimo. Ovviamente, il XX secolo, con le teorie, i modelli e le scoperte basate sulle equazioni di Einstein, la fa da padrone. Barrow può avere un sacco di limiti, ma sicuramente l ...continua

    L'argomento trattato, in pratica una storia della cosmologia dagli albori agli anni 2000, è già di per sé interessantissimo. Ovviamente, il XX secolo, con le teorie, i modelli e le scoperte basate sulle equazioni di Einstein, la fa da padrone. Barrow può avere un sacco di limiti, ma sicuramente la sua esposizione è chiara e brillante, e riesce quasi sempre nel non facile intento di restare fruibile per il profano senza scadere nell'eccessiva discorsività.

    A latere di ciò, sono rimasto colpito da un paio di cose, sicuramente banali: 1) l'eterogeneità dei settori di provenienza di tutte le menti che, un pezzo alla volta, hanno contribuito al progresso di questa disciplina; 2) la natura del genio, riferendomi ad Einstein. Mi spiego meglio: la sua relatività generale è opera di genio, e fin qui ci siamo. Ma il fatto che molte delle sue implicazioni e soluzioni delle sue equazioni fossere al di là della sua portata, ma non di quella di altre menti, che però non avrebbero probabilmente avuto la sua intuizione geniale, mi affascina molto. Il fatto che il genio sia semplicemente colui che permette un cambiamento paradigmatico, ma che non per questo sia la mente più efficiente, mi lascia sempre sgomento. Forse sono ancora vittima del mito romantico del genio assoluto.

    Divagazioni a parte, il libro merita davvero, eccezion fatta per il capitolo delirante (non ricordo il titolo) sulla teoria antropica (ma c'era da aspettarselo) e tutte le stronzate pseudoscientifiche sugli universi simulati. Stona davvero, ma almeno regala qualche minuto di perplesso divertimento.

    ha scritto il