Il libro del desiderio

Di

Editore: Mondadori

3.8
(99)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 270 | Formato: Altri

Isbn-10: 8804554460 | Isbn-13: 9788804554462 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: L. Brambilla , U. Fiori

Genere: Narrativa & Letteratura , Filosofia

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Descrizione del libro
Leonard Cohen ha cominciato a lavorare al suo nuovo libro di poesie e disegnipiù di dieci anni fa, durante il suo soggiorno presso il monastero Zen sulMonte Baldy in California. "Il libro del desiderio" è stato scritto nella suaprima versione tra la California e l'India e racconta in un certo senso ilviaggio spirituale compiuto da un ebreo nel corso della sua vita. Un volumeattesissimo dai milioni di fans in tutto il mondo che ogni volta salutano illavoro di Cohen con quel grado di passione ed entusiasmo che si è solitoriservare ai geni del suo calibro. La ricchezza del pensiero e dell'opera diCohen è - per sua stessa ammissione - parte integrante del retaggio ebraicoche - secondo la tradizione della sua famiglia - risale sino ai tempi diAronne. Una mitologia personale che ha profondamente segnato questo autore cheoggi - all'età di settanta anni - è ancora una delle voci più lucide eoriginali della cultura ebraica in tutto il mondo.
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  • 0

    Tu vattene per la tua strada / che io andrò per la tua strada

    L'amore può essere cieco.
    Il desiderio no.

    (ma per fortuna l'amore non è sordo)

    Tra le migliaia
    di coloro che sono conosciuti
    o aspirano a farsi conoscere
    come poeti,
    forse uno o due
    sono poeti autent ...continua

    L'amore può essere cieco.
    Il desiderio no.

    (ma per fortuna l'amore non è sordo)

    Tra le migliaia
    di coloro che sono conosciuti
    o aspirano a farsi conoscere
    come poeti,
    forse uno o due
    sono poeti autentici
    gli altri sono finti,
    gente che bazzica i sacri recinti
    cercando di darla a bere.
    Non c'è bisogno che vi dica
    che io sono uno di quelli finti
    e questa è la mia storia.

    (manca il testo originale a fronte! ma come si fa a pubblicare un libro così?!)

    ha scritto il 

  • 0

    Migliaia

    Tra le migliaia
    di coloro che sono conosciuti
    o aspirano a farsi conoscere
    come poeti,
    forse uno o due
    sono poeti autentici
    gli altri sono finti,
    gente che bazzica i sacri recinti
    cercando di ...continua

    Migliaia

    Tra le migliaia
    di coloro che sono conosciuti
    o aspirano a farsi conoscere
    come poeti,
    forse uno o due
    sono poeti autentici
    gli altri sono finti,
    gente che bazzica i sacri recinti
    cercando di darla a bere.
    Non c’è bisogno che vi dica
    che io sono uno di quelli finti
    e questa è la mia storia.

    ****************************

    La mia droga segreta è la morte
    la prendo ogni volta che io vedo te
    e tu non vedi me.

    ****************************

    Il freddo

    Mi coglie il freddo
    e io rabbrividisco
    Il vino
    mi fa versare lacrime
    La notte mi mette a letto
    e i dispiaceri
    rafforzano la mia decisione
    Il tuo nome brucia
    sotto una statua
    Anche quando ero con te
    avrei voluto essere qui
    La pioggia mi slaccia la cintura
    Il vento dà una forma
    alla tua assenza
    Entro ed esco
    dall’Unico Cuore
    e non mi sforzo più
    di essere libero

    ****************************

    Voglio amarti ora
    Voglio amarti allora
    Voglio amarti mai
    E poi ricominciare (…)

    ****************************

    Titoli

    Ho ricevuto il titolo di Poeta
    e forse lo sono stato
    per un po’
    Anche il titolo di Cantante
    mi è stato gentilmente attribuito
    anche se
    a stento ero capace di intonare un motivo
    Per molti anni
    sono stato considerato un Monaco
    Mi rasavo il cranio e indossavo lunghe vesti
    e mi svegliavo prestissimo
    odiavo tutti
    ma fingevo di essere generoso
    e nessuno mi ha mai smascherato
    La mia reputazione
    di Donnaiolo era uno scherzo
    mi ha fatto ridere amaramente
    nel corso delle diecimila notti
    che ho passato da solo
    Da una finestra del terzo piano
    affacciata sul Parc du Portugal
    ho guardato la neve
    scendere per tutto il giorno
    Come sempre
    qui non c’è nessuno
    Non c’è mai
    Per fortuna
    l’intima conversazione
    è cancellata
    dal bianco rumore dell’inverno
    “Io non sono la mente
    l’intelletto,
    e nemmeno la voce che tace dentro…”

    anche questo è cancellato
    e adesso Gentile Lettore
    con quale nome
    nel nome di chi
    tu vieni
    a poltrire con me
    in questi lussuosi
    e declinanti reami
    di Intimità Senza Scopo?

    E poi ci sono delle poesie che … sono diventate testi di alcune canzoni, perché effettivamente (come anticipato in copertina) “chi può dire dove finisce il poeta e dove comincia il cantautore?”

    http://www.leonardcohenfiles.com

    http://www.youtube.com/watch?v=ZDj5T8-H2R8

    ha scritto il 

  • 0

    even though he
    was built to see
    the world this
    way, he was also
    built to
    disregard, to be
    free of the way
    he was built
    to see the world

    ____

    ...
    vedi gli insetti?
    Uno di loro un tempo era il tuo cane. ...continua

    even though he
    was built to see
    the world this
    way, he was also
    built to
    disregard, to be
    free of the way
    he was built
    to see the world

    ____

    ...
    vedi gli insetti?
    Uno di loro un tempo era il tuo cane.
    Ma non cercare di dare pacche in testa a una formica.
    Il tuo affetto maldestro la schiaccerebbe.
    L'albero sta cercando di toccarmi.
    Un tempo era un pomeriggio.
    ...

    ha scritto il 

  • 0

    in riva al mare

    ho percorso il cammino
    dal caos informe all’arte
    la voglia è il cavallo
    la depressione il carro.
    come un cigno ho nuotato
    sono affondato come un sasso
    ma molto tempo è passato
    da quella grande scorta ...continua

    ho percorso il cammino
    dal caos informe all’arte
    la voglia è il cavallo
    la depressione il carro.
    come un cigno ho nuotato
    sono affondato come un sasso
    ma molto tempo è passato
    da quella grande scorta di risate.
    troppo bianco il mio foglio
    troppo scarso il mio inchiostro
    il giorno non vuol scrivere
    ciò che la notte ha abbozzato.
    il mio animale ulula
    il mio angelo è irato
    eppure non mi è concesso
    il minimo rimpianto.
    perché qualcuno userà
    ciò che non ho potuto essere
    a lei il mio cuore apparterrà
    in modo impersonale.
    lei percorrerà il sentiero
    lei vedrà cosa intendo
    la mia volontà è spezzata in due
    e in mezzo c’è la libertà.

    una poesia da canto che scende dritta nell'animo, scende e risale con il significato del nostro vivere, interroga, lacera e cuce e alla fine resta uno strano senso di bellezza a cui è meglio non domandare.
    la passione di quete parole si infila nella pelle che sudando lascia un senso di benessere.
    un libro da ascoltare a bocca urlante e urtante.

    ha scritto il 

  • 3

    Che delusione, mi aspettavo un Leonard Cohen diverso, più poetico, più magico...in questi versi sembra solo vecchio e stanco.

    Separato

    Stavo facendo qualcosa
    non ricordo che cosa
    ero in un posto
    non r ...continua

    Che delusione, mi aspettavo un Leonard Cohen diverso, più poetico, più magico...in questi versi sembra solo vecchio e stanco.

    Separato

    Stavo facendo qualcosa
    non ricordo che cosa
    ero in un posto
    non ricordo dove
    aspettavo qualcuno
    ma non ricordo chi
    era prima o era dopo
    non ricordo quando
    e di colpo e pian piano
    sono stato rimosso, sono stato portato
    in questo luogo di capovolgimento
    e sono stato separato
    e al posto di ogni parte
    c’era il nome della paura
    e al posto di un grande memoriale
    c’era il nome del dolore
    se conoscete una preghiera
    per uno che è stato dislocato in questo modo
    ditela per favore o cantatela
    e se in mezzo alle parole
    c’è uno spazio vuoto, o tra lettere
    un orto del ritorno
    vi prego collocate lì saldamente il mio nome
    con una voce o una mano
    che solo voi comandate
    voi giusti
    che avete cura di queste cose
    Ma fate presto
    perché tutte le parti di me
    che per poco si sono radunate intorno a questa supplica
    sono di nuovo disperse
    e disseminate sull’Altro Lato
    dove gli angeli stanno capovolti
    e tutto è coperto di polvere
    e tutti bruciano di vergogna
    e a nessuno è permesso di gridare

    ha scritto il 

  • 4

    Quest'uomo incanta anche quando non canta, anche quando disegna e recita poesie. Tra le migliori del libro:

    *Il libro del desiderio
    *SOS 1995
    *Meglio

    […] meglio di me
    sei tu
    più gentile di me
    sei tu
    ...continua

    Quest'uomo incanta anche quando non canta, anche quando disegna e recita poesie. Tra le migliori del libro:

    *Il libro del desiderio
    *SOS 1995
    *Meglio

    […] meglio di me
    sei tu
    più gentile di me
    sei tu
    più dolce, più sveglia, più svelta
    tu tu tu
    più carina di me
    più forte di me
    più sola di me
    [...]

    o

    *Il crollo dello zen
    *L' uomo più fortunato del mondo
    *Attraversare un periodo
    *Infastidito stamattina
    *A mille baci di profondità
    *Alexandra se ne va
    *La mia ragazza non c'era
    *La nebbia della pornografia
    *La mia redentrice
    *Robert appare di nuovo
    *Il meglio
    *L'usignolo
    *La sposa infedele
    *La meta
    *Titoli

    *Il tuo cuore

    Ho detto la verità
    e ho guardato dove mi portava
    avrei dovuto scrivere dei
    fiumi segreti
    sotto Toronto
    e dei processi
    del Club di Facoltà
    ma no
    ho tirato
    il cuore fuori dal petto
    ed ho mostrato tutti i nomi di D-o
    incisi lì sopra
    mi spiace era
    il tuo cuore
    e non il mio
    io non avevo un cuore che valesse la pena di leggere
    ma avevo il coltello
    e il tempo
    O amore mio
    non sai che siamo stati uccisi
    e siamo morti insieme.

    *Anche adesso
    *Qualche altro poeta
    *Là per te
    *Gravità
    *Meglio perdersi
    *Il centro
    *Dentro il tuo amore

    *Il grande spartiacque

    […] ma adesso arriva un vento che graffia
    senza mèta e sereno
    mi ferisce mentre scosto le tue labbra
    ferisce noi due nel mezzo

    E ora le guerre possono ricominciare
    la tortura e le risate
    gridiamo forte, come fanno gli uomini
    prima della verità, e dopo.

    Io non so come finirà
    tu hai sempre lasciato tutto aperto
    ma oh, tu sei l'unico amico
    che ho mai pensato di conoscere.

    o

    *Guardare altrove

    Tu mi guardavi
    e mai mi venne in mente
    che tu stessi scegliendo
    l'uomo della tua vita.

    Tu mi guardavi
    al di sopra delle bottiglie e dei cadaveri
    e io pensavo che probabilmente
    con me non facevi sul serio

    devi pensare che io sia abbastanza folle
    da andare dietro i tuoi occhi
    e entrare nel pozzo dell'ascensore aperto

    quindi guardavo altrove
    e aspettavo
    finché diventavi una palma
    o un corvo
    o il vasto oceano grigio del vento
    o il vasto oceano grigio della mente
    adesso guardami
    sposato con tutte tranne te.

    ha scritto il 

  • 2

    Dall'autore di Suzanne..

    ..mi aspettavo qualcosa di meglio.
    Alcune poesie sono meritevoli e trasmettono effettivamente qualcosa, ma la maggior parte - vuoi per la mia ignoranza in fatto di cultura ebraica - non mi sono piaciu ...continua

    ..mi aspettavo qualcosa di meglio.
    Alcune poesie sono meritevoli e trasmettono effettivamente qualcosa, ma la maggior parte - vuoi per la mia ignoranza in fatto di cultura ebraica - non mi sono piaciute.
    Le immagini commentate, poi, erano piuttosto ripetitive.
    Salvo una decina di composizioni, le altre non le ho comprese appieno, o non mi hanno lasciato granchè.

    ha scritto il 

  • 3

    ultimo cohen in versi. vizi post-zen, qualche canzone, qualche esondazione senile. in mezzo alcune chicche, calme e bastarde come il leonard sa fare. non c'è il testo a fronte (delittuoso) e i disegni ...continua

    ultimo cohen in versi. vizi post-zen, qualche canzone, qualche esondazione senile. in mezzo alcune chicche, calme e bastarde come il leonard sa fare. non c'è il testo a fronte (delittuoso) e i disegni d'autore sono orripilanti. irrisolto.

    ha scritto il 

  • 5

    ho camminato tanto per la bellezza

    Quando due anni fa fu annunciato il ritorno di Leonard ohen in concerto, non riuscivo a crederci. Da sempre sognavo di poterlo vedere in concerto, ma da quando il cantautore canadese aveva iniziato il ...continua

    Quando due anni fa fu annunciato il ritorno di Leonard ohen in concerto, non riuscivo a crederci. Da sempre sognavo di poterlo vedere in concerto, ma da quando il cantautore canadese aveva iniziato il suo ritiro spirituale in un monastero zen, la coisa non era sembrata più possibile. l'esilio è durato quasi dieci anni ma alla fine Cohen è tornato (lo racconta benissimo nella sua canzone boogie Street). ed è tornato in grandissimo stile, con due album "Ten New Songs" (che contiene Alexandra Leaving, una delle canzoni più belle di sempre, ispirata da Costantino Kavafis) e "Dear Heather", con un tour di concerti che ho potuto già seguire per cinque date e che presto ripasserà in Europa, e con questo Libro del Desiderio pieno di bellissimi versi. Vederlo in tour è stato emozionante perché è una delle rare possibilità di assistere dal vivo ad un "poeta" nel senso più antico della parola. Cohen parte come autore di letteratura e solo dopo diventa cantante. in Canada era considerato il "Joyce" di Montreal. è un autore profondissimo, in cui ogni parola ha un peso e porta avanti una poesia di immagini e seduzione che ha le sue radici in Lorca e Yeats.Uno dei più granbdi autori di versi viventi.

    ha scritto il