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Il libro dell'inquietudine di Bernardo Soares

Di

Editore: Feltrinelli (Universale Economica, 1626)

4.4
(3275)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 281 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Chi semplificata , Portoghese , Chi tradizionale , Tedesco , Francese , Catalano , Olandese , Ungherese

Isbn-10: 8807816261 | Isbn-13: 9788807816260 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Antonio Tabucchi , Maria José de Lancastre ; Curatore: Maria José de Lancastre ; Prefazione: Antonio Tabucchi

Disponibile anche come: eBook , Altri , Copertina rigida

Genere: Biography , Fiction & Literature , Philosophy

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Descrizione del libro
"Il libro di Soares è certamente un romanzo. O meglio, è un romanzo doppio, perché Pessoa ha inventato un personaggio di nome Bernardo Soares e gli ha delegato il compito di scrivere un diario. Soares è cioè un personaggio di finzione che adopera la sottile finzione letteraria dell'autobiografia. In questa autobiografia senza fatti di un personaggio inesistente consiste l'unica grande opera narrativa che Pessoa ci abbia lasciato: il suo romanzo".
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  • 4

    Choises

    ... le immagini mutano lasciando sempre tracce dentro di noi.
    Immagini, appunto. Tabucchi non è poetico ma pittorico, di più impressionista.
    Non suono le lineette nere che compongono grafemi e divengo ...continua

    ... le immagini mutano lasciando sempre tracce dentro di noi.
    Immagini, appunto. Tabucchi non è poetico ma pittorico, di più impressionista.
    Non suono le lineette nere che compongono grafemi e divengono senso ma paesaggi, scene, rappresentazioni perennemente in movimento.
    Regge il tutto una ironia impalpabile e delicata che qui non è espressione di dissenso, critica o evitazione ma insegnamento e proposizione di alternative visioni del mondo.

    Noiosissimo, rispose Isabella, davvero noiosissimo, se non ci fossero gli ideali, per fortuna ci sono gli ideali.
    - Certo, confermò l'uomo, per fortuna nella storia ci sono gli ideali [...] e cosa mi sai dire degli ideali?
    - Che sono tutti rispettabili se uno ci crede, rispose Isabella [...] la Coca -Cola e il McDonald's sono la rovina dell'umanità, disse Isabella, lo sanno tutti [...]
    - Isabél ti posso dire una cosa in confidenza?
    L'uomo si passò un fazzoletto sulla fronte. Sudava.
    - La Coca-Cola e il McDonald's non hanno mai portato nessuno ad Auschwitz, in quei campi di sterminio di cui a scuola ti avranno parlato, invece gli ideali sì, ci avevi mai pensato, Isabél?
    - Ma quelli erano i nazisti, obiettò Isabella, gente orribile.
    - Perfettamente d'accordo, disse l'uomo, i nazisti erano gente davvero orribile, ma anche loro avevano un ideale e facevano la guerra per imporlo, dal nostro punto di vista era un ideale perverso, ma dal loro no, in quell'ideale avevano una grande fede, agli ideali bisogna starci attenti, che ne dici, Isabél? [...]

    Alternative che potrebbero allargare la mente. Lasciando a ognuno di noi e sempre la scelta. Innanzitutto di non crearci dei totemici ideali che ci diano senso, giustificazione e densità. Ideali. O meglio ideologie...

    ha scritto il 

  • 3

    Lettura molto sofferta: ho impiegato molti mesi per terminarlo. Inizialmente pensavo di ritenerlo noioso e prolisso ma il vero motivo per cui l'ho spesso abbandonato è un altro: ho scelto inconsciamen ...continua

    Lettura molto sofferta: ho impiegato molti mesi per terminarlo. Inizialmente pensavo di ritenerlo noioso e prolisso ma il vero motivo per cui l'ho spesso abbandonato è un altro: ho scelto inconsciamente di leggerlo in piccole dosi. Questo libro è molto arricchente ma genera malessere e mostra la vita come in un negativo fotografico.

    ha scritto il 

  • 5

    Esistenzialismo come se piovesse

    Ho,con difficoltà, messo la spunta su "finito" ma è stata solo una prima passata.In realtà che questo libro mi resterà sempre accanto,credo.

    ha scritto il 

  • 5

    BEST BOOK 2015

    Pessoa non è soltanto LO scrittore portoghese ma - estendendo il pensiero di Federico Buffa che cita un certo Mourinho - come Amalia Rodriguez ed Eusebio, lui E' il Portogallo ed è capace di esserlo a ...continua

    Pessoa non è soltanto LO scrittore portoghese ma - estendendo il pensiero di Federico Buffa che cita un certo Mourinho - come Amalia Rodriguez ed Eusebio, lui E' il Portogallo ed è capace di esserlo anche solo in una frase:

    "Ho fatto naufragio senza tempesta in un mare nel quale si tocca il fondo con i piedi."

    ha scritto il 

  • 5

    Frasi dal libro

    “Nostalgia! Ho nostalgia perfino di ciò che non è stato niente per me, per l’angoscia della fuga del tempo e la malattia del mistero della vita. Volti che vedevo abitualmente nelle mie strade abituali ...continua

    “Nostalgia! Ho nostalgia perfino di ciò che non è stato niente per me, per l’angoscia della fuga del tempo e la malattia del mistero della vita. Volti che vedevo abitualmente nelle mie strade abituali: se non li vedo più mi rattristo; eppure non mi sono stati niente, se non il simbolo di tutta la vita.”
    https://frasiarzianti.wordpress.com/2015/01/29/il-libro-dellinquietudine-di-bernardo-soares-f-pessoa/

    ha scritto il 

  • 5

    Il libro dell'inquietudine di Bernardo Soares

    Scrivere di questo libro non è facile, perché si rischia di essere banali. Scrivere di questo libro senza guardare a tutta l'opera di Pessoa, si rischia di essere banali. Scrivere di questo libro senz ...continua

    Scrivere di questo libro non è facile, perché si rischia di essere banali. Scrivere di questo libro senza guardare a tutta l'opera di Pessoa, si rischia di essere banali. Scrivere di questo libro senza conoscere la biografia di Pessoa, si rischia di essere banali. Se continuo così rischio di essere banale......

    ha scritto il 

  • 5

    Ne parla molto bene Andrea Inglese in questo articolo che consiglio http://www.nazioneindiana.com/2011/09/29/l%E2%80%99ambigua-familiarita-del-libro-dell%E2%80%99inquietudine/

    ha scritto il 

  • 4

    La più alta Poesia in questo romanzo prende la forma di prosa. Pessoa traccia la mappa interiore del sentire di Bernardo Soares, una mappa discontinua e confusa, eppure a tratti persino troppo raziona ...continua

    La più alta Poesia in questo romanzo prende la forma di prosa. Pessoa traccia la mappa interiore del sentire di Bernardo Soares, una mappa discontinua e confusa, eppure a tratti persino troppo razionale e logica.
    La depressione e l'inquietudine di un uomo che scrive un diario di non-memorie, in quanto la sua marginalità nel mondo e agli eventi rendono la sua esistenza una non-vita, diventano protagoniste del romanzo in un universo solipsista, a discapito del personaggio principale che è semplice strumento stilistico.
    Elegante, raffinato, pulito (se si può usare come termine per descrivere un romanzo).
    Piacevole e malinconico quanto solo un'uggiosa domenica novembrina può essere.

    ha scritto il 

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