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Il libro della giungla

Di

Editore: Piemme (I classici del Battello a vapore 3)

3.9
(1322)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 213 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Spagnolo , Francese , Chi tradizionale , Danese

Isbn-10: 8838439036 | Isbn-13: 9788838439032 | Data di pubblicazione: 

Illustratore o Matitista: Christian Broutin

Disponibile anche come: Tascabile economico , Paperback , Copertina rigida , Copertina morbida e spillati , eBook

Genere: Children , Fiction & Literature , Teens

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Descrizione del libro
I più grandi autori, le storie più belle della letteratuera mondiale per i giovani in una nuova proposta editoriale, con traduzioni curatissime e in un linguaggio moderno.
Christian Broutin ricrea con le immagini la vita degli animali della giungla, la storia, i personaggi di Kipling, i paesaggi.
Testo integrale.
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  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Sono rimasto un po’ deluso da questo libro. Avevo sempre creduto che Il libro della giungla parlasse delle avventure di Mowgli, della sua famiglia di lupi e degli altri abitanti della foresta, invece ...continua

    Sono rimasto un po’ deluso da questo libro. Avevo sempre creduto che Il libro della giungla parlasse delle avventure di Mowgli, della sua famiglia di lupi e degli altri abitanti della foresta, invece solo i primi 3 dei 7 racconti hanno per protagonista il cucciolo d’uomo. Non che le altre storie non siano belle e appassionanti, forse lo sono anche più di alcune delle prime, però la delusione resta.
    Forse dovrò leggere il secondo libro per, così dire, saziare la mia fame di Mowgli, penso che lo farò quanto prima.

    ha scritto il 

  • 0

    Il libro della giungla che è radicato nella mia memoria è il film di animazione targato Walt Disney.
    Il libro di Kipling è completamente diverso.
    Innanzitutto è costituito da una raccolta di racc ...continua

    Il libro della giungla che è radicato nella mia memoria è il film di animazione targato Walt Disney.
    Il libro di Kipling è completamente diverso.
    Innanzitutto è costituito da una raccolta di racconti - favole “esotiche” - , e Mowgli compare solo nei primi tre.
    Le storie degli animali della giungla e non solo - la foca sulle banchise polari e la mangusta nella villetta borghese- svolgono il loro bravo compito morale, come in tutte le favole.
    La morale è che bisogna rispettare La Legge dei Sistemi Sociali Consolidati, rigidamente incanalati nelle Gerarchie.
    (e chi sgarra paga)
    Il racconto “Al Servizio di Sua Maestà” si conclude così:

    “- Obbediscono, come obbediscono gli uomini. I muli, i cavalli, gli elefanti, i buoi obbediscono al loro conducente, il conducente obbedisce al sergente, il sergente al tenente, il tenente al capitano, il capitano al maggiore, il maggiore al colonnello, il colonnello al comandante di brigata che comanda tre reggimenti, e il comandante di brigata al generale che obbedisce al vicerè, che è il servitore dell’Imperatrice. Ecco come è stato possibile.
    - Fosse così anche nell’Afganistan! – disse il capo. – là obbediamo soltanto alla nostra volontà.
    - Ed è appunto per questo, - disse l’ufficiale indigeno arricciandosi i baffi, - che il vostro Emiro, al quale non obbedite, deve venire qui a prendere gli ordini dal nostro Vicerè.”

    Ritornando ai racconti di Mowgli, le scimmie sono considerate “paria” dagli altri abitanti della foresta proprio perché non hanno un capo, non accettano le regole condivise, e questo si traduce in una assenza di “memoria” che le porta a compiere azioni riprovevoli.
    L’orso Baloo, che ha il compito di insegnare al piccolo cucciolo di uomo la Legge della giungla, è proprio il tipico maestro sentimentale ma ruvido, in linea coi principi educativi dell’ Ottocento.
    “Ecco perché gli insegno queste cose, ed ecco perché lo picchio, molto delicatamente del resto, quando le dimentica. (…) Meglio che sia coperto dalla testa ai piedi di lividi fatti da me che gli voglio bene, piuttosto che gli capiti del male per ignoranza”.
    Mazz ‘è panelle fann ‘e figli bell.

    (Non lo consiglierò mai ai miei alunni. Forse leggerò loro solo il racconto de La foca bianca, che si discosta dal tenore generale della raccolta)

    Quanta differenza tra le pagine del libro e le scene del film di Walt Disney.
    Adoravo (adesso adoro ancora di più) l’insegnamento canticchiato da Baloo - lo stretto indispensabile - e non voglio leggerlo come l’apoteosi dell’ottimismo vacuo, ma come una frecciata anarcoide, uno strale contro il consumismo e la frenesia del possesso.

    https://www.youtube.com/watch?v=mjKA3JiS2DY

    ha scritto il 

  • 4

    Alzi la mano chi non ha mai sentito nominare, almeno una volta nella vita, Mowgli e “il libro della giungla”.
    Trasposizioni cinematografiche, cartoni animati, fumetti, il bambino cresciuto dai lupi è ...continua

    Alzi la mano chi non ha mai sentito nominare, almeno una volta nella vita, Mowgli e “il libro della giungla”.
    Trasposizioni cinematografiche, cartoni animati, fumetti, il bambino cresciuto dai lupi è ormai diventato un’icona nell’immaginario collettivo.
    La storia, come scritto sopra, è sicuramente nota a tutti, il piccolo Mowgli viene catturato dalla terribile tigre Sherekan. Il bambino riesce a scappare alle sue grinfie e viene adottato da una famiglia di lupi.
    Cresciuto sotto l’amore di mamma e papà lupo, dei suoi fratelli e della pantera Baghera e dell’orso Baloo, Mowgli diventa un uomo e uccide il suo nemico storico, Shere-Kan
    Il richiamo del sangue però è più forte, Mowgli decide di ritornare a vivere tra gli esseri umani, in quella società a cui appartiene per nascita ma che non lo accetterà mai, che lo riterrà sempre una sorta di stregone, tanto da indurre il ragazzo ad abbandonare per sempre la razza umana e a sposare quella animale, priva di quei pregiudizi tipici dell’uomo.
    Una storia senza tempo, affascinante e coinvolgente, educativo per i ragazzi, un romanzo che non è solo avventura e azione, ma è anche amicizia, è anche lealtà, è anche fiducia.
    Un romanzo che mostra “l’umanità” degli animali, a volte più spiccata in loro che in noi esseri umani…
    Un libro senza tempo…fatelo leggere ai vostri figli…

    Oh, zitto, piccino mio, la notte è vicina.
    E nere son l'acque che sì verdi scintillavano.
    La luna, sui marosi, guarda giù e trova noi
    Che riposiamo negli avvallamenti dell'onde mormoranti.
    Laddove i cavalloni s'incontrano, lì soffice sia il tuo cuscino;
    Oh, mio piccino affaticato, raggomitolati a tuo piacere!
    La burrasca non ti sveglierà, né lo squalo ti sorprenderà,
    Se tu dormi in braccio ai flutti, che ti cullan lentamente.

    ha scritto il 

  • 4

    Mowgli

    È uno dei libri più famosi scritti da Rudyard Kipling.
    Si tratta di un racconto per ragazzi che narra la vita di Mowgli un neonato rapito da una tigre che voleva mangiarlo.
    Fortunatamente verrà salvat ...continua

    È uno dei libri più famosi scritti da Rudyard Kipling.
    Si tratta di un racconto per ragazzi che narra la vita di Mowgli un neonato rapito da una tigre che voleva mangiarlo.
    Fortunatamente verrà salvato da una famiglia di lupi che lo educheranno alle leggi della giungla.
    Il bimbo riuscirà ad imparare il linguaggio di tutti gli animali ed avrà come amici un orso ed una pantera.
    La vita di Mowgli sarà tutt’altro che tranquilla perché verrà rapito dalle scimmie e vivrà per un certo periodo a contatto con gli esseri umani.

    La storia mi ha molto rapito, questo autore è riuscito ad esaltare i rapporti d’amicizia e la fedeltà familiare tra essere umano ed animale, anche se la storia di per sé è basata sulla fantasia.
    Molto consigliato!

    ha scritto il 

  • 5

    Una piacevolissima sorpresa

    E' un testo che ho "schifato" per anni per puro pregiudizio per la cattiva fama di Kipling come rappresentante del colonialismo inglese dell'800. Invece ho trovato un libro molto bello, di fatto una r ...continua

    E' un testo che ho "schifato" per anni per puro pregiudizio per la cattiva fama di Kipling come rappresentante del colonialismo inglese dell'800. Invece ho trovato un libro molto bello, di fatto una raccolta di racconti di animali della giungla e non solo (c'è anche una foca!!!) di cui solo le prime tre riguardano Mowgli. Le storie sono una più carina dell'altra, lo stile è semplice e gradevole.
    A questo punto sarei curiosa di leggere qualcos'altro di suo!

    ha scritto il 

  • 3

    Pessima edizione piena zeppa di refusi e dalla traduzione alquanto dubbia, ma il contenuto è un classico senza tempo (non per niente ha educato ed educa generazioni di lupetti nei gruppi scout!), fors ...continua

    Pessima edizione piena zeppa di refusi e dalla traduzione alquanto dubbia, ma il contenuto è un classico senza tempo (non per niente ha educato ed educa generazioni di lupetti nei gruppi scout!), forse il linguaggio è un po' antiquato e lo stile contorto e ripetitivo ma l'intento formativo resta inalterato.

    ha scritto il 

  • 0

    Yes I Know. No excuses for Rudyard Kipling and his Imperialism. His excesses of colonial times and exultation of European civilization’s superiority have to be blamed and harshly condemned. Neverthel ...continua

    Yes I Know. No excuses for Rudyard Kipling and his Imperialism. His excesses of colonial times and exultation of European civilization’s superiority have to be blamed and harshly condemned. Nevertheless, I still love the Jungle Books. And I’ll love forever the creatures who inhabit this amazing book.

    ha scritto il 

  • 4

    Altro classico, e dai classici qualcosa di buono non può che derivarne sempre e comunque, anche inaspettatamente: Il libro della giungla di Rudyard Kipling. Divertente e interessante leggere le avvent ...continua

    Altro classico, e dai classici qualcosa di buono non può che derivarne sempre e comunque, anche inaspettatamente: Il libro della giungla di Rudyard Kipling. Divertente e interessante leggere le avventure e le vicende di Mowgli, cucciolo d'uomo allevato dal popolo libero dei lupi, come una messa in scena e decostruzione della classica dicotomia tra natura e cultura. Mowgli è un lupo? - "Io sono nato nella Giungla; io ho obbedito alla Legge della Giungla e non c'è lupo dei nostri al quale non abbia levato qualche spina dalle zampe. Essi sono i miei fratelli, non c'è dubbio!" -.Oppure è un uomo? - "Tu sei un piccolo uomo e dovrai tornare fra gli uomini, fra gli uomini che sono i tuoi fratelli. Gli altri ti odiano, perché i loro occhi non possono sostenere il tuo sguardo, perché tu sei scaltro, perché hai levato le spine dai loro piedi, perché sei un uomo" -. Ma se i lupi non lo vogliono più tra loro perché è un uomo, neanche gli uomini, tra i quali per breve tempo farà ritorno, lo vorranno a lungo con loro perché è un lupo. Così a Mowgli - scacciato tanto dal branco degli uomini quanto da quello dei lupi, a cui sono chiuse tanto la giungla quanto le barriere del villaggio - non resterà che cantare: "Come Mang vola tra le belve e gli uccelli, così io fuggo tra il villaggio e la giungla". Come Mang, il pipistrello, non è belva perché vola ma non è uccello perché ha i denti, così Mowgli non è lupo e non è uomo, ma è definito solo dalle sue azioni - "Tutta la giungla sa che io ho ucciso Shere Khan" - e in lui, nel suo cuore, convivono ambigui e contrastanti sentimenti che "si combattono come i serpenti in primavera": danza sulla pelle della tigre e ride, e insieme piange ed è ferito. Mowgli è il solo - eccezzionale vincitore della feroce mangiatrice di buoi e uomini - ed è solo - solitario, privo di fratelli, di compagnia, di appartenenza.

    ha scritto il 

  • 4

    ti bastan poche briciole, lo stretto indispensabile...

    Conosco a memoria l'omonimo film di Walt Disney... ora finalmente ho anche letto il libro. Certamente per ragazzi ma piacevole anche per i più grandicelli, seppur nel genere. Tra l'altro ci sono anche ...continua

    Conosco a memoria l'omonimo film di Walt Disney... ora finalmente ho anche letto il libro. Certamente per ragazzi ma piacevole anche per i più grandicelli, seppur nel genere. Tra l'altro ci sono anche storie relative ad altro, non solo a Mowgli & C. che occupa infatti solo 3 racconti su 7 (in un altro c'è la famosa mangusta Rikki-Tikki-Tavi, di cui mio padre mi narrava da piccolo...)

    ps
    ne ho approfittato anche per guardarmi su youtube alcuni spezzoni del film... indimenticabile!

    ha scritto il 

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