Il libro di Jade

Di

Editore: Fanucci

4.1
(494)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 592 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo

Isbn-10: 8834719476 | Isbn-13: 9788834719473 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Laura Miccoli

Genere: Narrativa & Letteratura , Rosa , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
Caleb è un uomo tormentato. Un Vanir, un essere immortale creato dagli dèi per proteggere gli umani da qualsiasi minaccia e dagli esseri accecati di sangue e potere. Ora è a Barcellona, con lo scopo di smascherare l’organizzazione che da anni perseguita e uccide quelli della sua stirpe. Ma è anche in cerca di vendetta, e il suo obiettivo principale è rapire Aileen, la figlia dello scienziato che sta usando i corpi della sua gente per esperimenti dolorosi e mortali. E lei dovrà dargli le risposte che cerca se vorrà sopravvivere. Ma Caleb non ha fatto i conti con il destino. Non può immaginare che la ragazza diventerà la sua
più grande fonte di sensuale perdizione... Aileen ha una vita normale, senza grandi scosse; ma quando viene rapita dall’affascinante e terribile Caleb, viene trascinata in un mondo del quale non sospetta l’esistenza: un mondo fatto di magia e rituali sacri, di legami scritti nel destino e di una sensualità che va oltre ogni umana immaginazione. Lasciarsi andare non è mai stato così facile...


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  • 1

    Ma davvero? Potessi fare spoiler, ci sarebbe da ridere.

    Lena ed io ci siamo parlate per 360 pagine (che corrisponde più o meno a due terzi del tomo): oltre, non ce l’ho fatta a stare ad ascoltarla. Soprannaturale? Okay, mi va benissimo. Ma posso tollerare ...continua

    Lena ed io ci siamo parlate per 360 pagine (che corrisponde più o meno a due terzi del tomo): oltre, non ce l’ho fatta a stare ad ascoltarla. Soprannaturale? Okay, mi va benissimo. Ma posso tollerare (forse) solo la Ward sulle dimensioni di attributi maschili che siano pari a un polso, nessun’altra. Poi parliamo della protagonista: ha un polso rotto. Credo che con un polso rotto (ho rotto solo il quarto dito di un piede e m’è bastato) non solo non sarei in grado di lottare (per non spoilerare non posso dire altro…), ma di sicuro non riuscirei né a respingere un gran pezzo di marcantonio come Caleb, né a strattonarmi i polsi fasciati assieme da una cintura di pelle mentre mi stanno usando violenza. Poi parliamo di lei, Lena. È ossessionata dalle marche. Dalla descrizione dell’abbigliamento. Cioè, davvero mentre sono mezza nuda e brutalizzata mi metterei a registrare colori e stili di una stanza riccamente arredata? Sul serio? Neanche se fossi una testa di cuoio. E adesso parliamo di Caleb, lui. Snocciola tutti i possedimenti di Eileen come se fosse il suo contabile. Io ho due soldi in croce sul conto corrente e non saprei nemmeno dire a grandi linee quanti sono. Va bene che la cazzutissima Eileen è la figlia del suo migliore amico, ma andiamo… Se sono giunta a un tale numero di pagine (saltandone parecchie) è dovuto solo alla curiosità di sapere come i due protagonisti si sarebbero riconciliati. E ora che è avvenuto, se non altro in parte o così sembra, ciao Lena: tanti saluti e baci.

    ha scritto il 

  • 4

    La domanda che ci si pone per tutto il libro è: Caleb, visto che continui a minacciare Aileen di morte, perchè non poni fine alla tortura e la fai fuori davvero?
    Il libro non è male! Si fa leggere piu ...continua

    La domanda che ci si pone per tutto il libro è: Caleb, visto che continui a minacciare Aileen di morte, perchè non poni fine alla tortura e la fai fuori davvero?
    Il libro non è male! Si fa leggere piu che volentieri... ma la protagonista non si può sopportare

    ha scritto il 

  • 4

    Caleb & Compagna: due palle! Dateci Daana e Menw!

    Dunque… che fatica!
    Mollato a poco più della metà, messo da parte in attesa di momenti migliori e infine ripreso con la determinazione di portarlo a compimento.
    Il problema di questo libro è principal ...continua

    Dunque… che fatica!
    Mollato a poco più della metà, messo da parte in attesa di momenti migliori e infine ripreso con la determinazione di portarlo a compimento.
    Il problema di questo libro è principalmente la coppia, che risulta essere in più punti davvero illeggibile e insopportabile. Le vicende di contorno sono infatti abbastanza interessanti così come anche il contesto legato a Vanir e Berserker, la loro nascita e le loro caratteristiche. Insomma, per chi ama miti nordici e affini, questo libro è fantastico!
    Dunque cosa non funziona?
    Facile. La coppia.
    Questo continuo riproporsi delle solite problematiche, dei soliti conflitti e dei soliti litigi. Per non parlare poi di quanto pedante e lagnosa sia lei, continuamente pronta a porsi su un piedistallo per osservare dall’alto tutti quanti perché dotata di inimitabile bellezza ( viene ripetuto ogni cinque righe, più o meno ) e doti uniche e inimitabili.
    Lui poi è un demente patentato, capace di contraddirsi ogni due minuti e pronunciare le frasi più maschiliste e assurde che abbia mai letto. Ok che è un guerriero celta di un epoca praticamente preistorica ma dannazione, sedatelo! Non è possibile che sia così demente! È inconcepibile! E la cosa della prima volta? Ma che roba è? Ma dai!
    “Non era uno stupro perché sei venuta due volte”.
    Sei serio? Davvero? Ma scherziamo?
    Io ad uno così lo avrei castrato senza alcuna pietà con un coltello per il burro, altro che legame per l’eternità. Da quella scena in poi è un continuo cadere e scivolare nell’assurdo e in atteggiamenti infantili e dispettosi degni di due bimbi.
    Lei lo provoca, rifiuta e lo fa ingelosire continuamente in maniera davvero scontata.
    Lui sclera, da ordini e la insulta come se non ci fosse un domani.
    Vabbè.
    Un vero peccato dunque che la coppia d’apertura di questa saga sia rappresentata da due elementi così stupidi e insopportabili che per quel che mi riguarda avrei volentieri preso a calci ogni quattro pagine.
    L’unica coppia davvero interessante a mio avviso è quella composta da Daana e Menw! Praticamente ho apprezzato al 100% solo le scene dove erano presenti i due.
    Per il resto… Mah.
    Buona idea, davvero buona.
    È il contesto e sviluppo coppia che mi lascia fortemente perplessa.

    ha scritto il 

  • 4

    Il libro merita ed anche la storia ti prende abbastanza.
    Ho trovato un tantino eccessive le scene di sesso tra i due protagonisti , il tutto è talmente esasperato ed esagerato da sfiorare il ridicolo. ...continua

    Il libro merita ed anche la storia ti prende abbastanza.
    Ho trovato un tantino eccessive le scene di sesso tra i due protagonisti , il tutto è talmente esasperato ed esagerato da sfiorare il ridicolo.
    Ma nel complesso bella storia , bei protagonisti, mi intriga molto Ruth quindi saga da continuare.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Non ho mai avuto tanta voglia di piacchiare una donna in vita mia

    Trama carina, almeno è innovativa...MA LEI E' INSOPPORTABILE! Di libri di questo genere ne ho letti parecchi e in genere sono RICCHI RICCHI di seghe mentali che nella vita reale ( una persona sana di ...continua

    Trama carina, almeno è innovativa...MA LEI E' INSOPPORTABILE! Di libri di questo genere ne ho letti parecchi e in genere sono RICCHI RICCHI di seghe mentali che nella vita reale ( una persona sana di cervello) non si farebbe, ma qui la protagonista è una pazza! Odiosa a dir poco, figa e saputella...VERGINE, BIGOTTA VESTITA DA ZOCCOLA! MA-TI-PREGO! Per tre quarti del libro ho avuto una gran voglia di prenderla a schiaffi e se fossi stata in lui gli avrei ammollato almeno un cazzotto in bocca perchè bella o ci stai o non ci stai, ma non ci ammorbare!
    Lui, ovvio, figo, ma con un difetto fisico che mi ha molto preoccupato ossia il 'coso' di un cavallo sotto anfetamine che, va bene che le misure contano, ma se è grosso come un polso...beh, diciamo che la cosa si fa complicata e anche abbastanza fastidiosa visto che lei non fa altro che preoccuparsi di fare sesso con lui e non omette mai la sensazione di fastidio post coitale. Questo non è eccitante, anzi! Sa di violenza, non sembra naturale o comunque non lo fa sembrare una cosa bella e desiderabile come un atto d'amore, sembra quasi che lei si sacrifichi! EDDAI SU!
    La storia è carina, scorrevole, l'azione non è molta e comunque sempre compresa fra due o più seghe mantali di un uomo senza palle e di una donna capricciosa e presuntuosa con un grande complesso di inferiorità, la lacrima super facile e l'invidia del pene...E CHE PENE!

    ha scritto il 

  • 3

    Lui e lei....*sospiro seccato*

    Oggi mi sento ispirata, quindi do il via ad una piccola recensione. Ho acquistato questo libro durante l'estate, mi piaceva molto la trama e, soprattutto, per un mattone del genere il prezzo di lancio ...continua

    Oggi mi sento ispirata, quindi do il via ad una piccola recensione. Ho acquistato questo libro durante l'estate, mi piaceva molto la trama e, soprattutto, per un mattone del genere il prezzo di lancio era anche conveniente. Aperto, inizio a leggerlo. Bam, prima scena di sesso....per modo di dire.
    E rimango di pietra per circa 2 minuti.
    Naturalmente, dovrebbe essere una scena forte, ma lei la rende da subito ironica e poco credibile parlando di misure. Sì, perché in una situazione del genere è la prima cosa a cui pensi, ovvio.
    Ma andiamo avanti, su. Lei non mi piace: l'ho detestata dal primo momento in cui l'ho vista. Capricciosa, rompiscatole, ha il Q.I. di una zucchina: certe cose bisogna ripetergliele venti volte perché le capisca. Ed è la più gnocca di tutte: se lo dice anche da sola! Ma, soprattutto, è crudele: fa scherzi che farebbero piangere anche il più forte dei ragazzi, e perché? Perché sei bellissima e uno ha avuto il coraggio di chiederti di uscire?
    Non ho parole. Impiccati, orsù.
    Lui, invece, l'avrei preso a sberle: arrogante e possessivo, e perennemente in calore. La cosa che più mi ha dato fastidio è il fatto che, ogni due righe, si sottolinei quanto trasudi mascolinità e quanto sia gnocco (okay, ci sta, è un Vanir) in ogni movimento che fa. Ma ha la straordinaria abilità di starmi sulle scatole per i suoi modi di fare e porsi.
    Piccola conclusione: capisco che sono creature concepite da un dio, che devono affascinarci, che qui "ricco" è uguale a "bello" ("strafichissimo" nella saga dei Vanir, ma non importa, sono dettagli) ma qui si mina l’autostima delle povere sfigate che hanno aperto il libro e hanno iniziato a leggerlo. In una scena, in particolare, ho riso come una pazza, ma vi do solo qualche accenno: occhi, auto, rischio incidente. Il resto sta a voi.
    Poi, okay, ho capito che avete l'inesorabile voglia di accoppiarvi perché siete l'uno parte dell'altra, ma contenetevi: fosse per loro si salterebbero addosso ogni sei secondi, e la cosa m’infastidisce, perché sminuisce le scene che comprendono tensione e serietà. E, soprattutto, queste cose non nascono in modo naturale, ma sono quasi incastrate e giustificate dalla loro natura di ninfom...ehm, di semi-dei e coppia.
    La trama, comunque, si porta a conclusione con leggera difficoltà, e dopo qualche pisolino per riprendersi e ricominciare da dove ci si era interrotti.
    Comunque, questo duo non mi è piaciuto: personalmente avrei preferito che perissero ambedue alla fine, avrebbe risolto la faccenda più facilmente. Perché mettere quattro stelle, vi chiederete? (sarebbero 3 e 3/4) Mi piace che il racconto abbia, come base, la mitologia nordica, com'è trascritto il romanzo e i personaggi secondari, come Noah e Adam, li ho adorati. E' solo per loro che ho continuato a leggere il libro, sino alla fine.
    Ci sarebbe ancora molto da dire, ma risulterei ripetitiva, quindi mi fermo qui. Buona lettura a tutti!

    ha scritto il 

  • 2

    Vado controcorrente per dire che a me non è piaciuto in modo completo.
    Sempre la solito storia...l'attrazione, come istinto animale che "obbliga" i personaggi a stare insieme. Lui brutale, lei belliss ...continua

    Vado controcorrente per dire che a me non è piaciuto in modo completo.
    Sempre la solito storia...l'attrazione, come istinto animale che "obbliga" i personaggi a stare insieme. Lui brutale, lei bellissima forte ma fragile al contempo....basta mi sono stufata di queste storie.
    E' vero però che invece sono molti interessanti i personaggi secondari, come Ruth e Deanna.
    Non do quindi l'insufficienza solo perchè gli altri personaggi e i riferimenti ai celti salvano la storia.

    ha scritto il 

  • 4

    Todo un mundo paralelo de dioses escandinavos,guerreros celtas ,mutantes vanirios y berseker,con poderes extrasensoriales y una estructura social cerrada en clanes y razas se ve interrumpida por la ap ...continua

    Todo un mundo paralelo de dioses escandinavos,guerreros celtas ,mutantes vanirios y berseker,con poderes extrasensoriales y una estructura social cerrada en clanes y razas se ve interrumpida por la aparición de una híbrida que va a cambiar toda la filosofía de vida de estos seres aunque no su pasión erótica ni su tórrida sensualidad.Uf!! Un abanico!!

    ha scritto il 

  • 5

    "Credo che aprirò una pagina fan su Facebook: il fan club di Freyja". I Vanir erano il sogno proibito di qualunque donna: belli, forti e potenti, ma al contempo deboli e devoti alle proprie donne. Che genio, quella Freyja: era una vera artista.

    Quando frasi come "adoro il tuo culo" rovinano momenti assolutamente splendidi.

    Perché?!

    Nonostante questo, è un paranormal romance pieno di pregi. A partire dal fatto che sia molto più lungo rispett ...continua

    Quando frasi come "adoro il tuo culo" rovinano momenti assolutamente splendidi.

    Perché?!

    Nonostante questo, è un paranormal romance pieno di pregi. A partire dal fatto che sia molto più lungo rispetto al "normale" e questo ci dà la possibilità di approfondire tutto quanto, dal rapporto tra i due protagonisti ai particolari di una razza celtica ricreata in modo affascinante, dark e misteriosa. Trama molto, molto avvincente. Una scrittrice bravissima e capacissima che ha trovato il suo giusto genere, perché se la cava benissimo. La migliore dopo J.R. Ward, autrice della Confraternita del Pugnale Nero.
    Tutti i paranormal romance che ho letto finora non hanno retto il confronto con quest'ultima autrice, ma Lena Valenti lo fa. Mentre con gli altri mi annoiavo nel momento "dell'azione", della lotta eccetera, e a volte persino nei momenti cosiddetti più "intensi", con questo libro non è accaduto mai, nonostante la lunghezza.
    Non nascondo che, in molti punti, ho alzato gli occhi al cielo oppure ho ritenuto fuori luogo alcuni particolari, come la fatidica frase "adoro il tuo culo". Ma con i paranormal è sempre così. O almeno è così per me. Quindi niente di nuovo. Però c'è anche da dire che è difficile, quando si tratta argomenti "scottanti" come il sesso, cercare di non essere troppo... ehm, espliciti, troppo appassionati al punto di sconfinare nella volgarità gratuita e mantenere una certa elenganza.
    Tuttavia, come dicevo, è un libro completo: trama assolutamente avvincente, storia d'amore molto particolare e diversa dalle solite, capace di far salire la tensione ad alti livelli, affascinanti le creature sovrannaturali e la loro storia, la loro provenienza.
    Mi dava fastidio che Aileen piangesse un capitolo sì e uno no. Mi ha dato anche fastidio il continuo ripetere la parola "paura", riferito alla stessa. "Ho paura, Caleb; sono spaventata da quello che provo per te, Caleb; non mi fido di te, ho paura di te, Caleb; non essere troppo rude con me, Caleb!"... Ebbasta!
    Comunque, assolutamente consigliato agli amanti del genere: sarà come rileggere una scrittrice del livello di J.R. Ward, instillando gli stessi valori, facendoci conoscere guerrieri e guerriere valorosi/e, facendoci intenerire, ridere, morire di paura nei momenti di pericolo e farci sospirare di sollievo quando le cose vanno per il verso giusto (o mancare il fiato nei momenti più hot!).

    Insomma... basti dire che ho già in mano il secondo. L'attesa sarà snervante.

    ha scritto il 

  • 4

    Nonostante un inizio un po' violento e crudo, ho apprezzato "Il libro di Jade" di Lena valenti.
    Originale in cui vediamo comparire una nuova specie i Vanir e in cui viene approfondita la figura dei Be ...continua

    Nonostante un inizio un po' violento e crudo, ho apprezzato "Il libro di Jade" di Lena valenti.
    Originale in cui vediamo comparire una nuova specie i Vanir e in cui viene approfondita la figura dei Berserker.
    Sono rimasta un po' scettica all'inizio, di sicuro questo è uno di quei libri che fanno parlare di se per le scelte dell'autrice, man mano che la storia proseguiva si è ripreso.

    ha scritto il 

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