Il libro di Ruth

Di

Editore: Fanucci

4.0
(81)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 669 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8834721780 | Isbn-13: 9788834721780 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: L. Miccoli

Disponibile anche come: eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Rosa , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
Arrivata a Londra per fare visita alla sua migliore amica Aileen, Ruth non avrebbe mai immaginato di ritrovarsi coinvolta in una guerra fra esseri immortali creati dagli dèi vani e asi. I traumi e le voci del passato tornano a tormentarla, ma Ruth non sa che il suo più grande timore può trasformarsi in un'opportunità per ritrovare se stessa e scoprire chi è veramente: la Cacciatrice, la più potente fra le sacerdotesse della dea Nerthus, colei che può condurre le anime perdute al riposo eterno. Ma il destino la mette nelle mani di Adam, un Berserker moro e taciturno che non crede a quanto lei rappresenta e, anzi, ossessionato da visioni oscure e sanguinarie, la ritiene pericolosa per il suo clan. In un gioco di volontà, resistenza e desiderio, Ruth e Adam dovranno cedere all'attrazione l'una per l'altro e superare rancori e pregiudizi per affrontare uniti, come la Cacciatrice e il Signore degli Animali, la minaccia del Ragnarök, la fine dei tempi che si sta avvicinando.
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  • 4

    La lettura del primo libro " il libro di Jade" risale a quattro anni prima, e ne ho un ottimo ricordo, ecco perché con il secondo sono andata sul sicuro, anche se ad essere sincera non mi ha preso co ...continua

    La lettura del primo libro " il libro di Jade" risale a quattro anni prima, e ne ho un ottimo ricordo, ecco perché con il secondo sono andata sul sicuro, anche se ad essere sincera non mi ha preso come il primo.
    Sicuramente ci troviamo davanti libri d'amore sesso e passione, ma non mancano miti leggende e guerre sanguinarie. Gli uomini di questi libri sono forti, sexy e passionali, ma anche bruti e selvaggi e le donne a loro volta devono saper tenere testa a questi maschi dominanti, i Berserker uomini mezzi Lupi e i Vanir uomini mezzi vampiri, che a differenza del primo libro dove si facevano la guerra, in questo secondo saranno alleati, perché li fuori c'è qualcosa di molto più pericoloso da combattere.
    Libro consigliato

    ha scritto il 

  • 3

    Per quanto riguarda la mia avversione agli scrittori italiani, devo ammettere che questo libro mi ha sorpresa, mi è piaciuto, nonostante in alcuni punti risulti un pò scontato

    ha scritto il 

  • 5

    Sono sorpresa io per prima di questo voto e ancor di più del fatto che il libro mi sia veramente piaciuto molto. Forse perché mi aspettavo un'altra coppia di dementi come Caleb e Aileen, ero partita a ...continua

    Sono sorpresa io per prima di questo voto e ancor di più del fatto che il libro mi sia veramente piaciuto molto. Forse perché mi aspettavo un'altra coppia di dementi come Caleb e Aileen, ero partita assai prevenuta con questo libro e dunque assai cauta.
    Invece... Anche la coppia mi è piaciuta molto. Si, ho trovato molte volte Adam esageratamente ottuso e maleducato in maniera gratuita e Ruth spesso infantile e insopportabile, eppure la storia rimane gestita bene in un buon 90% del suo sviluppo e dunque piace.
    L'unica cosa che mi ha lasciata perplessa è il finale: possibile mai che in una settimana nessuno abbia avuto la decenza di dire a Ruth cosa ha passato Adam in quei giorni? Il fatto che entrambi avessero tratto le loro conclusioni ( assai banali e sciocche, per altro ) mi ha infastidito abbastanza, perché mi è parso come un modo forzato e poco credibile di mantenere lontani i due.
    Nel complesso comunque la storia tra i protagonisti è molto carina e si legge bene, forse anche a causa del carattere irriverente di lei e quello musone, in contrasto, di lui.
    Ovviamente però nemmeno loro possono nulla contro Daana e Menw, che continuano ad attirare la mia più totale e assoluta attenzione. Voglio e pretendo il terzo libro, maledizione!
    E sono curiosa anche per le sorti di Gabriel, Cahal e Noah. Sono tutti dei bei personaggi con del grande potenziale, se la Valenti riesce a giocarseli bene.
    Consigliato.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    2

    Deludente, sotto molti punti di vista.
    Ripetitivo. Sconclusionato. Scontato.
    E' molto semplice prevedere il procedere della storia e, sinceramente, un simile cambiamento anche nel protagonista maschil ...continua

    Deludente, sotto molti punti di vista.
    Ripetitivo. Sconclusionato. Scontato.
    E' molto semplice prevedere il procedere della storia e, sinceramente, un simile cambiamento anche nel protagonista maschile mi pare ridicolo. Come si può passare dall'essere un sociopatico violento "ad un cucciolo di labrador non ancora svezzato" (Cit Scrubs, con carenze affettive? Per non parlare di Ruth, che si lascia schiacciare completamente eppure è sempre pronta a cadere ai piedi del suo folle compagno, al di là di tutte le accuse che ha mosso contro di lei. Per non parlare dello scarso rispetto per la sua figura, le sue opinioni o anche solo della sua incolumità fisica. La sua visione non dovrebbe poter giustificare un susseguirsi tale di atti violenti. E, in particolar modo, una volta compreso che la sua visione era stata mal interpretata, lui sembra far tutto tranne che redimersi realmente. Le sue scuse sono sempre poco sentite e l'ego di quel maschio è tale da necessitare di un'intera casa, per essere contenuto.
    Quando alla bella e biondissima, nonchè perfettissima berserker... era ovvio che si sarebbe rivelata cattiva.
    In conclusione: non lo consiglio.

    ha scritto il 

  • 3

    Voto 3,5

    In realtà sarebbero 3 stelline e mezzo! Sono stata molto combattuta se dargli le 4 stelline piene e nonostante sia un bel libro ci sono state cose che proprio non ho sopportato e per questo non mi sen ...continua

    In realtà sarebbero 3 stelline e mezzo! Sono stata molto combattuta se dargli le 4 stelline piene e nonostante sia un bel libro ci sono state cose che proprio non ho sopportato e per questo non mi sento di dargli la 4 stellina. La cosa che proprio non mi è andata a genio e la continua e fastidiosa presenza continua di griffe e marche!! E odioso x me legger in cosa del tipo: "portava una maglia nera e pantaloni neri CON L ELASTICO DEGLI SLIP ARMANI che gli fuoriuscivano dai jeans" oppure "rispose al suo IPHONE" o ancora "il suo profumo DOLCE E GABBANA" basta!!! E come se questi uomini e donne fossero figli solo x queste cose superficiali!! Non so quante volte ho letto la parola Apple in quasi 700 pag!!
    L'altra cosa che non mi è piaciuta e stata il fatto che ci sono pochi dialoghi e molti racconti. Personalmente amo leggere i discorsi tra le persone,invece qui abbiamo molta molta storia. Specialmente all'inizio! Dopo, si riprende.
    Devo dire però che la storia scandinava e le leggende celtiche sono raccontate benissimo! Io mi sono innamorata dei questa mitologia che non conoscevo. E davvero molto affascinante e mi fa venir voglia di documentarmi!
    La protagonista,nonostante venga definita spesso forte, mi è sembrata veramente stupida e senza dignità in molte occasioni! Io l'avrei mandato a ca***e tante di quelle volte Adam!!
    Nel complesso e un buon libro. L'autrice scrive molto bene,la storia ripeto e raccontata magnificamente, di colpi di scena ce ne sono tanti,i personaggi sono quasi tutti perfetti.
    Il primo libri mi è piaciuto di più, di sicura leggerò il 3 perché sono 2 libri che aspetto di leggere la storia di Menw e Daanna!!








    ha scritto il 

  • 4

    Saga Vanir #2

    Da quando, durante un crudele attacco, è stata salvata dal berserker Adam, Ruth non riesce a smettere di pensare a lui: nonostante odi pensare a se stessa come alla classica ragazzina innamorata, il v ...continua

    Da quando, durante un crudele attacco, è stata salvata dal berserker Adam, Ruth non riesce a smettere di pensare a lui: nonostante odi pensare a se stessa come alla classica ragazzina innamorata, il volto del ragazzo continua a tornarle in mente, i suoi occhi magnetici e quel suo sguardo così appassionato riempiono i suoi sogni ormai ogni notte. Eppure, dopo quel magico ma brevissimo momento, tra i due le cose sono precipitate: le rare volte in cui si incontrano Adam la considera a malapena, e quando lo fa è solo per insultarla. Ruth non sa che anche lei popola i tormentati sogni di Adam, ma in maniera spiacevole: ogni volta, puntualmente, lei lo fronteggia e lo uccide scoccando una freccia da un arco misterioso; essendo lo sciamano del clan Adam sa che i suoi sogni sono premonitori, ed è questo il motivo per cui cerca disperatamente di tenere Ruth lontana da sé. Tuttavia le circostanze non fanno altro che avvicinare i due, costringendoli ad accettare la reciproca compagnia e a scoprire alcune verità sul loro passato, venendo a patti con i loro demoni personali..

    Secondo libro della serie iniziata con Il libro di Jade, Il libro di Ruth continua ad addentrarsi nel mondo dei Berserker e dei Vanir, i potenti guerrieri creati dagli dei nordici per vegliare sul popolo umano. Mentre nel primo volume l’autrice si è concentrata soprattutto su Aileen e Caleb, in questo nuovo capitolo i personaggi principali sono Ruth e Adam: lei, da sempre molto legata ad Aileen e per questo motivo coinvolta fin da subito nel suo nuovo stile di vita, è più di quanto non sia disposta a credere. Dentro di lei brilla una luce, un potere incredibile che la rende unica al mondo: lei è la leggendaria Cacciatrice, l’unica che possa aiutare le anime a passare oltre e accettare il loro destino. Lui, potente sciamano del clan, è tormentato dal senso di colpa per una serie di eventi che non è riuscito ad evitare nonostante il suo dono; il loro incontro, come è prevedibile, scatena una serie di reazioni contrastanti che, in un modo o nell’altro, portano a situazioni spesso bollenti. Tra i due protagonisti ho preferito Adam, Ruth mi è sembrata infantile nell’affrontare certe situazioni e comunque abbastanza prevedibile; mi è piaciuta molto l’attenzione che l’autrice ha riservato al passato di entrambi, che è fondamentale per la riuscita della storia. Una cosa però non mi ha convinto: la mitologia cui fa riferimento la serie è abbastanza ricca di dettagli, spesso può trarre in confusione soprattutto quando si legge di come siano state create le due famiglie di guerrieri, forse sarebbe stato il caso di snellirla o quanto meno di inserire uno schema (tipo albero genealogico per capirci) nelle ultime pagine del libro per aiutare il lettore a non perdersi nei meandri del pantheon norreno. Inoltre la narrazione nella prima parte risulta a mio avviso un po’ lenta, solo dopo circa un centinaio di pagine si riesce ad ingranare la lettura a pieno ritmo e a farsi catturare dalla storia. Comunque in generale non mi è dispiaciuta come continuazione, vedremo come saranno i prossimi sette (!!!) libri.

    Consigliato agli amanti della mitologia nordica.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    ♥ Il Lupacchiotto e la Gattina ♥

    L’amore vero non è cieco, sai? L’amore vero ti mostra gli errori e i difetti dell’altro, ma nonostante ciò tu continui ad amarlo, perché è una cosa che ti redime dal profondo.
    Ho trovato questo second ...continua

    L’amore vero non è cieco, sai? L’amore vero ti mostra gli errori e i difetti dell’altro, ma nonostante ciò tu continui ad amarlo, perché è una cosa che ti redime dal profondo.
    Ho trovato questo secondo capitolo della saga dei Vanir migliore del primo. Il merito va, principalmente, alla protagonista femminile: Ruth vs. Aileen 10-0!
    E dire che ne Il libro di Jade, io, Ruth, proprio non la sopportavo; dopo poche righe di questo libro avevo completamente capovolto la mia opinione: la Cacciatrice è una bella figura femminile. È dolce ma determinata, pur essendo insicura, non si fa mettere i piedi in testa, sembra spregiudicata, sfacciata, superficiale, ma è solo una facciata per nascondere le sue debolezze, le sue insicurezze. Adam la umilia in tutti i modi possibili ma lei mantiene sempre la dignità intatta e gli dà una lezione dietro l’altra. Ruth, anche quando si sforza di farla pagare al Berserker, non ci riesce, non è nella sua natura essere vendicativa, è una bella persona che riesce a perdonare, sempre, i numerosi torti subiti.
    I protagonisti maschili dei due libri, invece, si equivalgono. Tra Caleb e Adam non ci sono grosse differenze. Sono entrambi dei maschi Alfa, dei dominatori che, all’inizio, accecati da pregiudizi basati su valutazioni sbagliate, trattano nel peggior modo possibile quelle che diverranno le loro compagne per l’eternità. Caleb attraverso la violenza fisica, Adam con quella psicologica. Il lupacchiotto è stato un vero bastardo quando ha detto a Ruth, dopo averla “rapita”, che nessuno la amava, solo per ferirla, quando sapeva perfettamente che era il contrario. È un vero str@#@, la umilia e la ferisce continuamente, consapevolmente e non, solo per negare i suoi sentimenti perché ne è spaventato. Alla fine, ovviamente c’è la penitenza, il riscatto, la trasformazione e l’uomo che quasi tutte vorremmo, quello forte, ma che sa anche piangere, viene fuori.
    Adam è un bruto, prepotente, arrogante anche quando chiede scusa in modo così dolce, ma proprio per questo è semplicemente adorabile *.* (è impagabile vederlo con i nipotini, due gemellini che ha cresciuto, perché la madre, la sua gemella, è stata uccisa dalla loro madre e dal suo amante, prima di dare alla luce Nora e Liam).
    Rispetto al primo libro c’è una migliore caratterizzazione dei protagonisti, in particolare, come ho già detto, la protagonista femminile che è molto più matura (il ritratto di Aileen è, veramente, molto infantile); però non mancano alcune incongruenze.
    Se Adam, come tutti i berserker, è in grado, tramite l’olfatto, di capire il vero stato d’animo delle persone, perché all’inizio non capisce che Ruth diceva la verità? Perché non si è accorto prima della vera natura di Margött? E se questa capacità si acuisce dopo lo scambio del chi, etc, perché non si rende conto di tutti gli errori che fa con Ruth?
    Adam prima considerava Ruth, per colpa di maldicenze e pregiudizi, come una vera e propria puttana poi, in un attimo, e senza nessuna particolare spiegazione, è passato ad essere più che certo che avesse poca esperienza. Be’ questo mi sembra il comportamento di uno affetto da disturbo bipolare.
    Si conferma, comunque, una serie molto interessante e originale basata sulla mitologia norrena.
    La trama va dipanandosi piano piano, inserendo nuovi elementi; ci sono tanti punti lasciati in sospeso, anche se la profezia avuta da Adam alla fine, ha lasciato intuire qualcosa.
    Sono più che curiosa di leggere cosa succederà a Gab, che fine ha fatto Cahal, sapere qualcosa di più sul dolce Noah, ma soprattutto come procederà la storia tra Menw e Daana (non sappiamo ancora, chiaramente, cosa sia successo tra i due in passato) e considerato che la seconda parte della profezia sembra si riferisca proprio a Daana ci sono tanti elementi per voler proseguire con la lettura di questa serie.
    Tenendo conto che di questa saga sono già stati pubblicati sette libri, mi auguro che la Fanucci non ci faccia aspettare ancora quattordici mesi prima di pubblicare il prossimo ^^

    ha scritto il 

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