Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

Il lungo nastro rosso

By Loung Ung

(78)

| Paperback | 9788838489181

Like Il lungo nastro rosso ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

Loung ha solo dieci anni quando, al termine di un'estenuante odissea, arriva negli Stati Uniti. Per lei, fuggita dalla criminale follia del regime sanguinario dei Khmer Rossi, libertà è avere uno spazio minuscolo tutto per sé, lenzuola divertenti con Continue

Loung ha solo dieci anni quando, al termine di un'estenuante odissea, arriva negli Stati Uniti. Per lei, fuggita dalla criminale follia del regime sanguinario dei Khmer Rossi, libertà è avere uno spazio minuscolo tutto per sé, lenzuola divertenti con buffi topi e strani paperi, e cose buone da mangiare, dopo le radici divorate per placare la fame perenne. Ha mille nuovi significati la libertà, anche una ciotola piena di nastri per i capelli, tanti, colorati. Nei campi di lavoro forzato dove è stata rinchiusa a soli cinque anni, e in quello di addestramento dove è diventata una bambina soldato, i colori erano proibiti, e così ogni abito che non fosse la divisa nera. Per questo affondare le dita in quei nastri le strappa un sorriso di vittoria, insieme a un moto di nostalgia per l'amata sorella Chou, rimasta in Cambogia. Per anni Loung e Chou vivono vite parallele. Una alle prese con una nuova patria in cui inserirsi, schiacciata dai sensi di colpa per avere avuto quella fortuna, e per non sapersela godere fino in fondo. L'altra in Cambogia, ad affrontare la povertà, la lotta per la sopravvivenza quotidiana, la promessa di un domani migliore che non arriva mai. Quindici anni dopo, Loung decide di seguire il lungo nastro rosso e di tornare a casa. Dall'incontro di due solitudini nasce una memoir intensa, commovente, e lo straordinario racconto di una delle grandi follie del nostro tempo.

5 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 1 person finds this helpful

    Abbandonato a pag.60: è troppo nello stile di un racconto-diario, peraltro mi pare bello e interessante, ma non ne ho proprio voglia... mi spiace poiché sicuramente è una storia meritevole, ma pensavo fosse più romanzesco.

    Is this helpful?

    gio' said on Mar 11, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Rappresenta il racconto straziante di una bambina cambogiana portata dal fratello negli USA dove non riesce a dimenticare la sorella lasciata in patria, il tutto raccontato con un linguaggio semplice, diretto e schietto dei bambini.

    Is this helpful?

    Zaffonato Alessandro said on Sep 12, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Bello anche se troppo descrittivo. A volte si fa fatica a seguire i personaggi e le storie, troppi nomi, troppe cose da ricordare.

    Is this helpful?

    LaSara said on Mar 24, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Potrebbe essere una storia toccante ma per come viene raccontata devo dire che è piuttosto difficile proseguire.Troppo descrittivo e privo di emozioni,mi ha annoiato molto.Deve essere stata una mandata di libri infelici questa...3 libri regalatimi pe ...(continue)

    Potrebbe essere una storia toccante ma per come viene raccontata devo dire che è piuttosto difficile proseguire.Troppo descrittivo e privo di emozioni,mi ha annoiato molto.Deve essere stata una mandata di libri infelici questa...3 libri regalatimi per il compleanno e tutti dei veri flop.Sara' il cambio di stagione..saro' inquieta io..boh???

    Is this helpful?

    fairytale said on Sep 12, 2011 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    *** This comment contains spoilers! ***

    Topi, paperi, cani ed elefanti. Questi sono solo alcuni degli animali disegnati sulle lenzuola di Loung. Giunta in America, la bambina si ritrova ad avere una piccola camera tutta sua nell’appartamento che divide col fratello e la cognata. Sua sor ...(continue)

    Topi, paperi, cani ed elefanti. Questi sono solo alcuni degli animali disegnati sulle lenzuola di Loung. Giunta in America, la bambina si ritrova ad avere una piccola camera tutta sua nell’appartamento che divide col fratello e la cognata. Sua sorella Chou, più grande di lei di solo un anno, è rimasta in Cambogia assieme al resto della loro famiglia, ed abita in una capanna di legno in condizioni a dir poco disastrose.
    Una bambina soldato. I ricordi del periodo passato sotto il sanguinario dominio dei Khmer Rossi - quattro anni - sono ben vivi in Loung. Dopotutto... come potrebbe dimenticare? Ha visto morire amici e parenti, ha vissuto in campi di lavoro forzati ed è stata addestrata come bambina soldato. La sua infanzia è stata rovinata, eppure lì, in America, ha la speranza di riuscire a superare il suo dolore e tornare il più possibile ad essere la bambina di un tempo.
    Nostalgia. Tornare a ridere è difficile, ma non impossibile. Però è anche doloroso. Loung, infatti, è ben consapevole che Chou non può farlo. Non è nelle condizioni di farlo. Questa nostalgia nei confronti della sorella è forte e toccante. E’ come se esistesse davvero un lungo nastro rosso che lega Loung a Chou e al resto della sua famiglia, e credo che sia questo il motivo che ha portato la Piemme a dare proprio questo titolo alla versione italiana del libro.
    Un libro importante. Personalmente, considero ‘Il lungo nastro rosso’ di Loung Ung un romanzo autobiografico che tutti dovrebbero leggere. Il racconto è intenso e ti trascina. Permette di comprendere qualcosa di una parte di mondo che normalmente non si conosce, ma anche di capire quanto sia difficile per un immigrato vivere all’interno di una cultura estranea, lontano dai propri parenti e dai propri amici.
    Un libro toccante, ma non eccessivamente pesante. Infatti, a differenza di quello precedente - ‘Rouge’ - è ambientato in America e non in Cambogia. La violenza è sfumata e confinata ai ricordi, mentre i temi che vengono maggiormente esplorati sono la nostalgia e la difficoltà ad ambientarsi. È un libro che fa pensare, che fa comprendere quanto siano importanti i diritti umani. Diritti che non sono così scontati come un occidentale potrebbe credere.

    Is this helpful?

    Neris said on Jul 21, 2011 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (78)
    • 5 stars
    • 4 stars
    • 3 stars
    • 2 stars
  • Paperback 400 Pages
  • ISBN-10: 8838489181
  • ISBN-13: 9788838489181
  • Publisher: Piemme
  • Publish date: 2010-10-01
  • Also available as: Others
Improve_data of this book

Collection with this book