Il mago dei numeri

Di

Editore: Einaudi

3.8
(1961)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 259 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Spagnolo , Catalano , Danese , Francese , Portoghese

Isbn-10: 8806146513 | Isbn-13: 9788806146511 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: E. Ganni

Disponibile anche come: Paperback , Copertina rigida

Genere: Bambini , Educazione & Insegnamento , Narrativa & Letteratura

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Descrizione del libro
Per quasi tutti i ragazzi la matematica è un'ossessione, fonte di incubi nellenotti che precedono i compiti in classe. Quel mondo astratto e senza magia nonpiace nemmeno a Roberto. Una notte però gli appare in sogno uno strano omettotutto rosso che inizia a proporgli degli straordinari giochi di prestigio: noncon le carte, ma con gli odiati numeri. Così avviene per dodici notti diseguito. Più il tempo passa, e più Roberto si addentra in sistemi numericicomplessi e meglio capisce le leggi e i meccanismi che li governano. E quandoil Mago se lo carica sulla schiena e lo porta infine nel "Paradiso deinumeri", dove la matematica sconfina nella filosofia, Roberto lo segue conpiacere.
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  • 4

    Un libriccino leggero e incantevole, che attraverso un'esposizione genialmente semplice e fiabesca illustra concetti e leggi matematiche di straordinaria complessità, come l'infinito
    e lo zero; allo s ...continua

    Un libriccino leggero e incantevole, che attraverso un'esposizione genialmente semplice e fiabesca illustra concetti e leggi matematiche di straordinaria complessità, come l'infinito
    e lo zero; allo stesso tempo restituisce alla matematica forse la sua più antica funzione di arginare e salvare dagli incubi infantili e da quelli ancestrali dell'uomo.

    ha scritto il 

  • 4

    Letto da bimba, ripreso in mano da grandicella e l'ho trovato ancora delizioso. Mette voglia di approfondire a chi ha curiosità e interesse per la matematica, ma un bimbetto poco invogliato si disorie ...continua

    Letto da bimba, ripreso in mano da grandicella e l'ho trovato ancora delizioso. Mette voglia di approfondire a chi ha curiosità e interesse per la matematica, ma un bimbetto poco invogliato si disorienta e scappa, secondo me.

    ha scritto il 

  • 3

    La storia di questo romanzo per ragazzi è semplice: un mago dei numeri di nome Teplotaxl s'insinua nei sogni notturni del piccolo Roberto, facendogli pian piano superare la paura della matematica attr ...continua

    La storia di questo romanzo per ragazzi è semplice: un mago dei numeri di nome Teplotaxl s'insinua nei sogni notturni del piccolo Roberto, facendogli pian piano superare la paura della matematica attraverso una serie di esperienze fantastiche a sfondo matematico e mostrandogli che questa disciplina, tanto temuta tra i banchi di scuola, può essere anche piuttosto divertente.
    Complessivamente mi sembra un buon libro per avvicinare dei preadolescenti alla matematica, qualche passaggio didattico non è molto chiaro a causa anche del linguaggio volutamente bambinesco per indicare gli enti matematici (es. “numeri Bonaccioni” in luogo di numeri di Fibonacci o il “saltellare” per indicare l'elevamento a potenza), le spiegazioni del resto sono quasi sempre lasciate ad un livello molto intuitivo, il che se vogliamo è anche giusto.
    L'unico vero appunto che mi sento di fare è che mentre il lessico e la costruzione narrativa sembrano pensati per bambini molto piccoli, tanto che potrebbero risultare oggi anche troppo infantili per ragazzini di 11 anni o più, diversi concetti matematici introdotti magicamente nel testo richiedono a mio avviso una maturità intellettuale che in media è difficile aspettarsi da bambini di questa fascia di età (col rischio di non capire molti passaggi o di fare confusione). L'ideale potrebbe essere una lettura assistita.

    ha scritto il 

  • 3

    Il voto in decimi sarebbe 7 e mezzo.
    Il libro nel suo complesso è buono e l'ho trovato molto interessante, soprattutto in vista dell'esame di matematica. Anzi, l'ho trovato quasi propedeutico ad un es ...continua

    Il voto in decimi sarebbe 7 e mezzo.
    Il libro nel suo complesso è buono e l'ho trovato molto interessante, soprattutto in vista dell'esame di matematica. Anzi, l'ho trovato quasi propedeutico ad un esame di matematica, sia esso di maturità o un esame universitario, poiché molte cose vengono spiegate meglio in questo libro, che da molti professori, ma lasciamo stare questo aspetto.
    La cosa che mi preoccupa è che questo libro venga venduto come un libro per bambini. Anzi, da quello che ho capito era anche nelle intenzioni dell'autore.
    Sì, peccato che, comunque, la lettura richieda delle conoscenze pregresse della materia, che un qualsiasi bambino di quinta elementare ancora non ha.
    Trovo, in realtà, che sia più indicato per quelle persone a cui la matematica non è mai andata giù, poiché qui è vista in maniera totalmente più divertente ed interessante.

    ha scritto il 

  • 5

    Matematica che passione!

    Questo è uno dei libri della mia infanzia che mi è rimasto più impresso.
    Mi era stato consigliato da una professoressa di matematica quando partecipavo ai concorsi dei giochi matematici.

    Il libro racc ...continua

    Questo è uno dei libri della mia infanzia che mi è rimasto più impresso.
    Mi era stato consigliato da una professoressa di matematica quando partecipavo ai concorsi dei giochi matematici.

    Il libro racconta la storia di un bambino di nome Roberto, il quale trova noiosa la matematica.
    Una notte fa un sogno molto strano, infatti, incontra il Mago dei Numeri.
    Quest’ultimo è un diavoletto che gli terrà compagnia nei sogni per una dozzina di notti.
    Questo esserino farà cambiare l’idea che Roberto si era fatto fino a quel momento sulla matematica.

    Un’avventura entusiasmante tra i conigli di Fibonacci e il triangolo di Tartaglia.

    Una fiaba fantasiosa che mi sento di consigliare anche agli adulti che magari non hanno un buon rapporto con la matematica.

    ha scritto il 

  • 3

    Per chi come me adora la matematica ed il fascino delle sue "stranezze" questo libro è veramente imperdibile.
    Scritto per i piccoli ma adattissimo anche ai grandi, spiega in maniera (quasi sempre) sem ...continua

    Per chi come me adora la matematica ed il fascino delle sue "stranezze" questo libro è veramente imperdibile.
    Scritto per i piccoli ma adattissimo anche ai grandi, spiega in maniera (quasi sempre) semplice alcune curiosità matematiche, in modo da farle risultare comprensibili anche a chi la matematica non la ama.
    Sicuramente un metodo intelligente per stimolare l'interesse e la curiosità dei più piccoli, che questo libro potrebbe aiutare ad avvicinarsi ad una materia troppo spesso, se non odiata, quanto meno sopportata...

    ha scritto il 

  • 4

    Il mago dei numeri (o sarebbe meglio dire il diavolo dei numeri) è un libro bello e divertente. Un bambino spaventato dalla matematica in sogno scopre che i numeri non servono solo a fare calcoli ma a ...continua

    Il mago dei numeri (o sarebbe meglio dire il diavolo dei numeri) è un libro bello e divertente. Un bambino spaventato dalla matematica in sogno scopre che i numeri non servono solo a fare calcoli ma anzi a evitarli il più possibile.
    Da un lato i numeri bonaccioni (la successione di Fibonacci) dall'altro il fattoriale che diventa bum! e tutto diventa più semplice. Una bella lettura per ragazzi.

    ha scritto il 

  • 4

    PIagare l'infinito a un ragazzo

    Stiamo aprlando si una storia fantastica: un ragazzino che sogna strutture matematiche complesse (cosa avrà mangiato la sera?)
    E' una scusa per fare avvicinare i ragazzi alla matematica che sembra ess ...continua

    Stiamo aprlando si una storia fantastica: un ragazzino che sogna strutture matematiche complesse (cosa avrà mangiato la sera?)
    E' una scusa per fare avvicinare i ragazzi alla matematica che sembra essere una accozzaglia di problemi assurdi sulla divisione delle torte o sugli incidenti dei treni.
    Invece qui si vedono dei ragionamenti un po' più astratti ma sicuramente più interessanti, e si arriva ad affrontare il concetto di infinito in un modo semplice (come vertice delle strutture matematiche di cui sopra).

    A me il libro è piaciuto.
    A volte non è banale e mi ha insegnato qualche trucchetto algoritmico che non conoscevo.
    L'deia dei sogni è benale ma non bisogna dimenticare che si tratta pur sempre di un libro per ragazzi.

    Come al solito veniamo al dunque: lo consigliamo?
    Secondo me è una lettura interessante per un ragazzo tra in 14 e 16 anni che comincia a vedere un po' le struttura matematiche.
    Prima secondo me non ha senso, perchè sarebbe complesso da seguire
    Dopo nemmeno perchè una idea se la sono già fatta.

    Faccio una dichiarazione: secondo me è un libro che i prof di matematica dovrebbero far leggere d'estate tra il 2o e 3o anno (liceo scientifico).
    Giusto per far capire che la matamtica è SUBLIME!

    ha scritto il 

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