Evgenij Petrovic, esule russo, non è più un uomo felice: è irrimediabilmente segnato dal suo male nero, così come una delle sue gemme che ha riscattato dal Monte di pietà si rivela colpita dal "male nero" che la priva di qualunque valore. Al centro d ...Continua
Grimilde
Ha scritto il 21/09/16
Il Male nero è qualcosa da cui non si può guarire, che ti segna dalla nascita, è qualcosa di ancestrale. Per il protagonista si traduce nell'incapacità di superare la morte della moglie e di dare un senso alla propria vita, nell'inquietudine che non...Continua
NobilisGughy
Ha scritto il 20/08/16
Il dolore che sradica, ci esilia dal mondo
Le ferite non si rimarginano. Trascorrono gli anni, ma le ferite continuano a dolere, assieme alla consapevolezza della nostra incapacità di cambiare, di superare il dolore, di rinascere. Si precipita nell'indifferenza, alla fine, si smette il tentat...Continua
Mapi
Ha scritto il 16/04/16
Letto in un pomeriggio. Devo dire che mi piace molto la scrittura della Berberova, sempre lucida, asciutta, ben equilibrata. Qui un pò meno talentuosa dal punto di vista narrativo; la prima parte funziona meglio, poi il ritmo un pò si disperde. ...Continua
Anina e...
Ha scritto il 09/09/15
✰✰✰ buono
Questo libro non è nella mia libreria fisica né in quella virtuale, a parte quest’edizione che è nuova. Eppure io l’ho già letto. Delitto perfetto: c’è solo la mia lettura, ma il “corpus” no. In attesa di chiarire se sono diventava completamente scem...Continua
Acquamarina...
Ha scritto il 16/04/15
Storia di un lutto non elaborabile
L'imperitura infelicità derivante dalla perdita della moglie molto amata costituisce il nucleo di questo breve romanzo il cui protagonista vaga di luogo in luogo, in preda alla sua atrabile (il male nero), impossibilitato a mettere radici, a stabilir...Continua

Grimilde
Ha scritto il Sep 21, 2016, 19:25
Certo bisogna darsi da fare, prendere decisioni, muoversi, mostrare spirito di adattamento, inventarsi città, persone, storie e una vita propria, in modo da sentirsi parte in causa e camminare con una persona a fianco, tentando a ogni costo di trovar...Continua
Grimilde
Ha scritto il Sep 21, 2016, 19:24
Non riesco a estirpare questo male nero, non riesco a resuscitare. Sono passati milioni di anni dal giorno della sua morte, mi sposto senza sapere dove vado, giro in tondo, vivo in luoghi che mi rimangono estranei.
Grimilde
Ha scritto il Sep 21, 2016, 19:23
Sono un uomo debole, insignificante, preda dell’immobilismo, assolutamente privo di una dote che hanno tutti, cioè la capacità di morire e rinascere interiormente; non amo la vita né gli uomini, li temo, non diversamente dagli altri, o forse anche di...Continua

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo una immagine!

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo una nota!

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo un video!

Lorem Ipsum Color sit Amet
di Nome Autore
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur Suspendisse varius consequat feugiat.
Scheda libro
Aggiungi