Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

Il male oscuro

By Giuseppe Berto

(59)

| Paperback | 9788817132008

Like Il male oscuro ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

La nevrosi che si scatena nel protagonista dopo l'atroce morte del padre; il suo crescere e proliferare mostruosamente fino a procurargli acuti malesseri fisici, che i medici tentano invano di curare, infine la scoperta della psicanalisi che magari n Continue

La nevrosi che si scatena nel protagonista dopo l'atroce morte del padre; il suo crescere e proliferare mostruosamente fino a procurargli acuti malesseri fisici, che i medici tentano invano di curare, infine la scoperta della psicanalisi che magari non lo guarisce ma dà un volto e un nome a ogni cosa, a tutti gli incubi, i sogni e le fobie, e gli rivela il suo processo d'identificazione col padre. E' questa l'ardua, rischiosa e vischiosa materia di un romanzo fra i più interessanti di questi ultimi anni, il primo che - dopo "La coscienza di Zeno" di Svevo - affronti come tema centrale l'analisi del profondo. Per rappresentare questa discesa agl'inferi, Berto ha creato uno stile originalissimo, un discorso indiretto libero che assorbe in sé dialogo, riflessione e descrizione. In un fittissimo concatenarsi di frasi dal movimento vorticoso e frenetico, coinvolgendo completamente il lettore.

112 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 1 person finds this helpful

    ‘Il male oscuro’ si aggiudicò in una sola settimana i due premi letterari Viareggio e Campiello. Autentico caso letterario, il romanzo ripercorre la vita dell'autore alla ricerca delle radici della sua sofferenza; frutto del percorso psicanalitico, o ...(continue)

    ‘Il male oscuro’ si aggiudicò in una sola settimana i due premi letterari Viareggio e Campiello. Autentico caso letterario, il romanzo ripercorre la vita dell'autore alla ricerca delle radici della sua sofferenza; frutto del percorso psicanalitico, opera in modo nuovo e personalissimo in un contesto di rinnovamento narrativo. Lo stile infatti, scandito sul ‘flusso di coscienza’, non diventa comunque mai pesante anche grazie a una brillantezza che talvolta porta il lettore al sorriso se non alla risata più genuina.

    Is this helpful?

    Daria49 said on May 23, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Controanalisi

    Mi sono piaciuti l'approccio, il linguaggio, l'introspezione. Meno le ripetizioni ossessive. Certo bisogna tener conto degli anni in cui è stato scritto. Rispetto anche il grande coraggio nello svelarsi. Però il mio giudizio resta appena discreto.

    Is this helpful?

    Biox 777 said on May 10, 2014 | 2 feedbacks

  • 1 person finds this helpful

    Logorroico più che depresso

    Scrittura logorroica, senza interpunzioni che non porta da nessuna parte. L'autore è talmente concentrato su se stesso e i suoi vissuti che ogni altra cosa per lui non ha nessuna importanza. Se poi inizia a soffrire di sensi di colpa nei confronti de ...(continue)

    Scrittura logorroica, senza interpunzioni che non porta da nessuna parte. L'autore è talmente concentrato su se stesso e i suoi vissuti che ogni altra cosa per lui non ha nessuna importanza. Se poi inizia a soffrire di sensi di colpa nei confronti del padre il perché l'ho appena menzionato. Completamente ripiegato su stesso è incapace di amare e la sua compagna resta "la vedova francese" in terza persona.

    Is this helpful?

    Tandream said on Mar 13, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Ha uno stile per niente riposante e a volte si fatica davvero a leggere decine di pagine senza vedere un segno d'interpunzione. Si risolleva nelle ultime pagine, da quando la psiche del personaggio si distende, finalmente. Forse l'intento era proprio ...(continue)

    Ha uno stile per niente riposante e a volte si fatica davvero a leggere decine di pagine senza vedere un segno d'interpunzione. Si risolleva nelle ultime pagine, da quando la psiche del personaggio si distende, finalmente. Forse l'intento era proprio quello di trascinare il lettore nell'incubo di quella mente. Nonostante io abbia detestato questo libro per moltissime pagine, sorprendentemente mi è rimasto dentro qualcosa di bello.

    Is this helpful?

    Palantiro said on Oct 1, 2013 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    Sto ancora sedimentando le impressioni derivate dalla lettura de "Il male oscuro" e ne sono entusiasta: il percorso psicoanalitico, il rapporto conflittuale col padre, che solo un uomo può comprendere nella sua interezza (ho ritrovato anche un'eco de ...(continue)

    Sto ancora sedimentando le impressioni derivate dalla lettura de "Il male oscuro" e ne sono entusiasta: il percorso psicoanalitico, il rapporto conflittuale col padre, che solo un uomo può comprendere nella sua interezza (ho ritrovato anche un'eco de "La coscienza di Zeno", letta almeno 25 anni fa) e, soprattutto, la prosa di Berto, che non lascia respiro, seguendo il flusso dei pensieri, un po' "stream of consciousness", che però cattura e non respinge.
    Grazie a chi l'ha citato con "noncuranza" perché è un'opera fondamentale, da consigliare assolutamente.

    Is this helpful?

    Rob Luc said on Sep 10, 2013 | 2 feedbacks

  • 2 people find this helpful

    Un padre muore, un figlio si sposa, il male oscuro rompe gli argini.
    Un bellissimo romanzo (non sempre facile, va detto, ma molto scorrevole una volta entrati nel suo ritmo particolare) che è un’immersione, tra passato e presente, nella vita di un p ...(continue)

    Un padre muore, un figlio si sposa, il male oscuro rompe gli argini.
    Un bellissimo romanzo (non sempre facile, va detto, ma molto scorrevole una volta entrati nel suo ritmo particolare) che è un’immersione, tra passato e presente, nella vita di un protagonista scomodo perché sinceramente umano, verso il quale si provano sentimenti ambigui, dalla simpatia al disgusto, ma al quale non si può, si riesce a voler male, anzi.
    Lo dice meglio l’autore stesso nell’appendice: “Nonostante racconti la più straordinaria sequela di si grazie che possano capitare a un uomo, Il male oscuro non è, spero, un romanzo deprimente e neppure noioso. Ha, spero, un continuo umorismo che si mescola anche agli avvenimenti più tragici e tristi. Non è certo un’invenzione mia: Svevo e Gadda ci sono arrivati assai prima e meglio di me, e d’altronde un nevrotico non potrebbe scrivere se non fosse sostenuto dall’umorismo: una fortuna in mezzo a tanti malanni.”

    http://www.subliminalpop.com/?p=7447

    Is this helpful?

    subliminalpop said on May 11, 2013 | Add your feedback

Book Details

Improve_data of this book

Collection with this book

Groups with this in collection