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Il manifesto di Ventotene

Di ,

Editore: Arnoldo Mondadori (Oscar saggi)

4.1
(60)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 248 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8804557923 | Isbn-13: 9788804557920 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Altri , Tascabile economico

Genere: Philosophy , Political

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Descrizione del libro
"Quegli anni in quell'isola sono ancora presenti in me con la pienezza che hanno solo i momenti ed i luoghi nei quali si compie quella misteriosa cosacche i cristiani chiamano l'elezione. [...] compresi che fino a quel momento ero stato simile a un feto in formazione, in attesa di essere partorito, che in quegli anni, in quel luogo nacqui una seconda volta, che il mio destino fu allora segnato, che io assentii ad esso e che la mia vera vita, quella che ora sto portando a termine, cominciò." (Altiero Spinelli)
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  • 3

    Scritto nella sua gran parte da Altiero Spinelli. Dal loro confino a Ventotene, i due autori ed altri discussero di come si potessero evitare in futuro gli orrori della guerra mondiale, che purtroppo stavano vivendo per la seconda volta. Individuarono la causa di ogni conflitto nell’esistenza deg ...continua

    Scritto nella sua gran parte da Altiero Spinelli. Dal loro confino a Ventotene, i due autori ed altri discussero di come si potessero evitare in futuro gli orrori della guerra mondiale, che purtroppo stavano vivendo per la seconda volta. Individuarono la causa di ogni conflitto nell’esistenza degli stati nazionali: essi agivano per il loro esclusivo vantaggio, e non poteva essere che così; quindi era necessario creare una sovrastruttura – una federazione europea – che togliesse loro sovranità politica, militare ed economica al fine di gestire queste problematiche da un punto di vista maggiormente vasto, europeo. Solo a monte sarebbe stato possibile evitare ulteriori spargimenti di sangue. Inoltre, nella visione di Spinelli, la federazione europea costituiva il primo passo nella direzione di una federazione mondiale. Nell’opera c’è una critica piuttosto spinta al marxismo, ritenendo sbagliata l’idea internazionalista che propugna. Questo pone degl’interrogativi sul fatto che Spinelli si fece eleggere al Parlamento europeo (per due volte) come indipendente, proprio nelle fila del PCI. Tuttavia, la sua attività europarlamentare fu proficua: dal suo “Club del Coccodrillo” (costituito da lui e da altri 8 europarlamentari) nacque un Trattato di Unione europea (che fu approvato nel 1984 da un Parlamento europeo ancor privo di poteri), alcuni princìpi del quale furono inglobati dal Trattato di Maastricht del 1992.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    0

    Una strada per l'Europa

    Il libro va inquadrato nel periodo storico in cui viene scritto e considerando le forze sociali allora in campo. Partendo da considerazioni oggettive sul percorso dei vari movimenti e forze che hanno tratteggiato la storia dell'Europa, giunge a formulare un percorso rivoluzionario (per l'epoca) c ...continua

    Il libro va inquadrato nel periodo storico in cui viene scritto e considerando le forze sociali allora in campo. Partendo da considerazioni oggettive sul percorso dei vari movimenti e forze che hanno tratteggiato la storia dell'Europa, giunge a formulare un percorso rivoluzionario (per l'epoca) che abbandona gli Stati Nazionali e il Nazionalismo per sposare l'ideale Federale. Imperdibile per chi crede nel sogno degli Stati Uniti d'Europa

    ha scritto il 

  • 3

    "Quegli anni in quell'isola sono ancora presenti in me con la pienezza che hanno solo i momenti ed i luoghi nei quali si compie quella misteriosa cosa che i cristiani chiamano l'elezione. [...] compresi che fino a quel momento ero stato simile a un feto in formazione, in attesa di essere partorit ...continua

    "Quegli anni in quell'isola sono ancora presenti in me con la pienezza che hanno solo i momenti ed i luoghi nei quali si compie quella misteriosa cosa che i cristiani chiamano l'elezione. [...] compresi che fino a quel momento ero stato simile a un feto in formazione, in attesa di essere partorito, che in quegli anni, in quel luogo nacqui una seconda volta, che il mio destino fu allora segnato, che io assentii ad esso e che la mia vera vita, quella che ora sto portando a termine, cominciò."

    ha scritto il 

  • 4

    Libro più che bello interessante. Tratta dell'idea di costruire un'Europa federalista, sulle macerie della seconda guerra mondiale, alla quale non siamo ancora arrivati... e chissà se ci arriveremo mai.

    ha scritto il