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Il mare che bagna i pensieri

By Ilma Rakusa

(27)

| Paperback | 9788838925900

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Book Description

Questi ricordi rievocano un’infanzia e prima giovinezza nomade tra gli anni Quaranta e Sessanta. Dietro c’è lo spazio geografico tra Trieste e Cracovia, in cui si transita superando lingue più che frontiere, ma unito, come ebbe a dire l’autrice, «nel Continue

Questi ricordi rievocano un’infanzia e prima giovinezza nomade tra gli anni Quaranta e Sessanta. Dietro c’è lo spazio geografico tra Trieste e Cracovia, in cui si transita superando lingue più che frontiere, ma unito, come ebbe a dire l’autrice, «nel modo di pensare, di sentire, persino già nello stile architettonico, nella tradizione letteraria». Un’area definita, dallo scrittore jugoslavo esule Danilo Kiš, «nostalgia d’Europa». E questa pervadente nostalgia colloca la condizione della piccola Ilma e della sua famiglia: padre sloveno, madre ungherese, sempre con le valigie pronte. Un vagabondare dalla Slovacchia fino a Zurigo, passando per Budapest, Lubiana, Trieste, che non fu conseguenza di sventure o di precarietà personali, quanto di un trovarsi a seguire le onde dei destini collettivi, le complesse questioni identitarie, i cambiamenti politici e a volte di confini. Per cui questi «passaggi della memoria», ancor più a causa del loro essere intimi, sensitivi, finiscono con il ricostruire una specie di memoria storica, filtrata dalla coscienza vibrante a ogni mutamento di una bimba quadrilingue, dimorante in nazioni senza coste con la brama di seguire i fiumi fino al mare promesso, divisa tra Dostoevskij e i rituali delle diverse religioni, Bach e le canzoni popolari. E danno un senso preciso alla «nostalgia d’Europa»: è vivere in patrie che portano incisi in ogni luogo e in ogni immagine i segni di popoli che c’erano fino a ieri e ora non ci sono più; è scoprire sempre, tra una bambola di pezza e il primo bacio, nel racconto del vicino di casa o degli zii o degli amici di ieri, che la Storia più vasta è il fato delle piccole vite; è apprendere ad essere stranieri come modo di vivere. Nella scrittura della Rakusa questa estraneità è lo stile dello sguardo periferico, della prosa descrittiva, che costruisce scene e personaggi remoti attraverso un oggetto o una luce, ricorrendo spesso, per superare i confini delle parole, a poesie, canzoni, dialoghi immediati, favole narrate, frammenti di cultura orale.

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Book Details

  • Rating:
    (27)
    • 5 stars
    • 4 stars
    • 2 stars
  • Paperback 369 Pages
  • ISBN-10: 8838925909
  • ISBN-13: 9788838925900
  • Publisher: Sellerio (La nuova diagonale; 91)
  • Publish date: 2011-01-01
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