Il mare di legno

di | Editore: Fazi
Voto medio di 381
| 66 contributi totali di cui 57 recensioni , 9 citazioni , 0 immagini , 0 note , 0 video
Maira Forti
Ha scritto il 20/11/17
Un libro magico, in cui ci si aspetta qualcosa e si trova altro. Molto altro. Una vita stratificata, un continuo rimescolamento di dadi, apparizioni e sparizioni misteriose. La logica vacilla per lasciare il posto al puro fluire del racconto. Un libr...Continua
Apeless
Ha scritto il 19/04/17
Se il libro avesse resistito con lo stesso alone di mistero, grottesca ironia e curiosità per tutte le 300 pagine ci saremmo trovati davanti ad un masterpiece del genere fantastico. Così non è, e al fascino dell'ignoto si sostituisce una storia di ra...Continua
Fedez
Ha scritto il 02/02/16
Mi avvicino a questo libro, scoprendo che è il terzo e ultimo della trilogia di Crane's Viev, nome della città dove si svolge gran parte della vicenda. Ma senza nessuna aspettativa, scopro una trama fantastica e simpatica, narrata dal protagonista co...Continua
GL7 (il nuovo...
Ha scritto il 16/10/14
Antica Virtute
Potrà sembrare strano ma questo è il nome del cane che compare (e scompare... e ricompare) in questo bizzarro romanzo. Se volete leggerlo preparatevi a un viaggio in cui succederà di tutto (anche di troppo) in ossequio a una trama che definirla scomb...Continua
Blowersdaughter
Ha scritto il 27/10/13
Anni fa ho letto per caso "Mele bianche" di Carroll e ricordo di averlo trovato un libro molto originale e promettente, perciò ho iniziato a leggere questo libro con aspettative molto alte. Purtroppo, dopo un inizio interessante, la storia si perde c...Continua

Ali
Ha scritto il Dec 13, 2014, 21:32
Ma in un matrimonio è necessario fare qualche compromesso. La tua compagna ti da la longitudine, e tu le dai la latitudine. In questo modo, se siete fortunati, riuscite a disegnare la mappa di un mondo comune che entrambi siete in grado di riconoscer...Continua
Pag. 18
Asahi88
Ha scritto il Sep 18, 2010, 15:50
Non conosci te stesso quanto, piuttosto, conosci tutti i te stesso che sei. Tutte le persone che sei stato, tutti i tuoi anni, i giorni con Magda e Pauline e quelli degli stivali da cowboy arancioni, e il periodo in cui credevi che a quarant'anni il...Continua
Asahi88
Ha scritto il Sep 18, 2010, 15:49
«Ehi, Caz, come si rema su un mare di legno?». «Per quel che me ne frega. Queste domandine arcane mi interessano meno di zero». «Con un cucchiaio». Abbiamo entrambi guardato il ragazzo. «Un cucchiaio?». «Sì, perché un mare di legno non esiste. Pe...Continua
Asahi88
Ha scritto il Sep 18, 2010, 15:49
«Non essere normale, Pauline. Non cercare mai di essere normale: è il primo sintomo di una malattìa mortale. Appena senti la necessità di essere normale, prendi l'antidoto». «E quale sarebbe?». Avrei tanto voluto darle una risposta brillante e prof...Continua
Asahi88
Ha scritto il Sep 18, 2010, 15:49
«La paura è come questo coltello, George. Lo puoi usare per tagliare quello che vuoi. Tienilo in tasca, chiuso, e non ti può fare niente». «In che modo?». «La paura nasce da dentro di noi, non è che se ne va in giro come una malattia infettiva. Il...Continua

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