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Il matematico impenitente

By Piergiorgio Odifreddi

(564)

| Others | 9788830425651

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Book Description

Dopo il successo di "Il matematico impertinente", Odifreddi ritorna ad attraversare in lungo e in largo i territori della galassia logico-matematica e dei suoi pianeti. Sono saggi e articoli sui temi congeniali all'autore, cui si aggiungono considera Continue

Dopo il successo di "Il matematico impertinente", Odifreddi ritorna ad attraversare in lungo e in largo i territori della galassia logico-matematica e dei suoi pianeti. Sono saggi e articoli sui temi congeniali all'autore, cui si aggiungono considerazioni sulla religione, l'attualità politica, la lingua e la letteratura. L'occhio del logico e del matematico osserva i fenomeni e gli uomini, ma è un occhio freddo, capace di vedere le cose senza pregiudizi, di osservare (e giudicare) i più svariati eventi del presente e del passato. Nel lungo percorso di questo libro si incontrano Galileo, Einstein, Fermi, Newton, Kant, Dante, gli scacchi, la magia, i computer. Un viaggio di esplorazione attraverso gli enigmi, i misteri (e talvolta le miserie) dell'intelligenza (artificiale e non), nel segno di una logica che viene assunta a paradigma e metafora della corretta igiene mentale.

65 Reviews

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    C’è logica (ovviamente), talvolta sarcasmo, sporadicamente acrimonia.
    Buoni alcuni spunti e riferimenti.

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    fortebraccio said on Jun 26, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Leggere Odiffredi è sempre interessante. C'è da dire che non tutti i capitoli possono interessare e non tutti i capitoli sono divulgativi (vedi i capitoli che Odiffredi dedica a difendersi dalle accuse prese nel corso degli anni).
    La lettura è sempl ...(continue)

    Leggere Odiffredi è sempre interessante. C'è da dire che non tutti i capitoli possono interessare e non tutti i capitoli sono divulgativi (vedi i capitoli che Odiffredi dedica a difendersi dalle accuse prese nel corso degli anni).
    La lettura è semplice e scorrevole, ovviamente i capitoli che non interessano si saltano, i capitoli che interessano si va a farsi l'approfondimento su internet.

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    Novacaineoverthetrip said on Apr 9, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Anche questa volta Odifreddi secondo me ha fatto centro.
    Bello il libro soprattutto per gli enormi spunti che fornisce

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    Enrico said on Aug 21, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    NOIOSO E INTERESSANTE

    stanno alle cose serie come i pettegolezzi alla storia e i fotoromanzi al cinema ( p.9 )
    all'insegna del motto mi spezzo ma non mi spiego ( p.10 )
    a chi non soffra del morbo della fede ( p.15 )
    eschilo: la tecnica è di gran lunga più debole della nec ...(continue)

    stanno alle cose serie come i pettegolezzi alla storia e i fotoromanzi al cinema ( p.9 )
    all'insegna del motto mi spezzo ma non mi spiego ( p.10 )
    a chi non soffra del morbo della fede ( p.15 )
    eschilo: la tecnica è di gran lunga più debole della necessità che governa le leggi della natura ( p.16 )
    gli studi sulle carestie del premio nobel per l'economia amartya sen hanno dimostrato che spesso esse sono causate non da problemi naturali o tecnici, quali la siccità o la mancata produzione di cibo, ma da carenze politiche e sociali, che interferiscono con la distribuzione ( p.16 )
    platone nel sofista a proposito di parmenide, non c'è altro modo di risolvere il problema della crescita intellettuale che il parricidio ( p.24 )
    confondere l'apparenza dialettica delle opinioni con la verità storica dei fatti ( p.35 )
    il vicepresidente statunitense dick cheney, l'ex ministro della difesa ronald rumsfeld e l'ex sottosegretario alla difesa, e ex presidente della banca mondiale, paul wolfowitz, sono gli esponenti di spicco del project for the new american century fondato nel 1997 con scopi chiaramente espressi nello statement of principles: aumentare sostanzialmente la spesa per la difesa e sfidare i regimi ostili ai nostri interessi e valori ( p.36 )
    un'adeguata giustificazione per mettere in atto il piano aveva un'ottima proposta: un evento catastrofico e catalizzante come una nuova pearl harbor ( p.36 )
    l'11 settembre, sia i palestinesi sia gli studenti cinesi manifestarono il loro giubilo, e questi ultimi festeggiarono addirittura l'evento con fuochi d'artificio. hebe de bonafini, portavoce delle madri di plaza de mayo, definì gli attentati una vendetta per il sangue di molti e gli attentatori uomini coraggiosi che hanno donato la vita per noi, o almeno per i nostri nipoti ( p.37 )
    gli stati uniti ebbero facile gioco nell'ottenere dalla comunità internazionale il lasciapassare per una prima vendetta a caldo sull'afghanistan, nonostante quindici dei dicainnove attentatori provenissero dall'arabia saudita, due dagli emirati arabi, uno dall'egitto e uno dal libano: dunque da paesi alleati invece che nemici ( p.37 )
    il fatto che ci fosse una differenza, formale e sostanziale, tra l'al qaeda di bin laden e il governo talebano dell'afghanistan non fermò la guerra ( p.37 )
    guantanamo è divenuto il gulag dei nostri tempi ( p.38 )
    guantanamo è semplicemente un anello di una catena di campi di detenzione fantasma, che includono anche abu ghraib in iraq, la prigione militare della base aerea di bagram in afghanistan e altri luoghi nascosti gestiti dai servizi segreti, ciascuno con le proprie storie di abusi, torture e omicidi criminali ( p.38 )
    gli stati uniti oltre ad essere l'unica nazione ad aver mai fatto uso di armamenti nucleari, hanno sistematicamente usato armi chimiche nelle loro guerre di aggressione, dal napalm in vietnam al fosforo bianco nell'iraq ( p.40 )
    anche le nazioni unite, naturalmente, hanno forti responsabilità per il conflitto. pretendendo che fosse l'iraq a dimostrare di non avere armi di distruzione di massa, invece che gli ispettori a dimostrare che le aveva. e per aver accettato passivamente che gli stati uniti attaccassero in suo nome anche in mancanza di un suo mandato ( p.41 )
    l'invasione dell'iraq da parte degli stati uniti è stata una violazione del diritto internazionale nettamente più grave e ingiustificata dell'invasione del kuwait da parte dell'iraq, e ha provocato un numero di vittime civili incomparabilmente più alto di quelle degli attentati dell'11 settembre ( p.41 )
    se saddam hussein è stato impiccato come mandante dell'assassinio di 148 sciiti nel 1982, a quando allora la sedia elettrica per george bush, come mandante in capo della forza di occupazione illegale che ha provocato decine o centinaia di migliaia di morti ? ( p.42 )
    un quinto dell'intero apparato di difesa degli stati uniti sta fuori del territorio nazionale, e sarebbe dunque forse più appropriato chiamarlo di offesa ( p.43 )
    la presenza stanutitense all'estero ammonta a circa duecentomila soldati, affiancati da circa centomila civili e altri: ovvero, il 10 per cento delle forze armate degli stati uniti è dispiegato all'estero, a conferma del motto la miglior offesa è l'attacco
    ( p.48 )
    le basi sono anzitutto depositi di armi convenzionali: ad esempio, le famigerate bombe a grappolo, lanciate in contenitori rallentati da paracaduti, che a pressione debita si aprono e liberano un numero variabile di mine di diversa potenza e fattura, che scendono a loro volta frenate da un paracadute, disseminandosi sul terreno. gli effetti sono analoghi a quelli delle mine anti-uomo, che il trattato di ottawa del 1994 non solo vieta di usare, ma anche di immagazzinare: un trattato che è una legge dello stato in italia ( p.49 )
    le basi sono anche depositi di armi nucleari. benchè una legge del 1990 ne vieti esplicitamente la presenza sul suolo italiano ( p.49 )
    quanto alle armi biologiche, gli stati uniti le hanno già usate in maniera primordiale durante le guerre di conquista del territorio del nordamerica nell'ottocento, distribuendo ai pellerossa coperte infettate di morbillo e vaiolo. di quest'ultimo essi ( e la russia ) detengono ufficialmente campioni del virus: poichè del vaiolo esiste il vaccino e non la cura, il virus fornisce a truppe vaccinate una potenziale e letale arma di attacco contro popolazioni che non lo sono ( p.50 )
    il pentagono ha ammesso di aver ripetutamente effettuato, negli anni '50 e '60, test con armi biologiche sui propri soldati, e simulazioni di attacchi contro le proprie città, rilasciando segretamente sostanze tossiche e patogene nell'ambiente per studiarne gli effetti ( p.50 )
    yankees, go home ! ( p.50 )
    sempre facile criticare e affermare che si potrebbe fare qualcosa di diverso o di meglio: soprattutto quando non si fa niente al proposito ( p.53 )
    secondo vari dizionari etimologici, cretino deriva da cristiano ( p.56 )
    è sciocco domandarsi cosa crede chi non crede, e aspettarsi una risposta diversa da niente ( la stessa cosa, tra parentesi, vale per l'analoga domanda su cosa mangia chi non mangia ) ( p.59 )
    motto di vanni scheiwiller: non l'ho letto, e non mi piace ( p.59 )
    a favore della conoscenza scientifica e logica su ciò che c'è, e contro l'illusione metafisica e teologica su ciò che non c'è ( p.63 )
    non credo in dio padre, che costituisce una risposta banale a una domanda profonda. non credo in gesù cristo, che probabilmente non è mai esistito ( p.63 )
    non credo in niente di ciò che non c'è ( p.64 )
    gli uomini dovrebbero chiedersi costantemente che cosa possono fare per essa, invece di limitarsi a pretendere soltanto che la natura faccia qualcosa per loro ( p.65 )
    nella natura si manifesta un ordine universale che si chiama logos in greco, ratio in latino e ragione in italiano ( p.65 )
    la ragione umana è uno dei modi in cui la ragione cosmica si manifesta nell'ordine della natura. essendone una manifestazione, essa partecipa della sua essenza ( p.65 )
    volere le cose come sono, invece di desiderare che esse siano come le vorremmo ( p.68 )
    ( così fan tutte di mozart ) non può quel che vuole, vorrà quel che può ( p.68 )
    ( crosby, still e nash ) se non sei con colei che ami, ama colei con cui sei ( p.68 )
    i grandi spiriti hanno sempre trovato la violenta opposizione dei mediocri, i quali non sanno capire l'uomo che non accetta stupidamente i pregiudizi ereditati, ma con onestà e coraggio usa la propria intelligenza ( p.81 )
    meglio tradire il coniuge per amore dei figli, che divorziare da esso per amore di un amante ( p.84 )
    ( alexandre dumas ) le catene del matrimonio sono così pesanti che spesso sono necessarie tre persone per portarle ( p.91 )
    effetti collaterali più tipici delle fedi uniche: la persecuzione degli eretici e la distruzione delle loro opere ( p.109 )
    la natura è libera e priva di padroni, e compie ogni cosa da sola ( p.119 )
    ( kant ) due cose mi riempono la mente di meraviglia: il cielo stellato sopra di me e le tenebre in fondo alla mia anima ( p.136 )
    ( vonnegut ) dio mi conceda la serenità di accettare le cose che non posso cambiare, il coraggio di cambiare quelle che posso, e la saggezza di comprendere sempre la differenza ( p.142 )
    ( vonnegut ) l'unica differenza tra hitler e bush è che hitler è stato eletto ( p.143 )
    un ritardo di circa mezzo secondo tra il momento in cui l'informazione relativa ad uno stimolo sensoriale arriva al cervello, e il momento in cui esso viene percepito coscientemente ( p.164 )
    gli effetti sensoriali inconsci delle nostre decisioni precedono le loro supposte cause coscienti: ad esempio, quando decidiamo di muovere un dito, il movimento avviene dopo 150 o 200 millisecondi, ma le aree celebrali ad esso preposte si attivano 350 o 400 millisecondi prima dell'ordine ( p.165 )
    il breve intervallo tra una volizione mentale e la sua esecuzione materiale è sufficientemente lungo per permetterci di inibire il movimento. in altre parole, il nostro libero arbitrio sembra essere compatibile con il compito negativo di evitare qualcosa che altrimenti succederebbe in maniera indipendente dalla nostra volontà ( p.165 )
    sia gli ordini coscienti sia i loro supposti effetti, derivano da qualcosa che li precede entrambi ( p.166 )
    soltanto pochissimi oggetti, proprietà e azioni ricevono la nostra attenzione, e vengono battezzati con una parola ( p.171 )
    troppe parole rendono la comunicazione difficile, e troppo poche la banalizzano ( p.172 )
    il linguaggio è una tecnologia ( p.172 )
    spirito e anima: in origine lo spiritus latino, così come i suoi equivalenti greci psyche e pneuma, o quelli sanscriti brahman e atman, non significavano altro che la naturale respirazione, nelle due forme complementari dell'inspirazione e dell'espirazione ( p.172 )
    anemos era semplicemente il vento, e animato chi lo respirava ( p.172 )
    la struttura di un linguaggio finisce per determinare la struttura del pensiero che in esso si esprime ( p.175 )
    attitudine delle lingue moderne a pensare in termini di sostantivi e oggetti, e di quelle arcaiche a pensare invece in termini di verbi e azioni ( p.176 )
    la natura dello spazio e del tempo: secondo kant non sono caratteristici del mondo ma del nostro modo di percepirlo, e derivano dalla particolare struttura del nostro apparato sensoriale e mentale ( p.185 )
    le preferenze e le decisioni sono sensibili a variazioni di elementi irrilevanti, e influenzate da fattori emotivi ( p.188 )
    motto di yogi berra: la teoria e la pratica in teoria sono uguali, ma in pratica no ( p.192 )
    molte attività pubbliche vengono poste in essere proprio perchè i mercati non riescono a fornire vari servizi che sono essenziali per chi ne usufruisce, ma non redditizi per chi li offre ( p.193 )
    la globalizzazione oggi non funziona per molti poveri del mondo, per gran parte dell'ambiente e per la stabilità dell'economia globale, perchè è stata gestita nella maniera sbagliata dalle istituzioni economiche internaziionali, che da un lato sono rimaste asservite agli interessi dei paesi industrializzati, e dall'altro hanno affrontato i problemi con una visione ristretta e scorretta dell'economia e della società ( p.194 )
    ( blaise pascal ) beffarsi della filosofia è filosofare davvero ( p.195 )
    i greci usavano il termine metron per l'unità di misura e il termine metrein per l'atto del misurare, cioè del commisurare le cose all'unità di misura ( p.208 )
    l'atto del misurare o commensurare, cioè del rapportare le cose a un'unità di misura, era la base della filosofia pitagorica: il suo risultato era il logos, il rapporto, che in latino divenne ratio, la ragione ( p.208 )
    geometria e trigonometria, significano misura dei campi e dei triangoli, diametro e perimetro indicano lunghezze attraverso o attorno una figura ( p.209 )
    calcolo significa piccolo calcinaccio e indicava un sassolino usato per contare, così come oggi indica un'impurità che si può formare in un organo. ed entrambi i tipi di calcoli, matematici e fidiologici, richiedono una soluzione: devono cioè essere sciolti, mediante appropriate operazioni ( p.213 )
    le cosiddette cifre arabe in realtà sono di origine indiana ( p.213 )
    il sistema binario risale agli i ching cinesi ( p.213 )
    1001: scomponibile nel prodotto di 7 per 11 per 13, e cioè di 3 numeri primi consecutivi ( p.217 )
    999 è la somma di 149 più 263 più 587: tre numeri primi in cui appaiono tutte le cifre da 1 a 9, una volta e una volta sola ( p.217 )
    la medaglia fields costituisce l'analogo del premio nobel per la matematica ( p.228 )
    i due soli vincitori del premio nobel che l'abbiano rifiutato spontaneamente: jean-paul sartre nel 1964 e le duc tho nel 1973 ( p.229 )
    congettura di goldhach: tutti i numeri pari meggiori di 2 sono la somma di 2 numeri primi ( p.240 )
    al crescere della velocità, gli orologi rallentano e le masse aumentano, e quando un corpo si avvicina alla velocità della luce il suo tempo tende a fermarsi e la sua massa a diventare infinita ( p.253 )
    a un certo punto c'erano l'idrogeno e l'elio, cioè i due elementi più semplici e, ancor oggi, i più diffusi nell'universo, di cui costituiscono rispettivamente il 90 e il 9 per cento, e dunque insieme il 99 per cento ( p.257 )
    le stelle come il sole non sono ( quasi ) altro che ammassi di idrogeno e elio, dentro le quali avviene una reazione termonucleare che muta quattro nuclei di dirogeno in uno di elio, trasformando la piccola eccedenza di massa dei primi ( 4,032 ) rispetto al secondo ( 4,003 ) in grande energia ( p.257 )
    quando l'idrogeno è finito rimane solo elio che inizia a contrarsi per gravità. la temperatura sale, e si formano elementi sempre più pesanti: tre atomi di elio possono produrre carbonio, carbonio e elio possono produrre ossigeno, e così via. più la stella è grande, e più se ne formano, fino al ferro. il sole è troppo piccolo per poter andare oltre la fusione dell'elio, ma una stella grande almeno otto soli si converte completamente in ferro. a questo punto non ci sono più reazioni nucleari che possono produrre energia e contrastare la gravità: la stella collassa ed esplode in una supernova ( p.258 )
    se la stella è invece più piccola di otto soli, diventa una gigante rossa che espelle una specie di vento stellare formato da un gas di carbonio e silicati, che in milioni di anni andrà a formare nubi interstellari. queste nubi contraendosi formano protostelle e dischi protoplanetari in rotazione attorno ad esse, dai quali si formeranno prima planetesimi delle dimensioni dela luna, e poi pianeti causati dalle loro collisioni e aggregazioni. il sole e la terra sono nati così ( p.258 )
    la nostra galassia, la via lattea, contiene cento miliardi di stelle, e ha due galassie satellite che le orbitano attorno: la grande e la piccola nube di magellano. come la terra non sta al centro del sistema solare, così il sole non sta al centro della galassia, ma in periferia ( p.259 )
    il sole attualmente è composto per tre quarti di idrogeno e per un quarto di elio ( p.259 )
    la terra è composta per un terzo di ferro, un terzo di idrogeno e un terzo di altri elementi, soprattutto silicio e magnesio ( p.259 )
    la differenza tra i pianeti composti di silicati ( mercurio, venere, terra e marte ), idrogeno e elio ( giove e saturno ), o ammoniaca, matano e anidride carbonica ( urano e nettuno ) è stata determinata dalla maggiore o minore temperatura della zona di formazione, proporzionale alla sua distanza dal sole. più lontano ci sono la fascia di kuiper, popolata da miliardi di planetesimi ( fra cui plutone ) e la nube di oort ( p.259 )
    la luna si allontana di circa 4 centimetri all'anno dalla terra ( p.260 )
    è la pressione atmosferica che permette all'acqua di mantenersi liquida: nei pianeti senza atmosfera, essa può esistere solo in forma di ghiaccio ( p.260 )
    cose più sensate che spostare 1500 chili di ferraglia per muovere 80 chili di carne. l'inefficenza dell'auto è ormai proverbiale: di tutta l'energia liberata dalla combustione, solo il 13 per centro si trasforma in trazione, il resto si disperde in calore e rumore ( p.262 )
    petrolio: sembra entro una decina d'anni, la domanda supererà l'offerta e ci si comincerà a scannare, soprattutto con la cina, per accaparrarselo ( gli stati uniti e i loro alleati hanno già occupato militarmente i pozzi dell'iraq e stanno pianificando l'occupazione di quelli dell'iran, dopo aver fallito un colpo di stato per recuperare quelli del venezuela nazionalizzati da chavez ) ( p.262 )
    il petrolio soddisfa soltanto un terzo della domanda energetica mondiale. il resto del fabbisogno viene soddisfatto per un quarto dal carbone, che è meno scarso del petrolio e diversamente distribuito. poichè gli stati uniti ne possiedono una buona fetta, invece che solo il 2 per cento come per il petrolio, non ci sono guerre del carbone in vista. il terzo grande rubinetto energetico è il gas naturale, che per ora soddisfa un quinto del fabbisogno modiale. brucia in maniera più efficiente di quanto non facciano carbone e petrolio ( p.263 )
    mentre petrolio, carbone e gas naturale forniscono, insieme, l'80 per cento dei consumi energetici mondiali, meno del 7 per cento deriva dall'energia nucleare ( p.263 )
    il 20 per cento della popolazione mondiale consuma l'80 per cento dell'energia disponibile ( gli stati uniti, col 5 per cento della popolazione mondiale, ne consumano da soli un terzo ) ( p.264 )
    bastano scariche elettriche in un miscuglio di metano, ammoniaca e idrogeno, alla presenza di acqua che evapora e si condensa, per provocare la nascita spontanea di una dozzina di aminoacidi, e di altre molecole organiche che si trovano di norma negli organismi viventi. gli stessi elementi sono stati trovati nel meteorite caduto nel 1969 in australia: i mattoni della vita si formano dunque spontaneamente anche al di fuori della terra ( p.268 )
    la spinta dell'evoluzione, verso la diversità da un lato, e la complessità dall'altro ( p.269 )
    perché ci sia un corpo ci dev'essere un contenitore come la pelle ( p.271 )
    dio, cioè la natura ( p.279 )
    le tartarughe riescono a rimettersi in piedi da sole, a differenza delle testuggini ( p.281 )
    se l'uomo è fatto a immagine di un dio, quel dio non è altro che un supremo scimpanzè ( p.288 )
    homo deriva da humus. poiché uomo significa dunque semplicemente terrestre, senza connotati di genere, l'uomo può venire e viene usato come sinonimo di umanità, in maniera inclusiva sia dei maschi sia delle femmine ( p.293 )
    mitocondri: maschi e femmine, possiedono nelle loro cellule, e più precisamente nel citoplasma che avvolge il loro nucleo, delle minuscole strutture così chiamate ( dal greco mitos, filo, e chondros, chicco: dunque collanine ) ( p.294 )
    i mitocondri non sono una caratteristica degli umani e sono le centrali nelle quali si converte il cibo in energia e calore. il loro dna si trasmette agli uomini unicamente per via materna: la storia dei mitocondri, dunque, è la storia dell'umanità vista dal lato delle donne ( p.294 )
    fermarle tutte senza fermarsi con nessuna ( p.312 )
    ( albert einstein ) mondo che esiste indipendentemente da noi, esseri umani, e che ci sta di fronte come un grande, eterno enigma, accessibile solo parzialmente alla nostra osservazione e al nostro pensiero ( p.319 )
    un luogo in cui la gente si spiega a vicenda ciò che non capisce e dove le persone possono sedersi e pensare ma solo il sedersi è sicuro ( p.327 )
    metafora della rana: se salta dentro una pentola di acqua bollente si scotta e schizza fuori, mentre se è già nella pentola quando l'acqua si scalda, si adatta gradualmente e finisce bollita ( p.339 )
    è difficile che qualcuno capisca qualcosa, se riceve uno stipendio per non capirla ( p.339 )
    ( dalai lama ) il buddhismo accorda la massima autorità all'esperienza, in secondo luogo alla ragione, e solo in ultima istanza alle scritture ( p.341 )

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    paolo frighetto said on May 27, 2012 | Add your feedback

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    Di certo, Odifreddi è uno che non le manda a dire...

    Una raccolta di interessantissimi articoli su svariati argomenti, con un occhio di riguardo alla tanto agognata e ancora lontana laicità dello Stato e all'influenza della religione e della religiosità sulla società contemporanea. Mi rincresce non ave ...(continue)

    Una raccolta di interessantissimi articoli su svariati argomenti, con un occhio di riguardo alla tanto agognata e ancora lontana laicità dello Stato e all'influenza della religione e della religiosità sulla società contemporanea. Mi rincresce non aver letto "Il matematico impertinente".

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    BlueBilly said on Feb 6, 2012 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (564)
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    • 1 star
  • Others 360 Pages
  • ISBN-10: 8830425656
  • ISBN-13: 9788830425651
  • Publisher: Longanesi
  • Publish date: 2008-01-01
  • Also available as: Hardcover
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