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Il meglio che possa capitare a una brioche

Di

Editore: Feltrinelli

3.6
(2111)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 310 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo , Inglese , Catalano , Greco

Isbn-10: 8807701456 | Isbn-13: 9788807701450 | Data di pubblicazione:  | Edizione 4

Traduttore: Tiziana Gibilisco

Disponibile anche come: Paperback

Genere: Fiction & Literature , Humor , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
Cosa succede quando Pablo Baloo Miralles, trentenne disadattato e arrogante,fannullone, misogino, oltre che pecora nera e noto filosofo della Rete, sitrova coinvolto in un mistero nel quartiere più figo di Barcellona? A bordo diun coupé, Pablo ci guida nei meandri di una storia ricca di allegri sprazzialcolici, divagazioni veneree, sulle tracce di suo fratello Sebastián, dettoThe First, presidente della Miralles & Miralles, la prospera azienda difamiglia. Una fuga con l'amante? La vendetta di qualche impostore dellaconcorrenza? Un rapimento? L'agitazione dei familiari costringe Pablo aimprovvisarsi detective nelle viscere di un'inedita Barcellona dalle millemeraviglie.
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  • 1

    Perfettamente in linea con quanto espresso da più persone, mi sono accinto a leggere il libro attirato da un titolo originale ed accattivante ma, ahimè, la delusione ha preso presto il sopravvento.
    Sconclusionato, ubriacante per la quantità d'alcool narrata, un finale insignificante....inso ...continua

    Perfettamente in linea con quanto espresso da più persone, mi sono accinto a leggere il libro attirato da un titolo originale ed accattivante ma, ahimè, la delusione ha preso presto il sopravvento.
    Sconclusionato, ubriacante per la quantità d'alcool narrata, un finale insignificante....insomma delusione su tutta la linea.

    ha scritto il 

  • 0

    Prova

    Forse lo inizierò oggi.
    Volevo solo giocare per vedere quanti pasticci riesco a fare con Anobii.
    Gaudio!
    Questa rece è stata pubblicata nella libreria di un'altra Michelle.
    La mia omonima mi scusi per l'ingombrante presenza. ;-)

    ha scritto il 

  • 5

    Piacevole scoperta.
    Libro interessante per stile di scrittura non convenzionale.
    Aspetti sociali e relazioni molto realistici, pochi arcaismi o ricercatezze linguistiche per rendere il vissuto del protagonista concreto.

    Per gli amanti di Kubrick, notevoli i collegamenti stilis ...continua

    Piacevole scoperta.
    Libro interessante per stile di scrittura non convenzionale.
    Aspetti sociali e relazioni molto realistici, pochi arcaismi o ricercatezze linguistiche per rendere il vissuto del protagonista concreto.

    Per gli amanti di Kubrick, notevoli i collegamenti stilisti e tematici.

    ha scritto il 

  • 2

    Lasciate perdere

    Scritto in modo a volte quasi irritante, personaggi stereotipati e improbabili senza sconfinare nel surreale, storia senza capo nè coda, finale inconcludente.

    ha scritto il 

  • 2

    Due palle di pelle di pollo

    Ovvero un'accozzaglia di paravolgarità e semiribellioni altoborghesi, condita da troppi riferimenti al background dell'autore (da “uindos” alla musica rock, passando per sessioni di filosofia e alcolici di marca), due o tre scene di sesso e un mistero mai spiegato che, invece di incuriosire il le ...continua

    Ovvero un'accozzaglia di paravolgarità e semiribellioni altoborghesi, condita da troppi riferimenti al background dell'autore (da “uindos” alla musica rock, passando per sessioni di filosofia e alcolici di marca), due o tre scene di sesso e un mistero mai spiegato che, invece di incuriosire il lettore, finisce per annoiarlo.
    L'ho terminato nella speranza di trovare la bella struttura del giallo da qualche parte... e invece no.

    Unica nota positiva: il simpatico metodo di scelta di titolo e intertitoli.

    ha scritto il 

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