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Il mestiere di grafico

Di

Editore: Giulio Einaudi Editore

4.3
(28)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 232 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8806103482 | Isbn-13: 9788806103484 | Data di pubblicazione:  | Edizione 2

Disponibile anche come: Tascabile economico

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Descrizione del libro
Gli scritti di un protagonista del dibattito politico-culturale tra dopoguerra e anni sessanta.
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  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Il mestiere di grafico

    Ho avuto ed ho tuttora il piacere di interloquire con la figlia di Albe Steiner, Anna, docente presso il Politecnico di Milano nell'ambito del laboratorio di Teorie e Pratiche del Progetto. ...continua

    Ho avuto ed ho tuttora il piacere di interloquire con la figlia di Albe Steiner, Anna, docente presso il Politecnico di Milano nell'ambito del laboratorio di Teorie e Pratiche del Progetto. Ovviamente durante il corso ha consigliato la lettura di questo libro.

    Il libro andrebbe riletto più volte con attenzione, studiato, discusso. Io ho appena finito la prima lettura e di spunti di riflessione sulla professione del designer ne offre veramente tanti. Io mi limito a riportare uno stralcio del libro che riassume abbastanza bene la visione di Albe:

    [...] Grafici non più educati come artefici delle Arti, non più indirizzati al progetto ispirato «al bel pezzo» come il pittore di cavalletto, non più come il «designer» che attraverso il bell'oggetto conforta la società ammalata, non più come uomo elegante, mondano, sorridente, scettico, egoista, narcisista, amante dei formalismi, «programmato», ma grafici che sentano responsabilmente il valore della comunicazione visiva come mezzo che contribuisce a cambiare in meglio le cose peggiori. Grafici modesti, lavoratori tra masse di gente semplice che ha il diritto di partecipare alla comunicazione, alla cultura, al sapere, alla gestione sociale. Grafici che sentano che la tecnica è un mezzo per trasmettere cultura e non strumento fine a se stesso per giustificare la sterilità del pensiero o peggio per sollecitare inutili bisogni, per continuare a progettare macchine, teorie, mostre, libri e oggetti inutili [...]

    pagg. 207 — Oggi è già domani

    ha scritto il 

  • 4

    Probabilmente non esiste in nessuna lingua un testo talmente istruttivo circa i compti e i doveri che spettano a chi lavora nella comunicazione visiva. La circolazione strettamente italiana (e presso ...continua

    Probabilmente non esiste in nessuna lingua un testo talmente istruttivo circa i compti e i doveri che spettano a chi lavora nella comunicazione visiva. La circolazione strettamente italiana (e presso la minor parte dei grafici, specie giovani) del libro dimostra come da vent'anni a questa parte il "mestiere" del grafico sia quasi sempre una mistificazione idiota.

    ha scritto il