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Il miglio verde - Volume 2

La tana del topo

Di

Editore: Sperling & Kupfer

4.4
(611)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 128 | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Francese , Spagnolo , Giapponese , Olandese

Isbn-10: 8886845022 | Isbn-13: 9788886845021 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Tullio Dobner

Genere: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
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  • 5

    Prosegue il "serial thriller" di Stephen King. Il racconto si fa sempre più coinvolgente, seppure ancora non sia ben chiaro dove l'autore voglia andare a parare (e appunto per questo l'idea del romanzo a puntate è quanto mai intrigante). Approfittando dell' escamotage di far narrare la vicenda in ...continua

    Prosegue il "serial thriller" di Stephen King. Il racconto si fa sempre più coinvolgente, seppure ancora non sia ben chiaro dove l'autore voglia andare a parare (e appunto per questo l'idea del romanzo a puntate è quanto mai intrigante). Approfittando dell' escamotage di far narrare la vicenda in prima persona a uno dei protagonisti, ma a anni di distanza, quando costui è un vecchietto chiuso in una casa di riposo e ripete continuamente di non ricordarsi le date, King salta da un fatto all'altro lasciando sotto silenzio certi punti di raccordo, che si riserva di illuminare successivamente, accrescendo così la tensione e l'interesse del lettore. I fondo, tutti i vecchietti arteriosclerotici che raccontano del loro passato saltano un po' di palo in frasca, vanno avanti e poi tornano indietro a recuperare qualcosa che si erano persi per strada.
    Lasciando da parte il condannato a morte nel carcere di Could Mountain che era servito da protagonista al primo episodio, adesso King ci presenta meglio altri personaggi, come Delacroix e Bill Il Selvaggio, altri due detenuti del braccio della morte, e ci fa assistere all'esecuzione (tutto sommato tranquilla, se tranquilla può essere una morte sulla sedia elettrica) di un pellerossa. Continuano intanto a intrecciarsi le vicende personali del secondini: Paul Edgecombe, l'io narrante colpito da una grave infezione alle vie urinaria, Percy Wetmore, raccomandato di ferro che gode nel maltrattare i detenuti, il direttore Hal Moores, sconvolto per il tumore al cervello della moglie, e altri come Toot-Toot o Brutus detto Brutal. Ma a farla da padrone, qui, è un topo. Un misterioso topo chiamato mister Jingles da Delacroix, arrivato prima di lui ma da lui apparentemente addomesticato. L'animaletto avrà un ruolo importante nello sviluppo della vicenda, sembra di capire, e non sembra un topo del tutto normale...

    ha scritto il 

  • 5

    Nel penitenziario di Cold Mountain, lungo lo stretto corridoio di celle noto come "Il Miglio verde", i detenuti come lo psicopatico "Billy the Kid" Wharton o il demoniaco Eduard Delacroix aspettano di morire sulla sedia elettrica, sorvegliati a vista dalle guardie. Ma nessuno riesce a decifrare l ...continua

    Nel penitenziario di Cold Mountain, lungo lo stretto corridoio di celle noto come "Il Miglio verde", i detenuti come lo psicopatico "Billy the Kid" Wharton o il demoniaco Eduard Delacroix aspettano di morire sulla sedia elettrica, sorvegliati a vista dalle guardie. Ma nessuno riesce a decifrare l'enigmatico sguardo di John Coffey, un nero gigantesco condannato a morte per aver violentato e ucciso due bambine. Coffey è un mostro dalle sembianze umane o un essere in qualche modo diverso da tutti gli altri?

    ha scritto il 

  • 4

    Ho acquistato questo libriccino tanto tempo fa, quasi senza guardarlo, convinta che si trattasse di una raccolta di racconti. Poi scoprii che il 2 stava per 2a parte, e così lessi il resto. Credo sia stato il mio primo King, quasi per sbaglio.

    ha scritto il 

  • 5

    Il King migliore secondo me è quello del surreale, della "magia", più che del sangue e dei vampiri. Al tempo contavo i giorni che mancavano all'uscita del capitolo successivo! Storia piacevolissima e piena di personaggi positivi. Per chi ha visto solo il film sarà interessante leggere anche il li ...continua

    Il King migliore secondo me è quello del surreale, della "magia", più che del sangue e dei vampiri. Al tempo contavo i giorni che mancavano all'uscita del capitolo successivo! Storia piacevolissima e piena di personaggi positivi. Per chi ha visto solo il film sarà interessante leggere anche il libro.

    ha scritto il