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Il miglio verde - Volume 4

La strana morte di Eduard Delacroix

Di

Editore: Sperling & Kupfer

4.5
(597)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 128 | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Francese , Spagnolo , Giapponese , Olandese

Isbn-10: 8886845049 | Isbn-13: 9788886845045 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Tullio Dobner

Genere: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
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  • 5

    Eccezionale quarta parte dell'uscita a fascicoli, che risplende soprattutto per due sezioni:
    - quella iniziale, nella quale King descrive alla perfezione un Edgecombe anziano, maltrattato da un inserviente inetto quanto quel Percy di Cold Mountain;
    - quella dell'esecuzione di Delacroi ...continua

    Eccezionale quarta parte dell'uscita a fascicoli, che risplende soprattutto per due sezioni:
    - quella iniziale, nella quale King descrive alla perfezione un Edgecombe anziano, maltrattato da un inserviente inetto quanto quel Percy di Cold Mountain;
    - quella dell'esecuzione di Delacroix, una delle migliori descrizioni orrorifiche mai lette.

    ha scritto il 

  • 5

    Continua il romanzo "a puntate" di Stephen King (che solo alla fine sarà raccolto in un volume). Proseguono le vicende "in diretta" del vecchio Paul Edgecombe chiuso nella casa di riposo di Georgia Pines, e si fanno sempre più intriganti. Non mai da soppiantare il racconto principale in flashback ...continua

    Continua il romanzo "a puntate" di Stephen King (che solo alla fine sarà raccolto in un volume). Proseguono le vicende "in diretta" del vecchio Paul Edgecombe chiuso nella casa di riposo di Georgia Pines, e si fanno sempre più intriganti. Non mai da soppiantare il racconto principale in flashback, che si svolge nel 1932, ma comunque tali da rendere interessante anche il presente dell'io narrante oltre che il suo passato. Per di più, Stephen King lascia intendere, all'inizio del quarto episodio del suo romanzo a puntate, che c'è un segreto che continua a mantenersi tale dopo tanti anni, collegando il passato al presente. Vedremo.
    Per intanto, l'intreccio ambientato durante la Grande Depressione continua a svilupparsi in modo avvincentissimo. Il colossale negro John Coffey, detenuto nel braccio della morte del penitenziario di Could Mountain, dopo aver guarito con l'imposizione delle mani l'infezione di Edgecombe, adesso "resuscita" il topolino addomesticato di Eduard Delacroix, un altro condannato a morte prossimo all'esecuzione, che era stato schiacciato da una perfida tallonata della pecora nera del corpo di guardia, Percy Wetmore. A questo punto è chiaro che Coffey, nonostante la sua ottusità, ha un grande potere di guaritore. Tutte le guardie se ne sono rese conto, e tutte insieme pensano, convolte da Paul, di sottoporre alla "magia" delle sue dita la moglie del direttore del carcere, malata di cancro al cervello. Devono farlo prima che salga sulla sedia elettrica, cioè entro pochi giorni. Intanto, Percy Wetmore si è esibito nel peggio del peggio facendo in modo che la scarica elettrica destinata a Delacroix (colpevole di averlo deriso per essersela fatta addosso durante un'aggressione da parte di un altro detenuto particolarmente pericoloso, Bill il Selvaggio) non lo uccidesse subito o quasi, ma lo arrostisse a fuoco lento, procurandogli una terribile agonia di diversi minuti.

    ha scritto il 

  • 5

    Nel penitenziario di Cold Mountain, lungo lo stretto corridoio di celle noto come "Il Miglio verde", i detenuti come lo psicopatico "Billy the Kid" Wharton o il demoniaco Eduard Delacroix aspettano di morire sulla sedia elettrica, sorvegliati a vista dalle guardie. Ma nessuno riesce a decifrare l ...continua

    Nel penitenziario di Cold Mountain, lungo lo stretto corridoio di celle noto come "Il Miglio verde", i detenuti come lo psicopatico "Billy the Kid" Wharton o il demoniaco Eduard Delacroix aspettano di morire sulla sedia elettrica, sorvegliati a vista dalle guardie. Ma nessuno riesce a decifrare l'enigmatico sguardo di John Coffey, un nero gigantesco condannato a morte per aver violentato e ucciso due bambine. Coffey è un mostro dalle sembianze umane o un essere in qualche modo diverso da tutti gli altri?

    ha scritto il 

  • 5

    Il King migliore secondo me è quello del surreale, della "magia", più che del sangue e dei vampiri. Al tempo contavo i giorni che mancavano all'uscita del capitolo successivo! Storia piacevolissima e piena di personaggi positivi. Per chi ha visto solo il film sarà interessante leggere anche il li ...continua

    Il King migliore secondo me è quello del surreale, della "magia", più che del sangue e dei vampiri. Al tempo contavo i giorni che mancavano all'uscita del capitolo successivo! Storia piacevolissima e piena di personaggi positivi. Per chi ha visto solo il film sarà interessante leggere anche il libro.

    ha scritto il 

  • 3

    Un boia talmente sadico da far sembrare i condannati a morte degli agnellini sacrificali. Ma per fortuna la pietà delle altre guardie prevale sulla stupidità e cerca di rendere meno penoso l'estremo gesto. Consiglio la lettura a chi ancora sostiene la pena di morte...basta mettersi nei panni di ...continua

    Un boia talmente sadico da far sembrare i condannati a morte degli agnellini sacrificali. Ma per fortuna la pietà delle altre guardie prevale sulla stupidità e cerca di rendere meno penoso l'estremo gesto. Consiglio la lettura a chi ancora sostiene la pena di morte...basta mettersi nei panni di chi deve azionare la corrente elettrica per pensarla diversamente.

    ha scritto il