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Il milionario

Di ,

Editore: Sellerio (La Memoria, 896)

2.7
(46)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 128 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Svedese

Isbn-10: 8838927545 | Isbn-13: 9788838927546 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
Maj Sjöwall e Per Wahlöö sono stati la coppia di scrittori a cui si riconosce, insieme a pochi altri, la nascita del genere poliziesco cosiddetto procedurale. Scrissero la famosa serie di Martin Beck e dei colleghi della polizia di Stoccolma, da dove sono stati tratti film e telefilm in tutto il mondo. Loro la consideravano come un unico romanzo a fini di educazione politica socialista. Tanto che il sottotitolo della serie è unico: "romanzo su un crimine", intendendo con "crimine" l'insieme delle circostanze sociali che spingono le persone al delitto. Oltre che nella scrittura e nel fine politico della loro opera, erano compagni nella vita - lei, Maj, più giovane ed entrambi reduci da matrimoni con figli -, ed ebbero una storia d'amore piena di sentimento, di sensi e di vitalità, conclusasi per la prematura morte di lui. In questi racconti (tre a quattro mani, uno di Per e uno di Maj) lettere e note sparse, gli elementi portanti della comune avventura biografica e letteraria si colgono e si intuiscono tutti, rendendo questo piccolo volume un utile compagno ai dieci volumi dei loro polizieschi. Si scopre una scrittura naturalmente leggera, bella, scorrevole, che ha bisogno di alimentarsi di realismo quotidiano e di acutezza psicologica verso i tipi che si incontrano nella vita; si scruta lo stesso panorama di mare e di porti che faceva da sfondo inevitabile al loro immaginario nordico; si entra nel loro romanticismo di coppia, così tipicamente libero e anni Sessanta. (da IBS)
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  • 1

    “Grattare il fondo del barile”.Si può dire quando un editore svuota i cassetti della scrivania di grandi scrittori e pubblica anche la loro lista della spesa.

    ha scritto il 

  • 4

    Alcuni racconti interessanti della coppia che ha creato Martin Beck. Alcuni scritti a due, alcuni scritti individualmente. Un libro che si legge in un batter d'occhio, anche perché le pagine sono appena più di un centinaio.

    ha scritto il 

  • 2

    Alcuni racconti graziosi, altri criptici, altri ancora inutili. Certe affermazioni ingenue o false tipo: "Le polizie sono tutte uguali tranne che nei paesi socialisti!!!". Che vuol dire? Che cosa si insinua? Questa non è altro che utopìa, può esistere solo nel paese di Utòpia o, al massimo, nella ...continua

    Alcuni racconti graziosi, altri criptici, altri ancora inutili. Certe affermazioni ingenue o false tipo: "Le polizie sono tutte uguali tranne che nei paesi socialisti!!!". Che vuol dire? Che cosa si insinua? Questa non è altro che utopìa, può esistere solo nel paese di Utòpia o, al massimo, nella Città del Sole. E' un libriccino che si può fare a meno di leggere.

    ha scritto il 

  • 2

    Due stellette per Elvira

    Un libro non è un tanto al peso. Cento paginette blu vestite dell’attraente edizione, modestamente esposte sugli scaffali accanto ai palestrati Mondadori, pacchi sicuri, non possono che attrarre il passeggero disorientato di qualsiasi caotico terminal.
    Ma undici euro sono troppi per cinque ...continua

    Un libro non è un tanto al peso. Cento paginette blu vestite dell’attraente edizione, modestamente esposte sugli scaffali accanto ai palestrati Mondadori, pacchi sicuri, non possono che attrarre il passeggero disorientato di qualsiasi caotico terminal.
    Ma undici euro sono troppi per cinque capitani Schettino, un milionario, una barbona perseguitata dal fato che lo sai dal primo momento come finirà, un amore epistolare tormentato e qualche altra cosa che non ricordo.
    Elvira si rivolta nella tomba.

    ha scritto il 

  • 2

    Una miscellanea di racconti di mare, mini testi teatrali e una lettera della famosa coppia di antesignani del giallo scandinavo. Agli estimatori dei loro romanzi non lo raccomando, ne patirebbero una delusione. L'unico racconto da "salvare" è "Non era ieri..." di Maj Sjonwall; filminante nella su ...continua

    Una miscellanea di racconti di mare, mini testi teatrali e una lettera della famosa coppia di antesignani del giallo scandinavo. Agli estimatori dei loro romanzi non lo raccomando, ne patirebbero una delusione. L'unico racconto da "salvare" è "Non era ieri..." di Maj Sjonwall; filminante nella sua brevità.

    ha scritto il 

  • 3

    Perchè Sellerio ci fa questo?

    Ci sono libri cha lasciano inevitabilmente perplessi. Lo fa anche questo Il milionario, esile librettino pubblicato da Sellerio, vantato come un’opera (ancorché di piccole dimensioni) che consente ai lettori di entrare nella fucina della coppia che ha inventato il poliziesco alla svedese. ...continua

    Ci sono libri cha lasciano inevitabilmente perplessi. Lo fa anche questo Il milionario, esile librettino pubblicato da Sellerio, vantato come un’opera (ancorché di piccole dimensioni) che consente ai lettori di entrare nella fucina della coppia che ha inventato il poliziesco alla svedese. Purtroppo non è così. Alcuni brevi racconti di ambientazione “croceristica”, che fanno pensare ad una buona amicizia con una compagnia di navigazione, una lettera di Per a Maj, un altro paio di pezzi che, finalmente, gettano un po’ di luce sulle motivazione che spinsero i due ex giornalisti a dar vita a quel lungo ciclo – dieci storie con protagonista il commissario Martin Beck – accomunate dal titolo “romanzo su un crimine”.
    Perché l’editore siciliano abbia sentito l’esigenza di pubblicare questo volumetto non è per niente chiaro, considerando soprattutto la sua natura frammentaria. Non per essere schematici ma, forse, si sarebbe più apprezzato un volume di carteggio (e basta), o una serie di articoli sulla situazione della Svezia negli anni ’60 e la necessità di disvelarla mediante appositi romanzi di sottesa denunzia sociale (e basta), quindi con un approccio forse monotematico ma certamente più organico. Al contrario, questi spizzichi, questi assaggini, questo vero e proprio poutpurri, lasciano, come dicevo, perplessi e sconcertati.
    Comunque, una perla c’è e voglio segnalarla. Si tratta del racconto Non era ieri… della sola Maj Sjöwall. Vale tutto il libro: provare per credere.

    ha scritto il 

  • 3

    Raccontini da dessert

    A dire la verità il libro è intrigante per chi conosce i suoi autori, un po' disarmante per chi è abituato alle inchieste di Martin Beck. Sembrano racconti anonimi, quasi "piatti", insapori, fino all'ultima pagina, quando con maestria si inserisce la tessera noir e il racconto prende senso. Sono ...continua

    A dire la verità il libro è intrigante per chi conosce i suoi autori, un po' disarmante per chi è abituato alle inchieste di Martin Beck. Sembrano racconti anonimi, quasi "piatti", insapori, fino all'ultima pagina, quando con maestria si inserisce la tessera noir e il racconto prende senso. Sono veloci da leggersi, il tempo di un gelato.

    Mi è poco chiaro invece l'intento dell'editore negli ultimi quattro capitoli, che non sono racconti, ma articoli di poetica poliziesca, nei quali i due autori parlano del loro modo di essere scrittori e delle loro scelte letterarie. Avrei preferito altri piccoli noir.

    ha scritto il