Il minotauro globale

L'America, le vere origini della crisi e il futuro dell'economia globale

Di

Editore: Asterios

3.9
(23)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 250 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo

Isbn-10: 8895146557 | Isbn-13: 9788895146553 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Piero Budinich

Genere: Affari & Economia , Scienze Sociali

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Descrizione del libro
Nell'America post-bellica gli Stati Uniti distrussero la realtà preesistente non una bensì due volte, per crearne di nuove. La prima volta non avevano altra scelta. La Seconda guerra mondiale aveva imposto all'America il ruolo di ideatore di realtà, sia pure contro la sua volontà. Ed essi risposero brillantemente, con un Piano globale che diede avvio alla stagione più felice del capitalismo globale. Quando poi il Piano globale ebbe raggiunto la sua data di scadenza, gli Stati Uniti non persero più tempo a tergiversare o a "studiare" la realtà esistente. Piuttosto, cercarono attivamente di disintegrare la realtà che stava già degenerando, in modo da provocare una decisiva crisi mondiale da cui sarebbe uscita una realtà ben più nuova e vitalissima: "Minotauro globale". Per la seconda volta nella sua storia, l'America aveva ridisegnato il mondo non tanto a propria immagine e somiglianza, bensì in un modo che aveva trasformato una strisciante debolezza in una maestosa egemonia. La chiave del successo dell'America fu il riconoscimento dell'indispensabilità di un meccanismo di riciclo delle eccedenze globali (GSRM). L'egemonia differisce dal dominio, o dal volgare sfruttamento, in quanto il vero egemone capisce che il suo potere deve essere rialimentato non mediante l'ulteriore prelievo dai suoi sudditi, bensì dall'investimento nelle loro capacità per generare eccedenze. Per togliere ai suoi sudditi, l'egemone deve padroneggiare l'arte di dare in cambio...
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  • 4

    Non so molto di economia e ho cercato di porre rimedio nel modo a me più consono: con un libro. Infatti, pur non facilissimo, è un saggio per il grande pubblico.
    Ripercorre gli schemi generali dell’ec ...continua

    Non so molto di economia e ho cercato di porre rimedio nel modo a me più consono: con un libro. Infatti, pur non facilissimo, è un saggio per il grande pubblico.
    Ripercorre gli schemi generali dell’economia globale dalla Seconda guerra mondiale ad oggi; l’idea non è semplicemente elencare i fatti, ma individuare un senso complessivo.
    Vengono individuate due fasi: il Piano globale fino agli anni ’70, in cui gli USA svolgono il ruolo di esportatori di eccedenze e alimentano Giappone e Germania come forti poli economici nelle rispettive regioni, in modo da fornire un sostegno per l’economia americana; il Minotauro globale fino alla crisi del 2008, in cui gli Stati Uniti puntano all’alimentazione dei loro debiti, nutriti richiamando le eccedenze finanziare degli altri paesi. La metafora del minotauro dà l’idea di un mostro nascosto (i debiti) alimentato dai subordinati della nazione dominante, ma serve anche a dare speranza: le crisi possono essere il momento in cui la bestia crolla e c’è cambiamento (come quando Teseo uccide la creatura, affrancando Atene da Creta).
    Tra i meccanismi analizzati, due mi sono rimasti in mente.
    Uno è il gioco perverso di molte istituzioni finanziarie esploso nel 2008, che si è alimentato in maniera esponenziale su degli strumenti bancari perdendo di vista il fatto che si stava costruendo un castello di carta sempre meno basato su denaro concreto e sempre più su mera carta straccia.
    L’altro è la mancanza di un meccanismo di riciclo delle eccedenze. Facciamo un esempio, all’interno degli USA non tutti gli stati sono produttivi allo stesso modo: alcuni tendono a produrre molto, altri ad essere deficitari. Con un meccanismo di riciclo delle eccedenze (ad esempio investimento di surplus degli stati più forti in quelli più deboli) si arriva a un benessere generalizzato, altrimenti si va verso una pericolosa accentuazione di disparità.

    ha scritto il 

  • 4

    Lucido pamphlet sull'attuale crisi mondiale in cui l'autore, neo Ministro delle Finanze in Grecia, porta avanti la sua visione di mostro che tutto erode, quella bancarottacrazia che predice verrà meno ...continua

    Lucido pamphlet sull'attuale crisi mondiale in cui l'autore, neo Ministro delle Finanze in Grecia, porta avanti la sua visione di mostro che tutto erode, quella bancarottacrazia che predice verrà meno.

    ha scritto il 

  • 5

    Libro comprato più di un anno fa in tempi nei quali non sospettavo di certo che Varoufakis sarebbe diventato il nuovo ministro delle finanze greco. Una cosa va subito sottolineata: il nostro sa di co ...continua

    Libro comprato più di un anno fa in tempi nei quali non sospettavo di certo che Varoufakis sarebbe diventato il nuovo ministro delle finanze greco. Una cosa va subito sottolineata: il nostro sa di cosa parla e lo sa molto bene. La sua disanima delle dinamiche commerciali, economiche e finanziarie (e quindi politiche) del secolo breve che hanno portato all'egemonia americana fino al 2008 è eccellente. Propone soluzioni per il problema della zona Euro che , se implementate, sarebbero la base della costruzione di un'Europa unita politicamente e fiscalmente e permetterebbero l'uscita dalla crisi nella quale siamo piombati soprattutto a causa delle suddette dinamiche e dell'incapacità, o meglio, della non volontà, delle classi dirigenti politiche di non applicarle (basta leggere Krugman) per mantenere lo status quo. Ovvero uno squilibrio insostenibile a vantaggio delle economie forti. E' un libro abbastanza tecnico ma assolutamente fruibile da chiunque sia interessato ad approfondire "il perchè siamo dove siamo" fornendo chiavi di lettura alternative da quelle propinate dai media mainstream.

    ha scritto il