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Il mio nome è Asher Lev

By Chaim Potok

(294)

| Paperback | 9788811667582

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Book Description

I ed. giugno 1996.
III ed. novembre 1999.

Asher Lev, un bambino di Brooklyn, ha la pittura nel sangue. Tutto nelle sue mani diventa disegno, immagine, colore: la casa, la madre, il padre, gli amici, la strada. Ma in una cultura come quella ebraic Continue

I ed. giugno 1996.
III ed. novembre 1999.

Asher Lev, un bambino di Brooklyn, ha la pittura nel sangue. Tutto nelle sue mani diventa disegno, immagine, colore: la casa, la madre, il padre, gli amici, la strada. Ma in una cultura come quella ebraica, tradizionalmente ostile alla rappresentazione figurativa, la vocazione di Asher è destinata a creare difficoltà e discussioni, e alla fine una drammatica rottura. Asher incontra un maestro, va in Europa, a Firenze, Roma, Parigi... Quando torna a New York, è ormai un pittore affermato. Decide di misurarsi con un tema fondamentale nella storia della pittura, la Crocifissione, scatenando un nuovo conflitto con il padre e con il suo ambiente d'origine.
In Il mio nome è Asher Lev, Potok continua ad affrontare le tematiche dei suoi grandi romanzi: il confronto tra la modernità e la tradizione, il rapporto tra la fede e l'arte, il contrasto tra l'individuo e i diversi gruppi di cui fa parte, per nascita o per scelta.

97 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    troppo pesante

    Sicuramente molto interessante per conoscere gli usi e il modo di vivere degli ebrei ortodossi però ho fatto troppa fatica a leggerlo nonostante le meravigliose recensioni ho deciso di abbandonarlo a tre quarti di lettura
    Assolutamente troppo proliss ...(continue)

    Sicuramente molto interessante per conoscere gli usi e il modo di vivere degli ebrei ortodossi però ho fatto troppa fatica a leggerlo nonostante le meravigliose recensioni ho deciso di abbandonarlo a tre quarti di lettura
    Assolutamente troppo prolisso e pesantissimo : peccato

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    Silvia Buzzi Ferraris (solo ebook) said on Oct 20, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Chaim Potok: I bow before you.

    There are books you wish they'd never end. There are books that can't be given just 5 stars. There are books that are so enlightening, that is difficult to read something after them. There are books that will mark your life and stay with you for ever ...(continue)

    There are books you wish they'd never end. There are books that can't be given just 5 stars. There are books that are so enlightening, that is difficult to read something after them. There are books that will mark your life and stay with you for ever. Asher Lev is definitely one of them. I'm so lucky I've been recommended this book and I'll be eternally grateful to the person who recommended it to me. A book about self research, compromise with the world around you until you face reality: to become who you are, you can't make any compromise more.

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    Clara Mazzi said on Oct 12, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Questo nuovo personaggio di Potok, Asher Lev,un ragazzino di 10 anni, è molto diverso dal Reuven conosciuto in Danny l'eletto o nelLa scelta di Reuven. Gli manca quella calma legata alla volontà di bene, alla pace interiore raggiunta, alla razionalit ...(continue)

    Questo nuovo personaggio di Potok, Asher Lev,un ragazzino di 10 anni, è molto diverso dal Reuven conosciuto in Danny l'eletto o nelLa scelta di Reuven. Gli manca quella calma legata alla volontà di bene, alla pace interiore raggiunta, alla razionalità del bene. Qui troviamo un protagonista umorale, emotivo, legato con un nodo scorsoio a una famiglia chassidica di bravissime persone, buone ma di vedute ristrette, di orizzonti inesistenti, castranti per l'artista in erba, fonti di continue angosce per il figlio. Asher assomiglia un po' a Danny nel rapporto tormentato con la famiglia, soprattutto con il padre. L'ansia continua per i genitori è in un certo senso all'origine anche del dono di Asher, quello dell'arte, della pittura. Nel romanzo Potok parla diffusamente del rapporto di Asher con la pittura e della sua idea di arte. Bellissime le pagine che descrivono il rapporto con l'artista Jacob Kahn, suo maestro. Arte non è tecnica, non è stile. Nel quadro l'artista deve trasporre il suo mondo interiore con assoluta fedeltà e verità. Interessante il discorso sulla verità: sul non poter aver paura, sul dover svelare a un mondo ammantato di ipocrisia qualcosa che lui non ha gli occhi per vedere. Chi cerca solo un buon risultato formale non è un artista, ma una puttana. Perciò, dovendo guardare negli occhi la vita e la morte, dovendo guardare dentro di sè, l'artista non può essere limitato da un'ideologia per quanto buona. Deve guardare tutto, deve mostrare tutto senza filtri, senza limiti. Porsi un obiettivo di convertire il mondo, di allietare il mondo sarebbe una forma di prostituzione dell'arte. L'arte deve aprire una finestra, mostrare le cose per come sono, non allietare, nè convertire. Cercare la verità vuoi nella soggettività dell'artista vuoi nel mondo.
    "Avrebbe fatto differenza per qualcuno al mondo che io provassi un senso di incompletezza di fronte a quel quadro? A chi sarebbe importato del mio tacito grido di frode? Solo Jacob Kahan e forse uno o due altri avrebbero percepito l'incompletezza. E anche loro non avrebbero mai potuto sapere quanto incompleto fosse realmente, perchè di per sè era un buon quadro. L'avrei saputo soltanto io.Ma lasciarlo incompleto avrebbe fatto di me una puttana. Avrebbe reso più facile in futuro lasciare il lavoro incompleto. Avrebbe reso sempre più difficile disegnare con quell'in più di dolore nello sforzo creativo che sempre costituisce la differenza tra integrità e inganno."
    La vera arte è in stretto rapporto con il dolore. Causa dolore, mostra il dolore. Crocifigge.
    La ricerca artistica non può essere solo ricerca formale ma deve essere ricerca formale allo scopo di esprimere e mostrare il dolore com'è, di rendere visibile la propria interiorità in modo onesto. Una ricerca non solo nella superficie ma anche nello spessore, cioè nella verità delle cose.
    La sofferenza di Asher in famiglia è necessaria perchè è il motore della sua arte, le dà forza.
    Io credo che le stesse considerazioni siano valide per qualsiasi espressione artistica, anche per la letteratura. Sicuramente nei romanzi di Potok si coglie questo desiderio di verità sia assoluta che soggettiva. La sua arte ci mostra la sua intima e vera visione del mondo arricchendoci.

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    Mario Inisi said on Oct 7, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Una storia pregna di pittura ed ebraismo, e del sempre difficile rapporto padre e figlio. Ma il libro procede per la prima metà con una lentezza esagerata, per poi proseguire un po' più celermente nella seconda parte; ma ritmo a parte non sono pro ...(continue)

    Una storia pregna di pittura ed ebraismo, e del sempre difficile rapporto padre e figlio. Ma il libro procede per la prima metà con una lentezza esagerata, per poi proseguire un po' più celermente nella seconda parte; ma ritmo a parte non sono proprio riuscito a coinvolgermi nella lettura di una storia che già all'inizio lascia intuire che la vera protagonista è l'incomunicabilità.

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    Elfo said on Apr 21, 2014 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    Un'infanzia solitaria e dolente, un'adolescenza tribolata e sempre più sofferente. Il dono che Asher ha avuto in sorte e che cresce di pari passo alla sua età non può portarlo altro che fuori dalla sua comunità e lontano dalla famiglia, ma lui non ha ...(continue)

    Un'infanzia solitaria e dolente, un'adolescenza tribolata e sempre più sofferente. Il dono che Asher ha avuto in sorte e che cresce di pari passo alla sua età non può portarlo altro che fuori dalla sua comunità e lontano dalla famiglia, ma lui non ha dubbi nell'accettarlo e perseguire la sua realizzazione di artista. Alla fine del libro egli è così centrato sullo scopo da apparire quasi persecutorio nei confronti dei genitori. Se il dono è insito nella sua natura, il carattere è stato scolpito ad immagine e somiglianza chassim. Belli tutti i personaggi che ruotano intorno alla vita di Asher, grande capacità descrittiva, un libro che ti prende e ti porta via lontano.

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    ♥Cricri♥ said on Jan 29, 2014 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (294)
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    • 3 stars
    • 2 stars
  • Paperback 317 Pages
  • ISBN-10: 8811667585
  • ISBN-13: 9788811667582
  • Publisher: Garzanti Elefanti
  • Publish date: 1996-06-01
  • Also available as: Hardcover , Others
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