Il mistero dell'inquisitore Eymerich

Di

Editore: Mondadori

3.9
(1291)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Francese , Ceco

Isbn-10: 8804434848 | Isbn-13: 9788804434849 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback

Genere: Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
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  • 5

    Dalla Sardegna al futuro distopico

    Oscuro, più dei precedenti, senza quasi lasciare speranza (che in fondo rischia di essere solo l'assenza di consapevolezza).

    Dall'assedio di Alghero a Wilhelm Reich, ai Bambini del Futuro.

    Più che la ...continua

    Oscuro, più dei precedenti, senza quasi lasciare speranza (che in fondo rischia di essere solo l'assenza di consapevolezza).

    Dall'assedio di Alghero a Wilhelm Reich, ai Bambini del Futuro.

    Più che la complessità della storia, del passato, del presente o del futuro, continua ad essere al centro la complessità dell'uomo.

    Tra i più ispirati rispetto alla centralità del pensiero filosofico medievale nell'impostazione teologica dell'inquisitore.

    ha scritto il 

  • 5

    Per ora il più bello.

    Anche se a dire la verità ho letto solo il primo, questo e sto leggendo il terzo. Almeno...io li leggo in ordine Ambientazione e non di scrittura. In questo romanzo ho trovato anche un qualche cosa ch ...continua

    Anche se a dire la verità ho letto solo il primo, questo e sto leggendo il terzo. Almeno...io li leggo in ordine Ambientazione e non di scrittura. In questo romanzo ho trovato anche un qualche cosa che mi ha ricordato i vari "hunger games" e "alligiant", insomma i tanto famosi romanzi distopici, usciti ricordo se non erro...DOPO questo.

    ha scritto il 

  • 5

    per non dimenticare!

    un martire della controcultura come reich e dei suio bizzarri esperimenti e delle sue "folleggianti" teorie.
    Un mistero e un incubo che prende le mosse da un'isola austera e bellissima come Sardinia.
    ...continua

    un martire della controcultura come reich e dei suio bizzarri esperimenti e delle sue "folleggianti" teorie.
    Un mistero e un incubo che prende le mosse da un'isola austera e bellissima come Sardinia.
    Culti pagani e antiche pratiche di guarigione.
    Fede medicina ufficiale e non. Letto d'un fiato in apnea!

    ha scritto il 

  • 4

    Lovecraftiano

    ... avvincente, forse il più ispirato tra i romanzi della saga di Eymerich.
    Ben 4 filoni narrativi che si intrecciano in maniera incalzante, numerosi riferimenti ai volumi precedenti tanto da creare u ...continua

    ... avvincente, forse il più ispirato tra i romanzi della saga di Eymerich.
    Ben 4 filoni narrativi che si intrecciano in maniera incalzante, numerosi riferimenti ai volumi precedenti tanto da creare un corpus narrativo di tutto rispetto. Intrighi macchiavellici, fantascienza ponderata ed il solito Eymerich cinico e fanatico come sempre, odioso ma infallibile.

    ha scritto il 

  • 5

    Sardegna terra di misteri

    La sessualità coinvolge energie rivoluzionarie. Lo sanno le religioni, i regimi autoritari, qualsiasi forma di ordine costituito: non a caso da sempre viene controllata, repressa, giudicata, codificat ...continua

    La sessualità coinvolge energie rivoluzionarie. Lo sanno le religioni, i regimi autoritari, qualsiasi forma di ordine costituito: non a caso da sempre viene controllata, repressa, giudicata, codificata a sole finalità riproduttive, contrapponendo anche nell’immaginario alla (mala)femmina seduttiva la madre- asessuata- di molti figli. Qui ila confronto fra l’inquisitore Eymerich, convinto che il corpo contamini il puro spirito, e Wilhelm Reich, ideatore della teoria orgonica, attraversa i secoli e Reich, vincitore morale, è sconfitto e distrutto: infatti le sue teorie sono sconosciute ai più. In questo romanzo ho incontrato molti personaggi storici, vecchie conoscenze come Mariano d’Arborea, Timbors e Ughetto; Reich e le scuole di psicologia, Tanit e i riti della fertilità e qualche ragazzino ribelle, come in tutti i tempi.
    A proposito: in questi giorni a Perugia sei denunciati per avere con musica, canti e abbigliamenti “multicolori” turbato il silenzio delle Sentinelle in piedi : gli Eymerich di oggi, rigidi, silenziosi, isolati, giudicanti il bene e il male.

    ha scritto il 

  • 3

    Il mistero dell'inquisitore Eymerich è un romanzo di Valerio Evangelisti pubblicato nel 1996 da Arnoldo Mondadori Editore, che fa parte della serie dell'inquisitore Eymerich.

    Come in tutti i romanzi d ...continua

    Il mistero dell'inquisitore Eymerich è un romanzo di Valerio Evangelisti pubblicato nel 1996 da Arnoldo Mondadori Editore, che fa parte della serie dell'inquisitore Eymerich.

    Come in tutti i romanzi di questa serie la narrazione si svolge su piani temporali diversi: il primo è quello dell'inquisitore Nicholas Eymerich, protagonista dei romanzi, che nel 1354 segue il re d'Aragona Pietro IV in Sardegna per sedare la rivolta di Mariano, giudice d'Arborea; la seconda è ambientata nel XX secolo, dove lo psicologo Wilhelm Reich sfugge dal nazismo prima in Norvegia e poi in America, dove scopre una nuova forma di energia insita nelle persone, l'orgone; la terza è ambientata in un futuro distopico, dove gli Stati Uniti sono divisi in tre confederazioni: Nuova confederazione Americana (basata sull'industria), Confederazione della Libera America (basata sull'agricoltura) e Unione degli Stati Americani (fondata sul capitale finanziaro e sulle speculazioni di borsa). In tutti e tre questi stati, con leggi proprie ma con lo stesso esercito, serpeggia il terrore di essere deportati al Lazzaretto, punizione per l'essere malati o per avere infranto la legge.
    Come sempre la narrazione parte separata dai tre diversi piani temporali, avvicinandosi man mano che procede la lettura fino ad arrivare alla fusione finale.

    Valerio Evangelisti ha inventato questa geniale forma di scrittura, in cui piani temporali apparentemente distaccati piano piano si fondono per sviscerare gli elementi della narrazione; il personaggio di Nicholas Eymerich è un anti-eroe che spesso (quasi sempre) sta antipatico e si spera nella sua sconfitta.

    Un libro piacevole e ben scritto, ma che rispetto ad altri romanzi della stessa serie sembra convincere un po' meno nella fusione narrativa e appare spesso troppo forzata.

    ha scritto il 

  • 3

    Perplessità. Ho amato sempre Valerio Evangelisti, rimanendo spesso perplesso nella lettura della saga dell'Inquisitore Eymerich. Gusti personali ovviamente. Ma questo libro mi conferma le mie impressi ...continua

    Perplessità. Ho amato sempre Valerio Evangelisti, rimanendo spesso perplesso nella lettura della saga dell'Inquisitore Eymerich. Gusti personali ovviamente. Ma questo libro mi conferma le mie impressioni passate: un po ripetitivo con gli altri volumi.

    ha scritto il 

  • 3

    Avevo un ricordo piacevole di quando il testo era uscito a puntate allegato all'Espresso: ma ne avevo persa qualcuna ed ero rimasto con la curiosità di valutare la storia nel suo insieme. Ora, quasi v ...continua

    Avevo un ricordo piacevole di quando il testo era uscito a puntate allegato all'Espresso: ma ne avevo persa qualcuna ed ero rimasto con la curiosità di valutare la storia nel suo insieme. Ora, quasi vent'anni dopo, l'ho fatto. E l'impressione finale purtroppo non convalida quel ricordo. Certo Evangelisti ha un buon dominio delle risorse stilistiche e dell'arte della suspense, ma indulge un po' troppo (per i miei gusti, ma a qualcuno probabilmente piacerà) al macabro gratuito (fin dalla scena della contaminazione sulla galea). La storia (quella degli eventi umani) è solo un pretesto (pare che la spedizione di Pietro il cerimonioso sia stata in realtà un fallimento dal punto di vista militare), l'azione divisa in tre livelli temporali/ambientali è un po' faticosa da seguire. I personaggi, a parte i due protagonisti (Eymerich e Wilhelm Reich) sono quasi solo funzioni narrative, senza un minimo di spessore. E soprattutto si resta con l'impressione che il tutto sia stato scritto col solo fine di épater le bourgeois.

    ha scritto il 

  • 4

    Eymerich, un uomo che sa il fatto suo, capace di affrontare qualsiasi avversario, intelligente, di un cinismo quasi spietato, misterioso a tal punto che nessuno è in grado di capire cosa pensa, gli ma ...continua

    Eymerich, un uomo che sa il fatto suo, capace di affrontare qualsiasi avversario, intelligente, di un cinismo quasi spietato, misterioso a tal punto che nessuno è in grado di capire cosa pensa, gli manca una giacca nera di pelle e poi potrei assurgerlo a mio uomo ideale. Nel terzo libro della saga, Eymerich è chiamato in Sardegna a combattere una oscura eresia che professa il potere curativo dell'energia scaturita dall'orgasmo, la cui divinità si nasconde nei meandri di una grotta marina; essa è allo stesso tempo fonte di vita e di morte. Interessante la storia collegata alla vicenda dell' inquisitore catalano in cui il dottor Reich, in seguito alle sue scoperte sull'energia orgonica giudicate blasfeme dai nazisti, viene considerato schizofrenico anche dalle autorità americane. Avranno poi inizio una serie di allucinazioni che lo metteranno in contatto con lo stesso Eymerich.

    ha scritto il