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Il momento è delicato

Di

Editore: Einaudi (Stile libero Big)

3.2
(1637)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 367 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8806212400 | Isbn-13: 9788806212407 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: eBook

Genere: Fiction & Literature , Humor , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
C'era una parte poco frequentata delle edicole della stazione, quasi abbandonata, quella dei tascabili. Tra i libri accatastati, nascosti dietro un vetro, avvolti nella plastica e ricoperti di polvere cercavo le raccolte di racconti. Era un momento tutto mio, un piacere solitario e veloce perché il treno stava partendo. Studiavo un po' i disegni della copertina, pagavo e infilavo il libro in tasca. Appena mi sedevo al mio posto, gli strappavo la plastica che non lo faceva respirare. Aprivo una pagina a caso, trovavo l'inizio del racconto e attaccavo a leggere. Altre volte, invece, guardavo l'indice e sceglievo il titolo che mi ispirava di piú. E mentre il treno mi portava via finivo su pianeti in cui c'è sempre la notte, su scale mobili che non finiscono mai e tra mogli che uccidono i mariti a colpi di cosciotti di agnello congelati. Quella era vera goduria. E spero che la stessa goduria la possa provare anche tu, caro lettore, leggendo questa raccolta di racconti che ho scritto durante gli ultimi vent'anni. C'è un po' di tutto. Non devi per forza leggerla in treno. Leggila dove ti pare e parti dall'inizio o aprendo a caso. Ecco, se dovessi fare un paragone azzardato, il romanzo è una storia d'amore, il racconto è la passione di una notte.
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  • 2

    Non mi è piaciuto. Se questi racconti sono stati propedeutici per la scrittura dei successivi e più noti romanzi di Ammaniti, ok....ma non c'era mica bisogno di pubblicarli!

    ha scritto il 

  • 4

    Raccolta di racconti angoscianti stile Ammaniti

    Chiunque compri un libro di Ammaniti non si può poi lamentare del fatto che leggendolo rimarrà puntualmente angosciato da quello che legge
    ... e se non lo sai sallo!

    ha scritto il 

  • 3

    Ravvedersi

    Dopo questa lettura devo ricredermi: ero tra quelli che non sceglievano di leggere un libro se a racconti, e questo l'ho incosapevolemnte acquistato senza essermi accorto. Ma devo dire che proprio in ...continua

    Dopo questa lettura devo ricredermi: ero tra quelli che non sceglievano di leggere un libro se a racconti, e questo l'ho incosapevolemnte acquistato senza essermi accorto. Ma devo dire che proprio in un momento così delicato della vita contemporanea, questa lettura mi ha fatto cambiare opinione.
    Lo consiglio vivamente a tutti coloro a cui piace la commissione pulp/sociale/grottesco, unitamente all'apprezzamento di un eccellente stile letterario. Letto tranquillamente durante i lunghi tragitti metropolitani. Spesso scoppiando a ridere.

    ha scritto il 

  • 4

    Bistrattato da moltissimi anche qui su anobii, io ho trovato questa raccolta di racconti semplicemente geniale, e mi sono riappacificato col genere della novella.
    E' vero: i protagonisti di Ammaniti s ...continua

    Bistrattato da moltissimi anche qui su anobii, io ho trovato questa raccolta di racconti semplicemente geniale, e mi sono riappacificato col genere della novella.
    E' vero: i protagonisti di Ammaniti sono spesso gretti, razzisti, volgari, egoisti, anche stupidi. Ma sono un ritratto di umanità varia che ci ritroviamo alla porta accanto, trasfigurata secondo il suo occhio surreale. E, sì: molti racconti sono semplici pennellate piuttosto che storie complete, tratteggi di una situazione che non si sa come sia partita e non si sa come finirà. Ma è uno dei modi di scrivere "cose" brevi.
    Assolutamente esilarante il racconto sul serial killer.

    ha scritto il 

  • 4

    voto di stima

    Stimo Ammaniti in quanto grazie al suo "ti prendo e ti porto via" ho capito cosa la lettura può regalare al lettore.
    Bello qualche spunto di questi racconti, bello ritrovare il "vero" Niccolò in alcun ...continua

    Stimo Ammaniti in quanto grazie al suo "ti prendo e ti porto via" ho capito cosa la lettura può regalare al lettore.
    Bello qualche spunto di questi racconti, bello ritrovare il "vero" Niccolò in alcuni passaggi.
    Ho apprezzato molto il suo citare due grandi scrittori quali Joe R. Lansdale e Stefano Massaron.
    Come ha scritto Niccolò, in quarta di copertina:
    "il romanzo è una storia d'amore, il racconto è la passione di una notte".
    Leggete i suoi romanzi! Leggete i romanzi di Lansdale! Leggete i romanzi di Massaron!

    ha scritto il 

  • 3

    - Questo può essere vero, però non sei felice...
    - Felice? E che vuol dire felice? - disse quasi con stizza la ragazza.
    - Che sei in grazia di Dio, tranquillo, che non ci sono dei genitori che ti romp ...continua

    - Questo può essere vero, però non sei felice...
    - Felice? E che vuol dire felice? - disse quasi con stizza la ragazza.
    - Che sei in grazia di Dio, tranquillo, che non ci sono dei genitori che ti rompono, che ti dicono quello che devi fare, quello che è giusto e quello che è sbagliato...

    ha scritto il 

  • 2

    Quarta di copertina: «Eccezionale... Ammaniti si rivela il migliore tra gli scrittori della sua generazione». Tu pensa che generazione sfortunata!

    Entrare in bagno con sotto braccio un libro intitolat ...continua

    Quarta di copertina: «Eccezionale... Ammaniti si rivela il migliore tra gli scrittori della sua generazione». Tu pensa che generazione sfortunata!

    Entrare in bagno con sotto braccio un libro intitolato "Il momento è delicato" fa il suo effetto, deve aver pensato l'editore, ed ecco allora in stampa questa raccolta di racconti scritti lungo tutta una vita.
    Il problema è che Ammaniti non è Cechov, questi sono raccontini-ini-ini, più dei divertissement dell'autore. Il livello è quello dei film di serie Z che danno in estate alle tre del pomeriggio sulle emittenti locali.
    Scrittura accessibile ed estremamente popolare, in un frullatore che mischia horror, commedia, coming of age e pecoreccio.
    Il guaio è che spesso i racconti sono molto prevedibili, l'autore non rischia mai (magari non ha i mezzi per farlo), nulla esce dal coro e resta impresso.
    Come lettura per ammazzare il tempo ci può stare, ma non aspettatevi nulla di che, c'è veramente di molto meglio là fuori che aspetta di essere letto.

    ha scritto il 

  • 0

    Forse non mi piacciono i racconti...

    Ammaniti mi è sempre piaciuto da impazzire, ma questo libro è stato veramente pesante da finire. Bocciato. L'ho finito solo perché non amo lasciare i libri a metà.

    ha scritto il 

  • 2

    Io e te non andiamo d'accordo

    Anni fa avevo letto, sempre di questo autore, “Ti prendo e ti porto via”, incuriosita dal titolo e dalle recensioni ho deciso di leggere questa antologia di racconti.
    Era sicuramente meglio se prendev ...continua

    Anni fa avevo letto, sempre di questo autore, “Ti prendo e ti porto via”, incuriosita dal titolo e dalle recensioni ho deciso di leggere questa antologia di racconti.
    Era sicuramente meglio se prendevo la mia curiosità, la richiudevo in uno stanzino e gettavo la chiave.

    Questo libro non ha senso, oltre ad essere volgare e pieno di violenza le storie narrate non mi sono affatto piaciute.
    I racconti di questo tipo probabilmente non sono il suo forte oppure sono io che ho dei gusti difficili, ma sinceramente molti dei racconti che ho letto non avevano un senso o meglio erano proprio assurdi e secondo un mio modesto parere non avevano neppure una fine.
    Lo stile non mi è piaciuto soprattutto per le volgarità gratuite che utilizza non spesso, ma sempre e per le note pulp, inoltre letto un racconto gli altri sono quasi uguali perché il tema su cui si incentra è sempre lo stesso: il sesso.

    Che dire, questa volta sono rimasta delusa da Ammaniti, penso che questo libro non sia adatto a me.

    Non ve lo consiglio!

    ha scritto il 

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