Il mondo è un teatro

La vita e l'epoca di William Shakespeare

di | Editore: TEA
Voto medio di 386
| 76 contributi totali di cui 68 recensioni , 8 citazioni , 0 immagini , 0 note , 0 video
Sulla vita e l'opera di William Shakespeare sono stati versati fiumi d'inchiostro, quasi nulla tuttavia possiamo affermare con certezza, tanto che alcuni studiosi hanno persino dubitato della sua esistenza. Attingendo al guazzabuglio di curiosità ... Continua
Ha scritto il 28/09/17
Le poche cose che si sanno di Shakespeare descritte con molta ironia unitamente alla vita a Londra ai tempi del drammaturgo. Interessanti le confutazioni di tante cose non vere che riguardano il Bardo così come il fatto che nulla si sa di certo ...Continua
Ha scritto il 29/12/16
Saggio gradevole, di facile lettura, molto scorrevole e veloce.Oltre alla storia di Shakespeare (di cui emerge dalla lettura, ci sono pochissime informazioni biografiche certe e in compenso molte ipotesi e teorie contrastanti) racconta tutto il ...Continua
Ha scritto il 02/09/16
Interessante
Un libro interessante, che parla delle poche cose che realmente sappiamo di Shakespeare, confuta un sacco di cose non vere, ma soprattutto descrive la vita (teatrale e non) ai tempi del drammaturgo. Il tutto in chiave spesso ironica e con una ...Continua
Ha scritto il 22/05/16
memo per me
ebook
Ha scritto il 30/04/16
Vivace introduzione a Shakespeare
Apprezzo moltissimo il modo in cui gli inglesi (e gli anglofoni in genere) introducono alle problematiche specialistiche il pubblico dei lettori "medi". Lo fanno in genere con molta ironia e capacità divulgativa ma anche con rigore e metodo. Si ...Continua
  • 3 mi piace

Ha scritto il Oct 23, 2010, 19:02
La casa natale di Shakespeare, se non altro, sfuggì destino preparatogli dall'impresario P.T. Barnum, che negli anni Quaranta dell'Ottocento ebbe l'idea di spedirla negli Stati Uniti, montarla su ruote e mandarla in perpetua tournée per il Paese - ...Continua
Pag. 212
Ha scritto il Oct 21, 2010, 10:23
La cosa straordinaria è che Shakespeare, creatore a teatro delle scene d'amore eterosessuale più tenere e commoventi, diventi con i sonetti il poeta gay più sublime della storia della letteratura inglese.
Pag. 173
  • 1 mi piace
Ha scritto il Oct 21, 2010, 10:22
Più che per qualsiasi altro scrittore, in Shakespeare le parole sono separate dalla vita. Era un uomo così bravo a nascondere ciò che provava che non possiamo nemmeno essere sicuri che provasse qualcosa. Sappiamo che usava le parole con enorme ...Continua
Pag. 181
Ha scritto il Oct 19, 2010, 19:39
«La sua mente e la sua mano andavano di pari passo» scrissero [John Eminges e Henri Condell] nell'introduzione all'in-folio, «e ciò che pensava lo esprimeva con una tale facilità che nelle sue carte non vi sono quasi correzioni o versi ...Continua
Pag. 132
Ha scritto il Oct 17, 2010, 14:34
In breve, e come sempre, in Shakespeare un lettore attento può trovare sostegno per quasi qualsiasi posizione voglia prendere. (O come lo stesso Shakespeare ha scritto in una battuta citata spesso a sproposito: «Il diavolo può citare le Sacre ...Continua
Pag. 80

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