Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

Il mondo è un teatro

La vita e l'epoca di William Shakespeare

By Bill Bryson

(194)

| Mass Market Paperback | 9788860888204

Like Il mondo è un teatro ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

Del sommo poeta inglese ci restano 884.647 parole (ma solo quattordici scritte di suo pugno). Molte meno sono le informazioni che abbiamo sulla sua vita, quasi nulla possiamo affermare con certezza riguardo alla sua personalità, forse non possediamo Continue

Del sommo poeta inglese ci restano 884.647 parole (ma solo quattordici scritte di suo pugno). Molte meno sono le informazioni che abbiamo sulla sua vita, quasi nulla possiamo affermare con certezza riguardo alla sua personalità, forse non possediamo nemmeno un suo ritratto autentico e quindi, in teoria, non sappiamo che faccia avesse. Alcuni studiosi hanno persino dubitato della sua esistenza. Eppure su William Shakespeare, sulla sua vita e sul suo tempo, sono stati versati fiumi di inchiostro che hanno alimentato innumerevoli polemiche e strabilianti congetture.
Bill Bryson, attingendo al guazzabuglio di curiosità che ruotano intorno alla figura del bardo, ci offre oggi uno Shakespeare mai raccontato e un delizioso affresco della vita londinese nel periodo elisabettiano, in cui i teatri, sempre affollati, aprivano alle due del pomeriggio, il biglietto d’ingresso costava un penny e per gli spettatori più golosi erano in vendita birra, pan di zenzero, noci, mele e pere «che potevano trasformarsi in missili nei momenti di delusione». E ricostruisce non solo la biografia di un uomo, ma anche un’epoca di intensa temperie culturale e grande libertà di pensiero.

73 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 1 person finds this helpful

    Nei dintorni di Shakespeare

    Dopo un paragrafo dedicato alla vastità di bibliografia dedicata a Shakespeare, Bryson se ne esce così:
    "Per rispondere ora ad una domanda ovvia, questo libro è stato scritto non tanto perché il mondo avesse bisogno di un altro volume su Shakespeare, ...(continue)

    Dopo un paragrafo dedicato alla vastità di bibliografia dedicata a Shakespeare, Bryson se ne esce così:
    "Per rispondere ora ad una domanda ovvia, questo libro è stato scritto non tanto perché il mondo avesse bisogno di un altro volume su Shakespeare, quanto perché ne aveva bisogno il mio editore. L'idea è semplice: vedere cosa possiamo sapere, sapere per davvero, di Shakespeare grazie ai dati in nostro possesso. Il che, ovviamente, è uno dei motivi della snellezza di questo volume."

    Meglio di così non avrei potuto rendere la frizzante ironia dell'autore, che avevo già apprezzato in precedenza per il delizioso "Breve (o quasi) storia di quasi tutto". Questo libro come il precedente è pieno di nozioni, ma ben diverse da quelle scolastiche con cui siamo cresciuti. L'autore è un vero maestro nel raccontare la Storia, facendoci velocemente scorrere le pagine a suon di aneddoti e curiosità. Solo i capitoli finali mi sono risultati un po' prolissi, consigliati sopratutto agli appassionati Shakespeariani (la metrica decisamente non fa per me). Stra-consigliato

    Is this helpful?

    Petitegrace said on May 28, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Un buon libro, anche solo per curiosi!

    Al di là del tema "Shakespeare, chi era costui?", trattato con uno spirito sottile e spesso esilarante, si tratta di un libro piacevole per chiunque. Raccomandato!

    Is this helpful?

    Caterina G said on Apr 20, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    La storia di Shakespeare secondo i documenti pervenuti, senza dare troppo spazio a congetture e ipotesi, contestualizzandola con la storia del periodo; non è un capolavoro ma rende l'idea dell'argomento senza perdersi in certe punte di assurdità a cu ...(continue)

    La storia di Shakespeare secondo i documenti pervenuti, senza dare troppo spazio a congetture e ipotesi, contestualizzandola con la storia del periodo; non è un capolavoro ma rende l'idea dell'argomento senza perdersi in certe punte di assurdità a cui si è arrivati nel tentativo di dire sempre qualcosa di nuovo su Shakespeare; ma leggere le opere non basta?

    Is this helpful?

    Chiaranonta said on Mar 23, 2014 | Add your feedback

  • 5 people find this helpful

    Il Bardo visto da Bill Bryson

    Con la sua scrittura sempre cosi' avvolgente, ironica, divertente, diretta e soprattutto interessante ed utile, Bill Bryson ci illustra la vita e le opere di William Shakespeare e la societa' inglese e londinese del tempo.

    http://it.wikipedia.org/wi ...(continue)

    Con la sua scrittura sempre cosi' avvolgente, ironica, divertente, diretta e soprattutto interessante ed utile, Bill Bryson ci illustra la vita e le opere di William Shakespeare e la societa' inglese e londinese del tempo.

    http://it.wikipedia.org/wiki/Bill_Bryson

    Una fonte inesauribile di notizie e storie, documentatissime, che permette di "vedere" il Bardo, ed il suo ambiente, da una interessante angolazione.

    Pregevole opera divulgativa, utile anche a chi avesse letto il "Tutto Shakespeare" (e in qualche momento di follia, anche qualche dramma/commedia in inglese) e qualche saggio annesso.

    Da Feltrinelli:
    Sinossi
    Del sommo poeta inglese ci restano 884.647 parole (ma solo quattordici scritte di suo pugno). Molte meno sono le informazioni che abbiamo sulla sua vita, quasi nulla possiamo affermare con certezza riguardo alla sua personalità, forse non possediamo nemmeno un suo ritratto autentico e quindi, in teoria, non sappiamo che faccia avesse. Alcuni studiosi hanno persino dubitato della sua esistenza. Eppure su William Shakespeare, sulla sua vita e sul suo tempo, sono stati versati fiumi di inchiostro che hanno alimentato innumerevoli polemiche e strabilianti congetture. Bill Bryson, attingendo al guazzabuglio di curiosità che ruotano intorno alla figura del bardo, ci offre oggi uno Shakespeare mai raccontato e un delizioso affresco della vita londinese nel periodo elisabettiano, in cui i teatri, sempre affollati, aprivano alle due del pomeriggio, il biglietto d’ingresso costava un penny e per gli spettatori più golosi erano in vendita birra, pan di zenzero, noci, mele e pere «che potevano trasformarsi in missili nei momenti di delusione». E ricostruisce non solo la biografia di un uomo, ma anche un’epoca di intensa temperie culturale e grande libertà di pensiero.

    Lettura gradevole.

    Sonnet 02 When forty winters shall besiege thy brow

    When forty winters shall beseige thy brow,
    And dig deep trenches in thy beauty's field,
    Thy youth's proud livery, so gazed on now,
    Will be a tatter'd weed, of small worth held:
    Then being ask'd where all thy beauty lies,
    Where all the treasure of thy lusty days,
    To say, within thine own deep-sunken eyes,
    Were an all-eating shame and thriftless praise.
    How much more praise deserved thy beauty's use,
    If thou couldst answer 'This fair child of mine
    Shall sum my count and make my old excuse,'
    Proving his beauty by succession thine!
    This were to be new made when thou art old,
    And see thy blood warm when thou feel'st it cold

    Is this helpful?

    Omero"On the Road" said on Oct 14, 2013 | 5 feedbacks

  • 1 person finds this helpful

    Ero partita bene, piena di curiosità sulla vita di Shakespeare.. ma alla lunga mi ha annoiata.. abbandonato, a malincuore... non mi piace non finire i libri!

    Is this helpful?

    Laramelie said on Jul 29, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Bill Bryson è un grande e riesce comunque a farti divertire leggendo una storia di un uomo, che pur essendo uno dei più gradi autori della storia dell'umanità, è in realtà del tutto sconosciuto come uomo.
    E il libro non può aprire squarci su una vit ...(continue)

    Bill Bryson è un grande e riesce comunque a farti divertire leggendo una storia di un uomo, che pur essendo uno dei più gradi autori della storia dell'umanità, è in realtà del tutto sconosciuto come uomo.
    E il libro non può aprire squarci su una vita di cui non si conosce niente. William Shakespeare è e resta un mistero e neanche il grande Bill può fare molto!

    Is this helpful?

    Lorenzo Polvani said on Jul 12, 2013 | Add your feedback

Book Details

Improve_data of this book