Il mondo alla fine del mondo

Di

Editore: Mondolibri

3.7
(2089)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 127 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo , Francese , Tedesco , Portoghese

Isbn-10: A000140142 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Altri

Genere: Narrativa & Letteratura , Politica , Viaggi

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Descrizione del libro
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  • 4

    Breve ma intenso. Una lettura, al confine fra autobiografia e romanzo, che ci riporta a quelle sensazioni quasi primordiali della Patagonia, tipiche di Sepulveda, ma che fa anche riflettere su quanto ...continua

    Breve ma intenso. Una lettura, al confine fra autobiografia e romanzo, che ci riporta a quelle sensazioni quasi primordiali della Patagonia, tipiche di Sepulveda, ma che fa anche riflettere su quanto avviene nei posti più remoti del mondo, con danni ambientali ingenti.

    ha scritto il 

  • 4

    Le avventure sul mare hanno sempre esercitato un certo fascino sull'uomo. Il fascino aumenta esponenzialmente se a subire tale fascino è un ragazzo che ha appena finito di leggere Moby Dick; aggiungia ...continua

    Le avventure sul mare hanno sempre esercitato un certo fascino sull'uomo. Il fascino aumenta esponenzialmente se a subire tale fascino è un ragazzo che ha appena finito di leggere Moby Dick; aggiungiamo come ingredienti finali i meravigliosi scenari della Patagonia, la nobilissima causa di Greenpeace e un pizzico di giallo costituito da una fantomatica nave baleniera comandata da un capitano senza un'oncia di scrupoli, e ci renderemo conto che il fascino ci colpirà come le raffiche di vento che spirano dall'Antartide. Poco più di un centinaio di pagine per stregarci il cuore e trascinarlo - col fiato sospeso - alla fine del mondo, dove tutto è più magico e paradossalmente più vero che mai.

    ha scritto il 

  • 3

    Quasi un reportage

    Il libro non ha nulla che non vada: una narrazione scorrevole, un buon bilanciamento, una struttura che ritorna, molti non detti, fascino esotico... Al secondo libro che leggo, Sepùlveda si riconferma ...continua

    Il libro non ha nulla che non vada: una narrazione scorrevole, un buon bilanciamento, una struttura che ritorna, molti non detti, fascino esotico... Al secondo libro che leggo, Sepùlveda si riconferma un narratore perfetto. Tuttavia il libro non mi ha appassionato più di tanto; l'ho letto comunque in tre giorni (è molto breve...). La storia è presentata quasi come un reportage, d'altronde riprende un episodio di vita da giornalista dell'autore, che richiama l'elemento dell'avventura, a cui lo scrittore aggiunge il suo tocco personale.
    Consigliato a chi cerchi uno svago di poche pagine.

    ha scritto il 

  • 3

    Il mondo alla fine del mondo

    Libro dalla potenzialitá enorme ahimè non rispettate appieno. Il viaggio in Patagonia , la descrizione di un paesaggio affascinante e i resti di una civiltá ancestrale regalano al libro una stella in ...continua

    Libro dalla potenzialitá enorme ahimè non rispettate appieno. Il viaggio in Patagonia , la descrizione di un paesaggio affascinante e i resti di una civiltá ancestrale regalano al libro una stella in più

    ha scritto il 

  • 4

    Questo breve romanzo scorre veloce grazie alla scrittura perfetta e ad una trama che trasporta fino alla "fine del mondo". Suscita inoltre molte riflessioni sul rapporto tra uomo e natura.

    ha scritto il 

  • 5

    "Il mondo alla fine del mondo". Un'esperienza.

    Il protagonista è un giornalista esule cileno che tornerà in cile per un’inchiesta relativa a un incidente avvenuto a una nave giapponese. E così, il nostro giornalista, insieme a una attivista di Gre ...continua

    Il protagonista è un giornalista esule cileno che tornerà in cile per un’inchiesta relativa a un incidente avvenuto a una nave giapponese. E così, il nostro giornalista, insieme a una attivista di Greenpeace e a un misterioso capitano, inizierà la sua navigazione. Un viaggio verso le terre estreme del nostro mondo che diventa luogo dell’Apocalisse. Ma l’altra faccia dell’Apocalisse è un nuovo inizio.
    La recensione (di questo libro e di altri tra i miei preferiti provenienti da quella parte del mondo) continua sul canale youtube LaprospettivadellaRana a questo link:
    https://www.youtube.com/watch?v=IqMNem24qdk

    ha scritto il 

  • 4

    Ancora un grande affresco patagonico

    Ancora la Patagonia, l'estremo lembo di terra cilena verso Sud, al centro di un'opera di Sepùlveda.
    E' un libro diverso da altri, "ambientalista militante" si potrrebbe dire.', ed è sempre molto bello ...continua

    Ancora la Patagonia, l'estremo lembo di terra cilena verso Sud, al centro di un'opera di Sepùlveda.
    E' un libro diverso da altri, "ambientalista militante" si potrrebbe dire.', ed è sempre molto bello e coinvolgente.

    ha scritto il 

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