Il mondo di ieri

Ricordi di un europeo

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"Non narrerò tanto il destino di me solo, quanto quello di tutta una generazione, della nostra inconfondibile generazione, la quale forse più di ogni altra nel corso della storia è stata gravata di eventi." Molto di più di una semplice ... Continua
Ha scritto il 05/09/17
Europa.
Di Stefan Zweig un Intellettuale Dissidente disse: "scrive romanzi come fossero saggi e saggi come fossero romanzi".E in effetti in questo libro si respira il tocco della Storia e il battito del cuore, si percepisce il suono della mente ed è ...Continua
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Ha scritto il 03/09/17
Un "uomo libero" ci regala una lucida testimonianza dei cambiamenti sociali che hanno caratterizzato la prima metà del '900: la fine delle certezze e l'inquietudine a cui siamo abituati; ma anche Zweig, in forte anticipo sui tempi, intuisce il ...Continua
Ha scritto il 04/07/17
ottimo libro autobiografico. forse un pò troppo lungo nel descrivere i vari rapporti con gli altri artisti
Ha scritto il 19/06/17
Sarebbe bello se lo leggessero in tanti. Specialmente gli europei, ma tra loro soprattutto gli antieuropeisti, perlomeno quelli in buona fede, se ne esistono, così da farsi una vaga idea di come fosse l'Europa pre-UE, e decidere se uno stato di ...Continua
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Ha scritto il 23/04/17
“Con dolore e con gioia abbiamo vissuto il tempo e la storiaal di là della nostra piccola esistenza personale...”Temperamento schivo, mente aperta e un infinito senso di libertà interiore. Poliedrico nella sua attività intellettuale, ha ...Continua
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Ha scritto il Nov 24, 2016, 21:56
E dovetti sempre ricordare le parole che mi aveva detto anni prima un esule russo:"Un tempo l'uomo aveva soltanto un'anima e un corpo. Oggi ha bisogno anche di un passaporto, altrimenti non verrà mai trattato come un essere umano".
Pag. 327
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Ha scritto il Nov 17, 2016, 02:32
Ebbi modo di osservare per la prima volta il tipo irriducibile del rivoluzionario di professione, che si sente accresciuto nella sua mediocrità solo per il fatto di manifestare il proprio dissenso verso qualcosa, aggrappandosi al dogma solo perché ...Continua
Pag. 228
Ha scritto il Nov 06, 2016, 02:00
Forse, in fondo, il suo incessante dinamismo non era altro che un oppiaceo per nascondere la sua inquietudine interiore e soffocare la solitudine che circondava la sua esistenza più intima.
Pag. 157
Ha scritto il Oct 24, 2016, 01:28
Si potrebbero trascorrere intere giornate a raccontare com'erano fiduciosi una volta gli italiani, allegri come bambini persino nella miseria più nera, come ridevano e cantavano nelle loro trattorie canzonando con arguzia il "governo ladro", mentre ...Continua
Pag. 118
Ha scritto il Oct 11, 2016, 00:25
Si viveva bene, si viveva sereni e spensierati nella vecchia Vienna, e i tedeschi del Nord guardavano noi, i vicini del Danubio, con un misto di rabbia e disprezzo - quei vicini che anziché dar prova di "efficienza" e cercare di mantenere un ordine ...Continua

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