Scritto negli anni dell'esilio e pubblicato postumo nel 1942 a Stoccolma, "Il mondo di ieri" è l'opera più nota di Stefan Zweig, un'intensa e struggente rievocazione di quella Felix Austria di cui lo scrittore interpretò con sagacia i turbamenti. Mol ...Continua
Eugenia
Ha scritto il 14/09/18

“per quanto il cammino sembri deviare dai nostri desideri in modo bizzarro e assurdo, esso finisce per condurci sempre alla nostra metà invisibile.”

M.lle Fatigue
Ha scritto il 07/08/18
Gli intellettuali sentono prima degli altri, sentono più degli altri. Eppure, nella nostra epoca - quella di chi ha attraversato il Novecento o l'ha solo visto di sfuggita per poi tuffarsi a pieno titolo nel XXI secolo -, essi sono invidiati, quindi...Continua
Teofano
Ha scritto il 16/04/18
Sorta di autobiografia con un sentore di politically oriented e un buffo camuffamento di taluni dati privati sensibili. Mi spiego meglio: non cercate su queste pagine traccia delle due mogli di Zweig o di eventuali figli; l'autore descrive con dovizi...Continua
Mortar
Ha scritto il 08/04/18

Una lettura che consiglio vivamente in periodo, questo, in cui in Europa tornano a strisciare foschi pensieri nazionalisti e xenofobi talora cavalcati dalle dirigenze politiche.

Patrizia del...
Ha scritto il 11/11/17
Un diesel
Il libro parte lento, ma proprio molto lento, nel consueto stile di Zweigh quando decide di dilungarsi ed entrare nei dettagli. Ma poi ingrana la marcia e finalmente parte. Il libro decolla, si riempie di annotazioni personali, toccanti, profonde. Sc...Continua

Lims
Ha scritto il Nov 24, 2016, 21:56
E dovetti sempre ricordare le parole che mi aveva detto anni prima un esule russo:"Un tempo l'uomo aveva soltanto un'anima e un corpo. Oggi ha bisogno anche di un passaporto, altrimenti non verrà mai trattato come un essere umano".
Pag. 327
Lims
Ha scritto il Nov 17, 2016, 02:32
Ebbi modo di osservare per la prima volta il tipo irriducibile del rivoluzionario di professione, che si sente accresciuto nella sua mediocrità solo per il fatto di manifestare il proprio dissenso verso qualcosa, aggrappandosi al dogma solo perché pr...Continua
Pag. 228
Lims
Ha scritto il Nov 06, 2016, 02:00
Forse, in fondo, il suo incessante dinamismo non era altro che un oppiaceo per nascondere la sua inquietudine interiore e soffocare la solitudine che circondava la sua esistenza più intima.
Pag. 157
Lims
Ha scritto il Oct 24, 2016, 01:28
Si potrebbero trascorrere intere giornate a raccontare com'erano fiduciosi una volta gli italiani, allegri come bambini persino nella miseria più nera, come ridevano e cantavano nelle loro trattorie canzonando con arguzia il "governo ladro", mentre o...Continua
Pag. 118
Lims
Ha scritto il Oct 11, 2016, 00:25
Si viveva bene, si viveva sereni e spensierati nella vecchia Vienna, e i tedeschi del Nord guardavano noi, i vicini del Danubio, con un misto di rabbia e disprezzo - quei vicini che anziché dar prova di "efficienza" e cercare di mantenere un ordine r...Continua

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Absit
Ha scritto il Oct 01, 2015, 17:23
n. 981/13 su nero DOCUMENTI - Il mondo di ieri - 1° ediz. Oscar Mondadori giugno 1979 - Dedica a penna sul colophon - Buono.
Pag. 1

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