Il mondo nuovo-Ritorno al mondo nuovo

Di

Editore: Mondadori

4.1
(4934)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Tedesco

Isbn-10: 8804094079 | Isbn-13: 9788804094074 | Data di pubblicazione:  | Edizione 8

Disponibile anche come: Paperback , Copertina rigida

Genere: Narrativa & Letteratura , Fantascienza & Fantasy , Scienze Sociali

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Descrizione del libro
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  • 4

    Riletto a distanza di 15 anni, ricordavo molto bene certe parti, un po' meno il susseguirsi degli avvenimenti. In ogni caso il voto è confermato. Rimane un affresco distopico abbastanza plausibile, e ...continua

    Riletto a distanza di 15 anni, ricordavo molto bene certe parti, un po' meno il susseguirsi degli avvenimenti. In ogni caso il voto è confermato. Rimane un affresco distopico abbastanza plausibile, e sarei concorde con l'autore nel sostenere che lo è più del futuro opprimente di Orwell in 1984 (che pure vorrei rileggere): è più sensato governare riplasmando e condizionando un'intera società generazione dopo generazione che farlo con la forza e la paura. Entrambi i sistemi di tirannia sono viabili (ne abbiamo prova ogni giorno, guardando taluni stati terzomondisti), ma il più efficace e sicuro è quello in cui il cittadino non sa di essere oppresso (illusione della libertà).

    Ritorno al Mondo Nuovo contiene considerazioni interessanti e ancora potenzialmente fonte di dibattito (come la teoria secondo cui il miglioramento delle condizioni di vita e di salute dato dal progresso scientifico non ha fatto altro che aumentare il numero di persone "meno abili" nel mondo), altre decisamente datate (scritto nel '59, Huxley accusava le nuove generazioni americane di non essere interessate alla politica o alla libertà....peccato non abbia vissuto abbastanza da vedere la seconda metà degli anni '60), altre ancora troppo fantascientifiche (tutti i sistemi di condizionamento utilizzabili dai tiranni). Rimane un buon compendio alla sua opera prima.

    ha scritto il 

  • 5

    Ritorno al mondo nuovo

    Saggio illuminante sia perché alcune anticipazioni si sono avverate, l'uso massiccio della televisione e la società dei consumi ad esempio, sia perché alcune riflessioni di allora sono attualissime og ...continua

    Saggio illuminante sia perché alcune anticipazioni si sono avverate, l'uso massiccio della televisione e la società dei consumi ad esempio, sia perché alcune riflessioni di allora sono attualissime oggi. Cito un passo che secondo me caratterizza tutto l'intuito e il genio del suo autore. E' una vera e propria profezia.

    “Crescendo senza controllo popolazione e organizzazione, è probabile che nei paesi democratici noi assisteremo al rovescio del processo che fece dell’Inghilterra una democrazia, serbando intatte le forme esteriori della monarchia. (…) crescendo l’efficacia dei mezzi per la manipolazione dei cervelli, le democrazie muteranno natura; le antiche, ormai strane, forme rimarranno: elezioni, parlamenti, Corti Supreme eccetera. Ma la sostanza, dietro di esse, sarà un nuovo tipo di totalitarismo non violento. Tutti i nomi tradizionali, tutti i vecchi slogan resteranno, esattamente com’erano ai bei tempi andati. Radio e giornali continueranno a parlare di democrazia e libertà, ma le due parole non avranno più senso. Intanto l’oligarchia al potere, con la sua addestratissima élite di soldati, poliziotti, fabbricanti del pensiero e manipolatori del cervello, manderà avanti lo spettacolo a suo piacere.”

    ha scritto il 

  • 5

    Questo meraviglioso romanzo ci mette di fronte ad un dilemma etico-politico: è meglio vivere in una società totalitaria-utilitaristica, in cui il Governo Mondiale garantisce pace e sicurezza fornendo ...continua

    Questo meraviglioso romanzo ci mette di fronte ad un dilemma etico-politico: è meglio vivere in una società totalitaria-utilitaristica, in cui il Governo Mondiale garantisce pace e sicurezza fornendo a tutti i cittadini il modo per fruire il piacere e fuggire il dolore, o è preferibile difendere le libertà individuali, per cui ognuno segue le proprie tendenze e resta in balìa degli avvenimenti? "Il mondo nuovo" è la previsione agghiacciante dello stato del futuro: gli individui vengono plasmati su misura e portati al conformismo tramite l'ipnopedia e l'utilizzo di una droga promossa dal governo, tutto è sterilizzato e consente di ritardare la vecchiaia, la sessualità è sdoganata e non rappresenta più un tabù, la religione non ha più senso perché non si ha paura del futuro e perfino il comico cambia i suoi connotati mutando nel macabro.
    Ne "Ritorno al mondo nuovo" Huxley riprende i temi del suo vecchio romanzo mettendo in guardia circa la concreta possibilità futura della soppressione della nostra libertà da parte di una dittatura in grado di condizionarla servendosi delle nuove tecnologie.

    ha scritto il 

  • 5

    Il mondo di Huxley è un mondo edulcorato, senza particolari eccessi, senza violenza o guerra, un mondo dove il controllo delle nascite e la realizzazione di caste ben definite che rispettino i ruoli s ...continua

    Il mondo di Huxley è un mondo edulcorato, senza particolari eccessi, senza violenza o guerra, un mondo dove il controllo delle nascite e la realizzazione di caste ben definite che rispettino i ruoli sociali è al centro di questa dittatura soft, eugenetica. Molto british come immaginazione distopica ma molto vicina al reale tanto che sembra di esserci dentro a quello che l'autore aveva ipotizzato. Romanzo coinvolgente, interessante, ricco di spunti e sfumature, da prendere come riferimento.

    ha scritto il 

  • 5

    1932

    Non sembra quasi possibile che questo libro sia stato scritto così negli anni 30; in questo libro sono anticipati temi come lo sviluppo delle tecnologie della riproduzione, l'eugenetica e il controllo ...continua

    Non sembra quasi possibile che questo libro sia stato scritto così negli anni 30; in questo libro sono anticipati temi come lo sviluppo delle tecnologie della riproduzione, l'eugenetica e il controllo mentale, e fa davvero impressione come tutti questi metodi siano usati per forgiare un nuovo modello di società; quello che mi ha colpito più di tutto è che si tratta di valori arbitrari, tanto quanto lo sono in nostri, nei quali crediamo così fermamente, che riteniamo giusti e a volta indiscutibili. Il bene prima di tutto? e per loro il bene della società viene prima di qualsiasi altra cosa, ed il profitto, per la società. Incredibile.. perchè alcune cose sono talmente assurde da sembrare impossibili, ma altre sono proprio come le facciamo noi.. Incredibili allo stesso modo!

    ha scritto il 

  • 4

    Si supponga per assurdo che...

    ... in un futuro imprecisato si costituisca una società in cui:

    - sia deprecato avere rapporti monogami
    - l'uomo si riproduca attraverso la manipolazione genetica, e sempre per il tramite di essa si d ...continua

    ... in un futuro imprecisato si costituisca una società in cui:

    - sia deprecato avere rapporti monogami
    - l'uomo si riproduca attraverso la manipolazione genetica, e sempre per il tramite di essa si decida a priori la classe di appartenenza dell'essere così generato
    - non esistano i sentimenti, i legami, ma uno stato di tranquillità perpetua indotto dalla soddisfazione degli istinti primari
    - si faccia uso legale di una droga, 'soma', per il cui tramite la tristezza o l'inquietudine non siano più stati d'animo contemplati
    - non si educhi, si condizioni
    - il condizionamento sia non solo lecito, ma la modalità accettata e condivisa, ciò che consente alle persone di vivere con serenità in quanto "questo è il segreto della felicità e della virtù: amare ciò che si deve amare."
    - la solitudine sia abolita
    - la vecchiaia sia abolita
    - la morte avvenga tra l'indifferenza più totale in quanto nessuno è legato a nessuno
    - tutto profumi, anche nello scarico del water scenda acqua di colonia
    - il progresso scientifico venga indirizzato al controllo della società
    - la lettura dei classici sia abolita, anzi in realtà la lettura sia abolita
    - Dio sia soppiantato da un certo signor Ford, mente ideatrice del modello sociologico applicato

    Ehm... ma siam sicuri di ragionare così tanto per assurdo?

    "La gente è felice; ottiene ciò che vuole, e non vuole mai ciò che non può ottenere. Sta bene; è al sicuro; non è mai malata; non ha paura della morte; è serenamente ignorante della passione e della vecchiaia; non è ingombrata né da padri né da madri; non ha spose, figli o amanti che procurino loro emozioni violente; è condizionata in tal modo che praticamente non può fare a meno di condursi come si deve. E se per caso qualche cosa non va, c'è il "soma"... "

    E voilà. ...ecco la stabilità!
    Come dire... inquietante!

    E se, in questo mondo agghiacciante, all'interno di una riserva, esistesse anche solo un uomo non condizionato e non condizionabile? E se quest'unico uomo non omologato reclamasse a gran voce: "Io voglio Dio, voglio la poesia, voglio il pericolo reale, voglio la libertà, voglio la bontà. Voglio il peccato"?

    Vien da chiedersi quanto distiamo da quel modello.
    Vien da rimanere stupefatti e ammirati da un visione così lungimirante e profetica. Questa favola, come la chiama Huxley, è stata scritta nel 1931.

    Ammazza se fa riflettere.

    ha scritto il 

  • 5

    Romanzo distopico per eccellenza descrive un futuro in cui gli uomini fin dalla nascita sono destinati ad avere ruoli prestabiliti all'interno di una società fortemente controllata dal Governo. L'uom ...continua

    Romanzo distopico per eccellenza descrive un futuro in cui gli uomini fin dalla nascita sono destinati ad avere ruoli prestabiliti all'interno di una società fortemente controllata dal Governo. L'uomo non ha nemmeno più bisogno di Dio in quanto la sua esistenza è priva di tormenti e insicurezze, la sua fede è la fiducia nel collettivismo, nella soppressione di ogni emozione che possa attivare l'istinto, l'inconscio. Un romanzo attualissimo che pone di fronte e questioni mai risolte sulla nostra esistenza.
    Un must read di sicuro.

    ha scritto il 

  • 5

    Grandioso! Una storia eccellente, scritto in maniera non esattamente scorrevole, ma ne recupera la qualità del contenuto, coinvolgente al massimo!
    Ritorno al mondo nuovo presenta riflessioni che ora s ...continua

    Grandioso! Una storia eccellente, scritto in maniera non esattamente scorrevole, ma ne recupera la qualità del contenuto, coinvolgente al massimo!
    Ritorno al mondo nuovo presenta riflessioni che ora sono già sentite, ma non mi stupirei di scoprire derivassero tutte da qui

    ha scritto il 

  • 3

    L'esposizione di una realtà paralizzante

    Ho fatto molta fatica a leggere questo libro, non perché brutto, ma perché l'ho affrontato come l'esposizione di una realtà paralizzante. Huxley ci mostra una realtà in cui il progresso e il desiderio ...continua

    Ho fatto molta fatica a leggere questo libro, non perché brutto, ma perché l'ho affrontato come l'esposizione di una realtà paralizzante. Huxley ci mostra una realtà in cui il progresso e il desiderio di stabilità sociale hanno eliminato qualsiasi sentimento umano, qualsiasi passione e affetto, tutto ciò di cui l'arte si nutre. Vediamo un mondo freddo in cui nessuno è se stesso, ma tutti sono uguali (nonostante la distinzione nelle cinque differenti caste). Il pensiero umano è annullato dal condizionamento e non c'è più libertà, perché nessuno, in fondo, si ricorda che cosa sia.
    «Il mondo nuovo» è stata una lettura che mi ha fatto riflettere molto, ma non credo di consigliarla a tutti, è certamente un libro che va letto da chi ama i classici moderni e le distopie, ma credo che possa anche risultare vuoto per alcuni. Huxley utilizza la scrittura per provocare una forte riflessione, ma non c'è una vera e propria storia, questo libro è più paragonabile all'esposizione di una serie di eventi che coinvolgono i personaggi che incontriamo, ma questi non divengono mai i protagonisti, non riusciamo a provare empatia per loro e a comprenderli pienamente, perché le loro azioni non sono mai condivise dal lettore in quanto nella nostra società (ed è giusto che continui ad essere così) sono, per la maggior parte, condannate.
    Per quanto riguarda «Ritorno al mondo nuovo» ho letto con piacere i "saggi" che contiene, ma non mi hanno lasciato nulla di particolare. Credo sia una lettura più interessante per chi conosce e apprezza già la bibliografia di Huxley nel completo.
    Questa è in sintesi la mia opinione sul libro di Huxley, ma ci sarebbe da dire molto altro, di sicuro è una lettura che fa molto riflettere e "arrabbiare" sotto molti punti di vista.

    ha scritto il 

  • 5

    “Non si può avere nulla per nulla. La felicità bisogna pagarla”

    “Il mondo nuovo”

    Ultimo letto della citatissima trilogia distopica, di cui fanno parte “1984” e “Fahrenheit 451”, “Il mondo nuovo” di Aldous Huxley se ne differenzia in maniera sostanziale, se non nei ...continua

    “Il mondo nuovo”

    Ultimo letto della citatissima trilogia distopica, di cui fanno parte “1984” e “Fahrenheit 451”, “Il mondo nuovo” di Aldous Huxley se ne differenzia in maniera sostanziale, se non nei risultati raggiunti, sicuramente nei metodi.
    A differenza di “1984”, dove viene mantenuto un controllo totale sui soggetti, anche con metodi punitivi e rieducazioni forzate, chiara allusione ai totalitarismi, e di “Fahrenheit 451”, dove il controllo viene soprattutto attuato cercando di distruggere i libri, intesi come supporto principale di un risveglio collettivo delle coscienze - e notando pure come questo dei libri pericolosi per il risveglio della libertà individuale sia un argomento, non marginale, sul quale indugiano tutti e tre i romanzi - “Il mondo nuovo” prefigura una società nella quale è stato raggiunto l’equilibrio perfetto: non ci sono più guerre, la morte non è un problema, tutti sono felici.
    Il prezzo di questa felicità è la manipolazione genetica, che crea individui già predestinati al loro compito nella comunità, e il condizionamento postnatale che porta le persone ad accettare il loro ruolo nella società senza remore.
    E se questo non basta c’è la droga di stato a dissipare i residui dubbi.
    In un sistema del genere non serve avere un controllo totale sui componenti della comunità: è un sistema che si difende da solo perché impermeabile alle aggressioni esterne, tutti hanno tutto e non hanno rivendicazioni, qualsiasi profeta sobillatore farebbe un buco nell’acqua…
    Se non più realistico degli altri, “Il mondo nuovo” è sicuramente più agghiacciante, per via della sistemicità con la quale gli argomenti usati per favorire questo tipo di società si sono poi rivelati profetici ancora ai giorni nostri; e per questo mi limiterò a citare soltanto la droga di stato, lasciando perdere di parlare del lavaggio del cervello a cui ci sottopongono giornalmente i media a cominciare dalla televisione.
    Dopo una partenza sorniona, il romanzo, di cui mi è molto piaciuto l’intercalare di citazioni delle opere shakespeariane nei dialoghi, cresce in emotività e pathos fino a giungere ad un finale che lascia molto amaro in bocca e profondamente da pensare per il nostro futuro, se nulla cambierà in generale nell’approccio degli uomini agli eterni problemi dell’umanità.

    “Ritorno al mondo nuovo”

    Questo saggio, scritto da Aldous Huxley ventisette anni dopo “Il mondo nuovo”, voleva, nelle intenzioni dell’autore, fare il punto sulle cose da lui scritte nel romanzo e sulla loro, probabile o meno, attuazione. È un saggio straordinario per lucidità e, come si usa dire, per modernità, scritto alla fine degli anni 50 e incredibilmente attuale per quel che riguarda le tematiche odierne.
    Anche se scritta come opera fine a se stessa, è naturalmente un ottimo compendio da leggere alla fine del romanzo per avere un quadro complessivo di quello che è stato il prima e il dopo, di questo libro, nella mente dello scrittore, nonché per capirne qualche significato più recondito.

    Aggiungo questo link a un pezzo musicale di un fine cantautore, ispirato chiaramente al libro in questione...

    https://www.youtube.com/watch?v=-qmlHwsxsA0

    ha scritto il 

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