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Il mondo nuovo-Ritorno al mondo nuovo

Di

Editore: Mondadori

4.1
(4684)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Tedesco

Isbn-10: 8804094079 | Isbn-13: 9788804094074 | Data di pubblicazione:  | Edizione 8

Disponibile anche come: Paperback , Copertina rigida

Genere: Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy , Social Science

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Descrizione del libro
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  • 3

    sono stata un po'sballotata dalla forma quasi teatrale in cui e'scritto il testo. per il resto il libro mi e'piaciuto: in effetti stupisce come l'autore sia riuscito, ahinoi, a predire molti dei torme ...continua

    sono stata un po'sballotata dalla forma quasi teatrale in cui e'scritto il testo. per il resto il libro mi e'piaciuto: in effetti stupisce come l'autore sia riuscito, ahinoi, a predire molti dei tormenti che ci affliggono (o che lo stanno per fare) e senza avere in mano strumenti piu moderni, dal progresso scientifico, la genetica ad esempio, agli eventi storici, come il nazismo.

    ha scritto il 

  • 4

    Una società umana allevata in provetta, istruita attraverso l'iniezione mentale di concetti ripetuti incessantemente da altoparlanti che formano la base comune di conoscenza. L'uomo è ridotto a ingran ...continua

    Una società umana allevata in provetta, istruita attraverso l'iniezione mentale di concetti ripetuti incessantemente da altoparlanti che formano la base comune di conoscenza. L'uomo è ridotto a ingranaggio di una macchina che ha come obbiettivo il consumo e la felicità apparente di chi la fa muovere. Non sembra esistere via di scampo per gli abitanti del mondo nuovo completamente immersi e soffocati dalla stratificazione sociale rigidamente costruita da Alfa a Epsilon.
    L'autore ci presenta una visone allucinata di futuro distopico: in cui l'organizzazione perfetta della società ha ormai distrutto l'uomo, non più padrone di se stesso e ormai schiavo dell'efficienza della società fordiana.

    ha scritto il 

  • 5

    Cos'è la libertà umana che qui si perde assieme all'individualità?
    Meglio è viver al proprio posto, in un mondo nuovo, secondo le proprie capacità individuali prestabilite al concepimento in provetta; ...continua

    Cos'è la libertà umana che qui si perde assieme all'individualità?
    Meglio è viver al proprio posto, in un mondo nuovo, secondo le proprie capacità individuali prestabilite al concepimento in provetta; in una civiltà calcolata che come una macchina ben oliata gira e rigira nell'ignoranza e accettazione individuale e nella perfetta organizzazione collettiva; oppure invece esser selvaggi e saper leggere e citare Shakespeare e provare emozioni disgustose e arretrate?
    Cos'è meglio e cosa inquieta di più?

    ha scritto il 

  • 4

    Un anno da record...

    ... chiuso in bellezza.
    Tra Zamjatin e Orwell mi mancava Huxley ed ora ho completato.
    Questi tre la avevano capita quasi un secolo fa.
    Ma noi continuiamo a mandare a governarci i Berlusconi, i Renzi, ...continua

    ... chiuso in bellezza.
    Tra Zamjatin e Orwell mi mancava Huxley ed ora ho completato.
    Questi tre la avevano capita quasi un secolo fa.
    Ma noi continuiamo a mandare a governarci i Berlusconi, i Renzi, gli sparapalle insomma.
    E vabbè. Continuiamo così, facciamoci del male.
    Comunque tornando al trio delle meraviglie vi sono, pur nel solco comune della antiutopia, visioni diverse di come il potere concentrato nelle mani di pochi oligarchi si conquista e si esercita sulle masse variamente pecoronizzate.
    Visionario il russo, concentra la sua narrazione sul protagonista , lo Stato opprime ma è distante, irraggiungibile.
    Orwell, invece descrive un potere assillante, presente, ipercoercitivo; questo denota però qualche speranza, vi è una debolezza.
    Nel mondo nuovo, il dio Ford capisce meglio di tutti che il popolo vuole essere condizionato prima, uniformato poi, ed infine blandito ed accompagnato e sterelizzato ad una felicità che non ha più alcun senso ma che lo mette al riparo da colpi di testa. E' questa senza alcun dubbio la più terrificante delle ipotesi, che nel saggio che segue ( Ritorno al mondo nuovo ) viene sviscerata alla luce di un trentennio ed una guerra mondiale e due mega dittature. Le analogie con la favola da lui scritta trenta anni prima sono tali da far accapponare la pelle... ma noi continuiamo.

    ha scritto il 

  • 0

    Bel libro... l'ho letto perché molti ne parlavano. Che sia profetico è senza dubbio. Lo stile è particolare... a volte sembra scritto per episodi e forse avrebbe potuto dare molto di più. Non mi piace ...continua

    Bel libro... l'ho letto perché molti ne parlavano. Che sia profetico è senza dubbio. Lo stile è particolare... a volte sembra scritto per episodi e forse avrebbe potuto dare molto di più. Non mi piace molto il fatto che si sia focalizzato molto sul sesso in tutte le sue versioni... ma probabilmente il suo essere profetico dei giorni nostri... lo deve anche a questo particolare che magari nel 1932 era difficile da immaginare. 1984 mi è piaciuto molto di più (anche per via della neo lingua che si costruisce), questo lo vedo come un complemento alla descrizione di un mondo distopico e iper controllato per il bene dell'umanità. Affascinanti i concetti di eugenetica (per gli gli Alfa Plus, Alfa, Beta) e disgenetica nel processo di Bokanovsky (96 gemelli identici da un ovulo solo). Come anche il condizionamento, l'ipnopedia e il soma...

    ha scritto il 

  • 5

    Un mondo voluto

    Quello raccontato è il mondo che or ora viviamo. Un mondo marcio su cui crescono fiori artificialmente profumati. La terra è bruciata, ma un pò di soma rende il tutto trasparente e addirittura eccitan ...continua

    Quello raccontato è il mondo che or ora viviamo. Un mondo marcio su cui crescono fiori artificialmente profumati. La terra è bruciata, ma un pò di soma rende il tutto trasparente e addirittura eccitante. Apportate le giuste modifiche, ci si renderà conto di quanto il romanzo rispecchi una vita sociale fatta di bugie sincere che accontentano la massa e rendono il "diverso" speciale nell'intrattenimento. Huxley è stato un'ottimo profeta o semplicemente è stato ottimamente deduttivo. La storia insegna.
    Il saggio che segue il romanzo è da leggere con attenzione.

    ha scritto il 

  • 3

    "Non si possono fare delle macchine senza acciaio, e non si possono fare delle tragedie senza instabilità sociale."

    Fa venire i brividi come un romanzo scritto nel 1932 possa essere così attuale al gi ...continua

    "Non si possono fare delle macchine senza acciaio, e non si possono fare delle tragedie senza instabilità sociale."

    Fa venire i brividi come un romanzo scritto nel 1932 possa essere così attuale al giorno di oggi.

    ha scritto il 

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